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	<title>sportevai &#187; Storie di sport</title>
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		<title>Basket, al mondiale Usa di forza</title>
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		<pubDate>Thu, 09 Sep 2010 17:55:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>g.perrone</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Nel penultimo quarto in Turchia i campioni olimpici battono la Russia  (89-79) allenata dall’americano David Blatt e campione d’Europa 2007.
Servizio di Enrico Campana
MILANO – Ultima giornata dei quarti, penultimo match con l’attesissimo scontro fra quelle che un tempo erano le due superpotenze, Usa e Urss. Dal ’94 con l’indipendenza di molti stati, la Russia ha [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Nel penultimo quarto in Turchia i campioni olimpici battono la Russia  (89-79) allenata dall’americano David Blatt e campione d’Europa 2007</em><strong>.</strong></p>
<p>Servizio di<strong> Enrico Campana</strong></p>
<p><a href="http://sportevai.s3.amazonaws.com/wp-content/uploads/2010/09/durant_usa.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-125192" title="durant_usa" src="http://sportevai.s3.amazonaws.com/wp-content/uploads/2010/09/durant_usa-300x195.jpg" alt="" width="300" height="195" /></a>MILANO – Ultima giornata dei quarti, penultimo match con l’attesissimo scontro fra quelle che un tempo erano le due superpotenze, Usa e Urss. Dal ’94 con l’indipendenza di molti stati, la Russia ha raccolto l’eredità dell’impero sovietico con 6 confronti e 5 vittorie per gli americani. Unica vittoria russa ai mondiali ’98, per 66-64. L’ultima volta aveva vinto gli usa ai mondiali di Indianapolis, e le due formazioni si sono ritrovate di fronte nuovamente quest’anno in Turchia, con un fatto nuovo e sorprendente, vedere la squadra russa, o  come si diceva l’orso russo ai tempi della guerra fredda fra i due paesi, allenata da un americano (David Blatt, ex scudettato con la Benetton  Treviso)  sfidare il Dream Team.</p>
<p><strong>Gli usa hanno vinto per 89-79</strong>, parziali di 25-25, 19-14, 26-17, 19-23, cioè con uno stacco decisivo fra il secondo e terzo quarto, e finale a favore dei russi che non hanno approfittato di due voci a loro favore  del gioco importanti, i rimbalzi (45 a 37) e gli assist (19 a 17).</p>
<p><strong>La firma di questo successo è opera di Kevin Durant</strong>, il top scorer della NBA con i Thunder di Oklahoma, con 33 punti in 39 minuti, 11/19 al tiro, 8/11 da sotto, 3/8 da 3, 8/9 dalla lunetta, 5 rimbalzi. Importanti anche l’esperto play Billups e il 12 rimbalzi Odom. Fra i russi 17 punti del play Bykov che quest’anno giocherà nel Cska, e ottime prove dei due giocatori che hanno fatto i maggiori progressi in questo mondiale, Vorontsevich (14 punti) e Mozgova (13).</p>
<p><strong>I russi hanno dunque  venduto cara la pelle</strong>, vincitori a sorpresa dell’europeo 2007 in Spagna e deludenti lo scorso anno in Polonia pagando una wild card sono rientrati  ai mondiali e tutto sommato hanno fatto bella figura.</p>
<p>David Blatt che ha annunciato di lasciare la nazionale di Puntin si è congedato con una gara combattuta da parte di una squadra giovane e ben disposta atleticamente, ma il Dream Team ha dato la risposta necessaria per arrivare alla semifinale di sabato con la vincente di Argentina-Lituania. I 10 punti comunque non sono il minimo scarto per i favoriti di questa edizione perché nella qualificazioni la formazione di Mike Krysewski, vincitore dell’oro olimpico, aveva battuto di soli 2 punti il Brasile campione della Coppa delle Americhe.</p>
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		<title>Basket, il mondiale riscopre Usa-Russia</title>
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		<pubDate>Tue, 07 Sep 2010 07:25:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>g.perrone</dc:creator>
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		<description><![CDATA[SPECIALE TURCHIA  &#8211; Ritorno all’antico, americani e russi spazzano via angolani e neozelandesi per giocarsi la semifinale, Cina-Lituania e Argentina-Brasile chiudono gli ottavi con un Dream Team ancora tutto da scoprire. Novità in casa FIBA.
