Svilar
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Stiamo andando verso la conclusione della stagione e per la Roma questo significa aprire un nuovo capitolo in panchina. Ma i giocatori hanno le idee ben chiare su chi vogliano come tecnico, come ha spiegato in una intervista rilasciata oggi al Corriere dello Sport Mile Svilar: il portiere ha anche parlato della sua permanenza in giallorosso e del rapporto tra la squadra e Claudio Ranieri. E qui s'inserisce un ragionamento importante in chiave futuro allenatore.

Il mistero del rinnovo di Svilar con la Roma

Anzitutto, il rinnovo del portiere. Nelle scorse settimane si è parlato dello stallo nelle trattative tra il naturalizzato serbo e la Roma. Mentre il pupillo di Daniele De Rossi ha assunto un notevole peso nella squadra in qualità di titolare tra i pali, la società è al lavoro per prolungare il contratto in scadenza al 30 giugno 2027.

Svilar, che ha preso il testimone da Rui Patricio, avrebbe ricevuto da Trigoria un adeguamento dell'ingaggio annuale a 1,6 milioni, in luogo del milione attuale. Ma il suo entourage, per ora, non ha dato grossi cenni collaborativi dopo una prima richiesta di 4 milioni annui. Si vocifera quindi che da Svilar e da chi lo rappresenta possa esserci una certa insofferenza per le offerte sin qui ricevute. E con una serie di pretendenti, dal Fenerbahçe di Mourinho all'onnipresente Premier League, che potrebbero disturbare la Roma.

Svilar: “Voglio restare a Roma”

A cercare di fugare però ogni pettegolezzo ci ha pensato il parametro zero giunto a Trigoria nel 2022. Al CorSport Svilar ha infatti spiegato:

"Non capisco la fretta, ho un contratto fino al 2027. Non c’è bisogno di fare casino. Sembra che questa vicenda importi più a voi che a me. I soldi contano ma il posto in cui stai bene e in cui vedi un progetto conta di più.

Restare alla Roma? Io spero proprio di sì. lo voglio che sia così al cento per cento e lo vuole anche la mia famiglia. Siamo felicissimi a Roma e alla Roma”.

La volontà del giocatore, insomma, è quello di rimanere in Italia, sponda romana. Poi si vedrà con le trattative di mercato. In ogni caso il club è disposto a trattenerlo, come ha anche affermato il tecnico Ranieri che di recente ha lodato il portiere parlando di un “campionato stupendo” da parte sua e che per questo motivo lo vorrebbe confermare.

“Abbiamo chiesto a Ranieri di restare”

Una corrispondenza di amorosi sensi ricambiata non solo da Svilar ma da tutta la squadra. Sempre al Corriere dello Sport l'estremo difensore ha parlato così dell'attuale allenatore:

"Con lui abbiamo raggiunto un ottimo equilibrio nel lavoro quotidiano. Sappiamo cosa dobbiamo fare. Non ci sarebbe bisogno di cambiare ancora ma dobbiamo rispettare la sua scelta, e giusto che si goda la pensione…”.

“De Rossi l'allenatore più importante della mia vita”

Insomma, fosse per i giocatori giallorossi l'autore del trionfo con il Leicester in Premier League resterebbe a Trigoria, e sono stati gli stessi, come raccontato dal portiere, a chiedergli di restare. E a proposito di allenatori capitolini, Svilar ha incensato colui che lo ha lanciato nelle gerarchie della Roma, ovvero De Rossi:

“Daniele è stato l’allenatore più importante della mia vita. Non dimenticherò ciò che ha fatto per me. Sin dalla prima settimana, quando mi comunicò che non avrei giocato ma che credeva in me. In sette anni nessuno mi aveva mai spiegato una decisione tecnica. Magari un giorno torneremo a lavorare insieme. Mi piacerebbe”.

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