Golf, Karrie Webb regina d’Australia



Settimo successo dopo una gara spettacolare con la giovane Katheriuna Hull vincitrice uscente. Solo 47.a Giulia Sergas

Servizio di Enrico Campana

MILANO – Ritorno all’antico nell’ANZ Ladies Masters, classica d’apertura del Ladies European Tour che si svolge agli antipodi, quando nel Queensland sta per finire l’estate. Non si ripete Katherine Hull, l’astro nascente della terra dei canguri ma afferra il settimo sigillo la più popolare giocatrice australiana, la  35enne Karrie Webb di Ayr che giocava dunque in casa.

Ha dovuto però  superarsi per marcare questo trionfo (262 colpi, 68 69 64 61), girando da record, 11 sotto par, 61 colpi,  per domare  Katherine Hull (268, 67 68 65 66), che nel finale è stata agganciata dalla coreana Bo-Mee Lee (268 – 69 70 63 66). Le due australiane hanno offerto un gioco incredibile nelle prime 12 buche in cui la Hull (8 birdie e un bogey) ha contenuto il ritmo forsennato imposto dalla Webb (un eagle e 6 birdie), poi nelle ultime sei la prima ha ceduto (un bogey) mentre la Webb ha allungato ancora (altri tre birdie).

Al 4° posto la coreana Hee-Kyung Seo (269) al 5° l’altra coreana So Yeon Ryu (273), al 6° la veterana danese Iben Tinning (274) prima delle europee e l’australiana Tamie Durdin. Non sé inserita nel duello al  top la matrona del golf, l’inglese Laura Davies, 46 anni (25° con 280) e con un scatto d’orgoglio  la gallese Becky Brewerton si è fatta perdonare una gara modesta (39°, 283).

Bilancio azzurro come ogni anno non certo esaltante, dopo le ruggini invernali. Brusco stop di Veronica Zorzi (92.a, 147, 74 73) mentre Giulia Sergas non è partita bene, si è qualificata ma non ha trovato nella sua sacca il consueto genio balzano con  un parziale di 71 (un birdie e 17 par) e lo score di 284 colpi (73 70 70 71) al 47° posto .

Insomma, il Let è partito a passo di carica e l’inizio di stagione è ancora da decifrare, e purtroppo è ferma Diana Luna che aspetta una bambina per giugno  e in ogni caso l’anno scorso anche “Diana cacciatrice” era partita lenta e aveva trovato il passo giusto solo dopo la delusione nel Swiss Open che aveva visto sbocciare la norvegese Skarpnord alla quale l’azzurra ha soffiato il primato del Let e il posto nella Solheim Cup. Speriamo di non sentire troppo l’assenza di Diana, il Let ha imbarcato un  gruppo di ragazzine terribili, la torta è sempre più piccola e l’appetito sempre maggiore.

EUROPEAN TOUR, IL MANASSERO GIALLO – E’ la risposta gialla di Matteo Manassero il coreano Seung-Yul Noh, 20 anni a maggio, vincitore a sorpresa del Maybank Malaysian Open (European Tour, Kuala Lumpur G&CC, senza italiani). Sul filo di lana Noi, passato pro a 17 anni, ha battuto il più noto connazionale K.J. Choi (275 – 67 70 69 69, fatale un bogey alla buca 17. 3° con 276 il 21enne thailandese Kiradech Aphibarnrat, il gallese Rhys Davies e il danese Soren Hansen, al 6° con 277 il giovane l’inglese Danny Willett, e al settimo con 278 il thailandese Thongchai Jaidee e lo svedese Johan Edfors. Sotto tono lo statunitense Anthony Kang, campione uscente, 44° con 288 Noh che ha incassato 246.290 euro gioca nell’Asian Tour, è passato pro a 17 anni conquistando il China Classic. Nella stessa stagione 2008 si è anche classificato per 6 volte tra i top ten. Lo scorso anno ha disputato alcune gare nel circuito continentale con il 10° posto nell’Indonesia Open e l’11°nel Malaysian Open. Ha iniziato a giocare a 7 anni tirando palline sulla spiaggia vicino casa, comne faceva Ballesteros.

SENIOR TOUR:  SUCCESSO THAI - Due glorie del professionismo asiatico, il thailandese Boonchu Ruangkit (199 – 64 69 66) e il filippino Frankie Minoza (199 – 67 66 66) hanno dominato la scena nell’Aberdeen Brunei Senior Masters del Senior Tour .Ruangkit  che lo scorso anno Ruangkit aveva perso lo spareggio si è rifatto. E’ il suo primo successo dopo 12 successi nei circuiti asiatici. Azzurri:  28°Costantino Rocca 218, (77 69 70) 65° Giuseppe Calì (225,73 76 76).

EPD TOUR: BRUSCHI 4° IN MAROCCO– 4° Alessio Bruschi (208 colpi, 69 71 68) nell’Amelkis Classic di Marrakech (EPD Tour), 29° Lorenzo Magini (217, 68 73 76). Vittoria del favorito tedesco Marcel Haremza (65 70 68) per 2 colpi di margine sul portoghese Tiago Cruz .

US PGA: VOLO DI VILLEGAS – Parte con 3 colpi di vantaggio nel giro finale dell’Honda Classic (Us Pga Tour) il giovane Camilo Villegas (199, 66 66 67) in grande forma. Dietro il colombiano il  fijano Vijay Singh e l’australiano Nathan Green. Non hanno grandi possibilità altri bigs del tour europeo come gli inglesi Paul Casey (10° ,207) ’inglese Lee Westwoo (29°, 210), l’argentino Angel Cabrera (36°, 211),  lo spagnolo Sergio Garcia (44°, 212),  il sudafricano Ernie Els (52°,213) e gli irlandesi Padraig Harrington (57°, 214) e Rory McIlroy (65°, 215) che accusa dolori alla schiena.



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