 
Servizio Speciale di Enrico Campana
 
MILANO -  Ai mondiali nella giornata terza degli ottavi, già qualificate Serbia, Spagna, Turchia [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>SPECIALE TURCHIA<strong> </strong> &#8211; <em>Ritorno all’antico, americani e russi spazzano via angolani e neozelandesi per giocarsi la semifinale, Cina-Lituania e Argentina-Brasile chiudono gli ottavi con un Dream Team ancora tutto da scoprire. Novità in casa FIBA.</em></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>Servizio Speciale di Enrico Campana</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong><a href="http://sportevai.s3.amazonaws.com/wp-content/uploads/2010/09/basket_usa_schiacciata.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-124744" title="basket_usa_schiacciata" src="http://sportevai.s3.amazonaws.com/wp-content/uploads/2010/09/basket_usa_schiacciata-300x155.jpg" alt="" width="300" height="155" /></a>MILANO </strong>-  Ai mondiali nella giornata terza degli ottavi, già qualificate Serbia, Spagna, Turchia e Slovenia rispunta il duello degli anni della guerra fredda, Stati Uniti contro Russia che l’ultima volta finì in gloria per gli americani, nel ’94 a Toronto quando la squadra di Shaquille O’Neal umiliò i rivali dovendo promuovere lo sbarco della NBA in Canada.</p>
<p>Picchia duro, ma con eleganza (121 punti, 55 di differenza)  e vibranti elogi per i malcapitati angolani il simil-Dreamteam  che vorrebbe riprendersi dopo quello olimpico anche l’oro mondiale nel giorno in cui  la Russia  rilanciata da uno yankee  torna a vestire i panni dell’orco russo  (+22 ai neozelandesi) contro gli All Black della pallacanestro, proprio nel girono  delle grandi decisioni  nella casa dei padroni di questo sport di cui voglio parlavi, perché è importante sapere anche quel che succede dietro le quinte.</p>
<p><strong>La Federation International  Basketball Association</strong>, intanto,  è il  consorzio di 213 paesi nella quale l’Italia, uno dei fondatori,  è stata esclusa  (un altro caso Fini?)  anche dal  più piccolo posticino nelle varie commissioni e dipartimenti pur rallegrandomi   ci sia  addirittura il rappresentante di uno staterello africano, il Mali,  con  altissima mortalità infantile. Causa  per la quale si batte un piccolo club  cestistico del Chianti il cui presidente  Guido Calciolari è un medico di Cantù il quale attraverso un valoroso missionario bergamasco (Fratel Mario) che calamita col suo esempio molti professionisti di tutta Italia  che trascorrono ogni anno  ferie di volontariato, ha  avviato una collaborazione  con i medici locali. Lo scopo è quello di  occuparsi  di far nascere i bambini, farli vivere, istruirli  e farli divertire, per cui  sta tentando  chiedendo aiuto (Sportevai.it  è ben lieta di parlare di questa realtà) di  realizzare con una colletta, euro dopo euro, il primo campo di basket in loco. Di questo progetto di cui ha parlato anche la Rai, la portata  è interessante anche per la pallacanestro italiana  intera che speriamo che capisca che non si vive di solo  marketing, anche se  questa politica qualche risultato lo dà, vedi il rientro  agli Europei appena usciti dalla porta di servizio.</p>
