Kyle Walker
Kyle Walker

Kyle Walker con ogni probabilità è stato il miglior innesto del mercato di gennaio preso dal Milan e fino a pochi giorni fa appariva come uno dei pochi certi del posto in vista della prossima stagione. Ad affievolire quella certezza sono però arrivate le parole del terzino inglese in occasione dell'ultima puntata del suo podcast, durante la quale ha ricordato di essere arrivato in Serie A in prestito e che dunque potrebbe fare ritorno al Manchester City, dove Pep Guardiola potrebbe aspettarlo a braccia aperte.

Le parole di Walker

Esperienza, mentalità, tecnica e solidità difensiva. Questo è quanto ha guadagnato il Milan dall'arrivo in squadra di Kyle Walker, il quale però ha spaventato i tifosi rossoneri, parlando di un possibile ritorno al Manchester City nel corso dell'ultima puntata del suo podcast: “Il Milan è arrivato al momento giusto, era il club giusto. Ho sentito che dovevo andare e provare qualcosa di diverso. Penso che fosse la scelta giusta per me. Col Manchester City però non è finita. Qui sono solo in prestito e devo tenere in considerazione che posso tornare. Ovviamente entrambe le parti devono raggiungere un accordo alla fine della stagione... In ogni caso il capitolo non è ancora del tutto chiuso, ma vedremo cosa succederà". A conferma del possibile ritorno in Premier League ci sarebbero anche le parole di Pep Guardiola riportate dallo stesso terzino inglese: "Dopo che avevo salutato, Pep si è alzato e ha fatto un bel discorso nei miei confronti, ringraziandomi per tutto, ma ha anche detto che non era finita lì. Qui al Milan sono in prestito e devo considerare la possibilità di tornare”. 

I dettagli dell'affare Walker

Walker è arrivato al Milan a gennaio in prestito oneroso con diritto di riscatto fissato a cinque milioni. Una cifra che certamente non spaventa i rossoneri, i quali però non hanno ancora deciso il futuro del terzino inglese, che tra poco più di un mese compirà 35 anni e che in caso di permanenza in Serie A firmerebbe un contratto biennale da 4,5 milioni di euro a stagione, questa si, una cifra che certamente può spaventare maggiormente. Le prestazioni sono dalla sua, soprattutto se paragonate a quelle di coloro che lo hanno preceduto (ovvero Davide Calabria ed Emerson Royal), ma la carta d'identità così come l'ingaggio importante no. Probabile comunque che il Milan prenderà una decisione su Walker solamente dopo aver sentito il parere del nuovo ds e del futuro allenatore.

 

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