<p><strong>Vale la pena parlare di questo Raptor </strong> dello sport che sta cambiando pelle. La FIBA è  insomma l’apparato sportivo-diplomatico  che, ad esempio, ha dato fiducia  a Erdogan, il primo ministro   appassionato di basket  perché   per la Turchia l’organizzazione di questo mondiale  significa molto. Per se stessa, l’apertura verso  occidente e per l’ avvicinamento  grazie a queste giornate sul Bosforo, il teatro preferito dei giallisti,  di stati al centro di conflitti,  Iran, Libano, Giordania, etc e i paesi africani.</p>
<p><strong>La FIBA gestisce sotto l’egida del Comitato Olimpico Internazionale</strong> tutta l’attività internazionale, e grazie a Boris Stankovic, il veterinario serbo che ha portato Cantù al primo scudetto e con la sua grandissima  testa  ha riunito le due anime del basket (quella amateur e quella della NBA) e tenendola  fuori dagli scandali, dalle polemiche e la politica, statista in pectore come scrissi ai tempi di Milosevic  che avrebbe certo impedito il conflitto slavo. Adesso il mandato della presidenza europea è stata affidata per  quattro anni  a Yvan Mainini  un ex  (illustre, un  duro e puro) arbitro francese del Calvados  di discendenze italiane  che nella vita fa  il professore di educazione fisica (oggi si dice scienza dello sport…) anche se è laurato in Economia dello Sport. Al vertice della struttura è stato invece confermato, per i prossimi 12 anni, il “piccolo Stern” svizzero (David Stern è il padrone della NBA, 6 milioni di dollari all’anno di stipendio, nda) , l’avvocato Patrick  Baumann (come l’inventore della ginnastica )  il quale entra  così nella galleria degli inaffondabili. E’ sua l’idea  di cedere alla Rai i diritti di un mondiale che si vede in 183 paesi ma per ora non ancora in Italia. Sbagliato  invece negare  la  par condicio agli europei femminili 2011, per cui in Polonia nel 2011 che assicura i posti per le Olimpiadi, le squadre resteranno 16 (ma sarà allargato a 10  il torneo di ripescaggio  con le azzurre) e non diventeranno 24 come quelli maschili. Questa la prima buona notizia notizia della gestione-Meneghin che ha subito  riportato d’attualità il basket sui media italiani, e – sarà un caso? -  anche nelle Tv  Mediaset potendo contare il Dino nazionale  sui buoni uffici dell’advisor  uomo fidato di Berlusconi.</p>
<p><strong>Per ora questo mondiale è Simil-Dreamteam contro Europa</strong>. Si chiudono stasera i quarti con Lituania-Cina e Argentina-Brasile e quindi potrebbe essere solo uno scontro Europa-America anche se i cinesi che volevano un loro allenatore  alla fine si sono affidati all’americano  Bob Donwald , la copia del comico Dan Akroyd, che ha lavorato a Charlotte e ai Cavaliers come assistente, e viaggiato l’Europa fermandosi 5 anni  in Gran Bretagna. Non parla e capisce la  lingua, dei Ming,  ha trasformato  però in una star Lianlin Yi che tornerà nella NBA a Washington  tamponando la falla dell’infortunio  di Yaoming, intende arrivare alle Olimpiadi e una qualità specifica per ora  l’ha espressa: con un canestro finale e il colpo della Costa d’Avorio sul Portorico,  la Cina è riuscita a passare  a scapito delle due rivali nella lotteria del goal-average. Quando si dice il fattore C contro il fattore K…</p>
<p><strong>Nonostante gli abbondanti  salamelecchi</strong> nei confronti degli angolani, gli americani li  hanno quasi doppiati brutalmente e i 121 punti, score maggiore di quello di Pechino,  sono pur sempre una prodezza  sportiva fatta di tecnica e di potenza fisica che presuppone qualità. E’ vero che Magellano (Maghalaes) il coach portoghese degli angolani non ha mandato in campo il Jordan africano, Olimpio Cipriano che vale 30 puni (quelli che hanno messo fuori i tedeschi) ma 30 assist sono come 5-6 gol nel calcio, per cui  alla fine anche Mike Kryszewski,  l’ex tenente dell’ US Army che riconquistato l’oro olimpico vorrebbe fare altrettanto con quello mondiale cancellando la sua “colpa” del 2006 in Giappone dove ignorava addirittura chi fossero i greci che l’avevano battuto, ha dovuto ammettere: “Abbiamo giocato la partita che ogni allenatore vorrebbe”.</p>
<p><strong>Billups, il fratello maggiore di questa squadra di giovai prodotti NBA</strong>, ha avuto l’onore di fare bottino (21 punti  in 20 minuti), hanno segnato tutti quanti i “soldiers” del coach di Duke, e quasi tutti hanno contribuito al pingue bottino ai rimbalzi facendo felice anche Spike Lee al quale è stato concesso di pranzare con la squadra Usa, cosa di cui parlerò nella prossima puntata  riguardo possibili scenari di questa missione del  famoso regista al di fuori degli amati suoi Knicks.</p>
<p><strong>Grande è anche  la felicità del gemello americano</strong>, un pragmatico quanto lui, di Coach K, quel David  Blatt che a metà della decade ha conquistato due titoli che valgono oro come prestigio, lo scudetto della Spaghetti-League con la Benetton (ultimo di Treviso che poi ha dato alla sua politica un’impostazione adeguata ai tempi, una sorta di abdicazione volontaria) e l’oro europeo 2007 con la Russia che stava diventando  un mansueto orso da circo. Blatt ha fatto storia mettendo a libro paga di Putin oltre che se stesso in quanto americano del Kansas (ma è anche cittadino israeliano per meriti cestistici)  anche alcuni connazionali, da ultimo Kelly McCarthy di cui si sente la mancanza, mentre stavolta, comperata la wild card (come nel caso della Lituana) dopo la delusione degli europei,  ha presentato una squadra ringiovanita con gioielli quasi indistinguibili l’uno dall’altro, con grande potenziale fisico  da Vitkor Khryapa che però non è ancora sceso in campo,  ai vari Kaun, Monya, Modzgov, Fridzon e  Vorontsevich. Quest’ultimo, 2,07 di Omsk in forza al Cska, 23 anni,  ha asfaltato con 18 punti e 11 rimbalzi la Nuova Zelanda che perse in questo mondiale  le prime due gare ha poi chiuso con 3 vittorie, e quella botta tremenda dei 12 punti inflitta alla Francia causa del collasso di personalità della formazione di Vincent Collet fino alle estreme conseguenze.</p>
<p><strong>La Nuova Zelanda squadra rivelazione nel 2002</strong> a Indianapolis è partita con intenzioni serie, ma spentasi l’influsso della haka propiziatoria, dopo una buona partenza (9-2 e 21-16) ha dato via libera alla Russia che ha stradominato ai rimbalzi (41-25) e su quelli ha campato approfittando anche della messa in panchina di due pedine-base della squadra avversaria per falli, Kirk Penney e Vukona. A quel punto i fustacci russi hanno preso fiducia, da qui i 22 punti, e solo 56 per una squadra di attaccanti  che segna 80 punti per gara. La Russia che quest’anno è tornata alla grande nelle rassegne giovanili europee e ha vinto la Coppa delle Nazioni, manca un grande play (Bykov e Pankrashov si dvidono il ruolo), ha dovuto ricorrere agli allenatori stranieri e giubilare i propri  per tornare ai massimi livelli, vedi anche il suyccesso di Ettore Messina col Cska. David Blatt  ha annunciato che se ne andrà, allenerà  il Maccabi,  ma non ne sarei così convinto se facesse uno brutto scherzo al Mike Kyzewski nei quarti. Certamente questo è il confronto più reclamizzato dei quarti, non certamente potrebbe essere il più aperto, questi americani hanno avuto un calendario facilissimo, a parte la sofferta vittoria col Brasile che a sua volta però non è la squadra di oscar Schmidt.</p>
<p><strong>Stasera Lituania-Cina e il superderby del Sudamerica fra Argentina-Brasile</strong> che vale quasi quanto quello del calcio, con diversi giocatori di passaporto italiano o legati alla Spaghetti-League che vive di luce riflessa tifando anche per Scariolo e Tanjevic e ai suoi due arbitri Lamonica e Cerebuch. E’ il mondiale delle wild card, con 2 squadre nelle prime 8 che si sono comperate  a buon mercato (600 mila euro) con innegabili vantaggi l’importanza di esserci, quando tutti sapevano che l’allargamento a 24 squadre era nell’aria, e si potevano mandare in campo due squadre, senza dove patire tanto e alla fine fa leva sul marketing. Money makes around the world…</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>La guida di Sportevai.it</strong></p>
<p><strong>Quaificazioni</strong></p>
<p><strong>Girone A (Kayseri)</strong> – 1ga g:  Serbia-Angola 94-44, Australia-Giordania 76-75, Argentina-Germania 78-74. 2.a g: Angola-Giordania  79-65; Germania-Serbia 82-81 ts , Argentina-Australia 74-72. 3.a g: Serbia-Giordania 112-69, Australia-Germania 78-43,  Argentina-Angola 91-70 .  4.a g: Argentina-Giordania 88-79, Serbia-Australia 94-79, Angola-Germania 92-88 ts . 5.a g: Australia-Angola 76-55, Germania-Giordania 91-73, Serbia-Argentina 84-82.</p>
<p><strong>Classifica finale</strong>: 1. Serbia 4/1, 2. Argentina 4/1,  3. Australia 3/2, 4. Angola 2/3, 5. Germania 2/3, 6. Giordania 0/5.</p>
<p><strong>Girone B (Istanbul)</strong> – 1.a g:  Usa-Croazia 106-78, Brasile-Iran 81-65; Slovenia-Tunisia 80-56. 2.a g: Usa-Slovenia 99-77, Croazia-Iran 75-54, Brasile-Tunisia 80-65. 3.a g: Slovenia-Croazia 91-84, Iran-Tunisia 71-58, Usa-Brasile 70-68. 4.a g: Usa-Iran 88-51, Slovenia-Brasile 80-77,  Croazia-Tunisia 84-64 5.a g: Usa-Tunisia 92-57, Slovenia-Iran 65-60, Brasile-Croazia 92-74.</p>
<p><strong>Classifica finale</strong> : 1. Usa 5/0, 2.Slovenia 4/1, 3.Brasile 3/2, 4.Croazia 2/3, 5. Iran 1/4, 6.Tunisia 0/5.</p>
<p><strong>Girone C (Ankara)</strong>- 1.a g:  Grecia-Cina 89-81, Russia-Portorico 75-66, Turchia-Costa d’Avorio 86-47. 2.a  g:   Cina-Costa d’Avorio 83-73, Grecia-Portorico 83-80, Turchia-Russia 65-56. 3.a g: Turchia-Grecia 76-65, Portorico-Cina  84-76, Russia-Costa d’Avorio 72-66. 4.a g: Turchia-Portorico 79-77, Russia-Cina 89-80, Grecia-Costa d’Avorio 97-60. 5.a g: Costa d’Avorio-Portorico 88-79, Turchia-Cina 87-40, Russia-Grecia 73-69.</p>
<p><strong>Classifica finale</strong> :  1.Turchia 5/0, 2.Russia 4/1, 3.Grecia 3/2, 4.Cina 1/5, 5.Portorico 1/4, 6.  Costa d’Avorio 1/5.</p>
<p><strong>Girone D (Smirne)</strong> – 1.a g:  Libano-Canada 81-71, Lituania- Nuova Zelanda  92-70, Francia-Spagna 72-66. 2.a g: Lituania-Canada 70-68, Francia-Libano 86-59, Spagna-Nuova Zelanda 101-84. 3.a g: Francia-Canada 68-63, Nuova Zelanda-Libano 108-76, Lituania-Spagna 76-73. 4.a g: Nuova Zelanda-Canada 71-61, Spagna-Libano 91-57, Lituania-Francia 69-55. 5.a g: Spagna-Canada 89-67, Lituania-Libano 84-66, Nuova Zelanda-Francia  82-70</p>
<p><strong>Classifica finale</strong>: Lituania 5/0,  2. Spagna 3/2, 3. Nuova Zelanda 3/2, 4.Francia  3/2, 5. Libano 1/4,  5. Canada 0/5.</p>
<p><strong>Marcatori:</strong> 29 L.Scola (Arg), 22,5  K.Penney (NZel), 22,5  J.Yi,  20 H.Addad (Iri), 17,8 K.Durant (Usa),  17,3 L.Kleiza (Lit).</p>
<p><strong>Fase finale</strong></p>
<p><strong>Ottavi, </strong> <strong>Istanbul</strong></p>
<p><strong>4 settembre</strong>: Serbia-Croazia 73-72, Spagna-Grecia 80-72.</p>
<p><strong>Domenica 5 settembre </strong>:<strong>Slovenia-Australia</strong> 87-58 (19 Lakovic,  12 Brezec, 10 Dragic; 13 Mills, 13 Ingles, 12 Nielsen), <strong>Turchia-Francia </strong>95-77 (20 Turkoglu, 17 Guler, 10 Asik; 21 Diaw, 15 De Colo, 11 Batum).</p>
<p><strong>Lunedì 6 settembre</strong>: ore 18 <strong>Usa-Angola</strong> 121-66 (21 Billups, 17 Durant, Gay e Gordon; 21 Gomes, 12 Ambrosio); <strong>Russia-Nuova Zelanda</strong> 78-56 (18 Vorontsevich, 16 Mozgov, 12 Frison; 21 Penney)</p>
<p><strong>Martedì 7 settembre</strong> (fra parentesi   n° di partecipazioni ai mondiali, titoli vinti, punti segnati) i precedenti e il pronostico di Sportevai.it: ore 18 , <strong>Lituania-Cina</strong> (2, nessuno, 78,2; 7, nessuno, 72). Precedenti 5-0. Pronostico: Lituania 65%.  Ore 21 <strong>Argentina-Brasile</strong> (12, 1 oro, 1 argento, 82,6; 15, 2 oro, 2 arg., 2 bronzo, 79,6). Precedenti 30-32. Pronostico: Argentina 52%.</p>
<p><strong>Mercoledì 8 settembre</strong>: Quarti di finale,  Serbia-Spagna, Slovenia-Turchia.</p>
<p><strong>Giovedì 9 settembre</strong>: Quarti di finale,  Usa- vs.Russia;  vinc. Lituania-Cina vs. Argentina-Brasile.</p>
<p><strong>Venerdì 10 settembre</strong>: classificazione 5°-8° posto</p>
<p><strong>Sabato 11 settembre</strong>: Semifinali</p>
<p><strong>Domenica 12 settembre</strong>: Finali</p>
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		<title>Golf, ecco la Grande Italia</title>
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		<pubDate>Tue, 07 Sep 2010 06:55:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>g.perrone</dc:creator>
				<category><![CDATA[Golf]]></category>
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		<description><![CDATA[Passiamo in rassegna la stagione record degli italiani fra l’European Tour e il Challenge Tour: i 2 successi e il 6° posto nella Money List di Edoardo Molinari, la Ryder Cup per i fratelli torinesi e l’esplosione di Manassero arrivato al 3° posto nell’European Masters e mai eliminato
Nota di Enrico Campana
MILANO – Dentro un Molinari [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Passiamo in rassegna la stagione record degli italiani fra l’European Tour e il Challenge Tour: i 2 successi e il 6° posto nella Money List di Edoardo Molinari, la Ryder Cup per i fratelli torinesi e l’esplosione di Manassero arrivato al 3° posto nell’European Masters e mai eliminato</em></p>
<p>Nota di <strong>Enrico Campana</strong></p>
<p><a href="http://sportevai.s3.amazonaws.com/wp-content/uploads/2010/09/manassero_open_italia_2.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-124697" title="BMW Italian Open 2010" src="http://sportevai.s3.amazonaws.com/wp-content/uploads/2010/09/manassero_open_italia_2-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" /></a>MILANO – Dentro un Molinari fuori l’altro. Stop  per Edoardo dopo la fortunata campagna nel nord Europa dell’ultimo mese e mezzo con i primi due successi nell’European Tour, entrambi in Scozia, la conquista della maglia europea per la Ryder Cup e il 3° posto di Stoccolma e il 2° nell’European Masters dove alla buca 15 era a un colpo dall’incredibile Jimenez, per conquistare il terzo successo e il secondo di fina in due settimane. Torna invece da giovedì a domenica nell’Open d’Olanda (Klm Open, Hilversum, 1,8 milioni di euro)  Francesco Molinari che ha staccato dopo aver conquistato in Scozia la certezza della Ryder Cup, 7° dei 9 classificati per diritto. Traguardo di Molinari è arrivare in piena forma alla Ryder Cup, sperare di giocare in doppio col fratello Edoardo, e cercare di entrare fra i primi 15 della Money list per il mondiale del golf  di Dubai, posizione che assicura un ricco bonus alla crema dei finalisti.  In Olanda c’è anche Matteo Manassero, invitato dagli sponsor, che ha ottenuto nell’European Masters alcune conquiste importanti per la sua carriera: il miglior risultato, 3° posto, per la prima volta è stato al comando (al 1° giro), ha abbassato il suo record nel giro (64 colpi, 1° giro) ed è passato dal 127° all’89° posto che gli consente di  conquistare direttamente la carta per l’European Tour del prossimo anno, anche se può fare un pensierino a questo punto a un grande successo per cui entrerebbe di slancio fra i primi 50 che sarebbe un balzo-record per il diciassettenne  veronese che via via  nella sua breve ma fulinante carriera di record ne ha già abbassati parecchi.</p>
<p>A 12 gare dal termine della stagione che si conclude dal 25 al 29 novembre, quattro nazioni vantano i maggiori successi, e sono ben 5 per la Spagna (3 di Jimenez, 1 di Pablo Martin e 1 di Alvaro Quiros), la Svezia (1 Karlsson, Andersson Hed e S.Johnson, 2 Peter Hanson), il Sud Africa (2  Oosterhuis e Schwartzel, 1 Els), e  la Gran Bretagna, (Poulter, Horsey, Khan, Luke Donald, Ross Fisher mentre Lee Westwood  ilt trionfatore dell’ultimo European Tour ha vinto quest’anno solo in America). Con due successi l’Italia è assieme alla Germania, l’Australia, la Corea e l’Irlanda. Ancora a secco la Francia. Ovviamente considerando anche i piazzamenti fino ai Top Ten, l’Italia è fra le prime 10 nazioni dell’European.</p>
<p>Questa la  grande stagione dei giocatori italiani.</p>
<p><strong>Edoardo Molinari</strong>, <strong>23 gare, 6° Money List,  1.735.648 euro</strong>, convocato per la Ryder Cup (wild card), bilancio stagionale: 2 vittorie,  un  3° posto ,  due  4° posti–  Questa stagione: vittorie  Barclays Scottish Open (Loch Lomond, Sco, -12,  euro 681.599), J.Walker Champ. (Gleaneagles, Sco, -10,  euro 282.272); 2° European Masters (Crans, Svi, -18, euro 222.220), 3° p.: Scandinavian Master (Stoccolma, Sve  -9, euro 109.160), 4° p.: Celtic Manor (Newport, Wal, -9 euro 89.419), 4° p:  Dubai Desert Classic (Dubai, Em, -9, 82191).</p>
<p><strong>Migliori risultati</strong> in carriera; World Cup 2009 (Cina),  2005 Us Amateur Championship (Usa), 1° Scottish Open (Sco) , Barclay Championship (Sco), Phoenix Dunlop (Giap), 1° Challenge Tour 2009..</p>
<p><strong>Francesco Molinari, 20 gare, 17° Money list, 1.080.138</strong>, selezionato per la Ryder Cup (n.7), 1 secondo posto, 2  terzi  posti,  2 quarti posti, 1 ottavo, 1 decimo – Questa stagione: 2° Open de France (Parigi, Fra – 11, euro 260.565, spareggio con Jimenez e A.Canizares); 3° J.Walker  Champ (Geaneagles, Sco, -7, euro 87 660), 3° Madrid Masters  (Madrid, Spa, -18, euro  93.900), 4° Scottish Open (Loch Lomond, Sco,  -7, euro 152.287), 4° Open de Andalucia (Spa, -12, euro 46.200);  8° Iris Open (Irl, -16, euro 75.000), 10° Trofeo Hassan II (Rabat, Mar, -15, euro 25.483).</p>
<p><strong>Migliori risultati in carriera</strong>: World Cup 2009 (Cina),  2005 Italian Open Tolcinasco,13° Money list 2009,  major:  10° US PGA Championship 2009, 13° British Open 2009.</p>
<p><strong>Matteo Manassero, 14 gare (10 European T., 4 Challenge Tour),  89° Money list 255.383 euro, </strong> professionista  dal 15 maggio (Italian Open), 1 solo cut (Scottish Open 2009) – Questa stagione: 3° European Masters (Crans, Svi, -15, 125.000 euro),   17° PGA (Wentworth, Gb, euro 51.422),  Challenge: 2° Rolex Trophy (Svi), 10° Credit Suisse (Svi). 37° Challenge Tour (25.093 euro).</p>
<p><strong>Migliori risultati  in carriera</strong>: major: 13° British Open 2009 (Turnberry), Silver Medal 2009 (Turnberry), Vincitore British Amateur Champ (Fromby, Gb), n.1 mondiale amateur 2009; 3° European Masters 2009 (Crans, Svi).</p>
<p><strong>Alessandro Tadini,  n. 197 Money List</strong> – Questa stagione: vince il Credit Suisse Cgallenge (Svi, -22), 5°  Madeira Island Open Portogallo (European Tour), 5° Mugello Tuscan Open (Firenze, -6), 8° Ecco Tour Champions (Winsen. Germ, -3). 19° Challenge Tour.</p>
<p><strong>Marco Soffietti, n.212  Money List</strong> – Questa stagione:  29° Czech Open (Celadna, par), 5 qualificazioni e  5 tagli</p>
<p><strong>Lorenzo Gagli,  n. 234 Money list – </strong>Questa stagione: 2° Allianz EurOpen (Strasburgo, -414); 10° Saint Omer Open (Francia, -1), 29° Madeira Island (Portogallo, 5, European tour). 29° Challenge Tour.</p>
<p><strong>Emanuele Canonica, n.250 Money list</strong> (16.099 euro) – Questa stagione 6 qualificazioni, 6 tagli, 9° Karnen Open (Austria, -10), 62° Johnnie Walker Open Gleneagles, Sco, ex vincitore 2005).</p>
<p><strong>Seguono</strong> nella Money List n.320  Andrea Maestroni (64:° Italian Open, Torino + 6  e Federico Colombo (9° English Challenge, -12).</p>
<p><strong>Challenge Tour, Classifica italiani:</strong> 19° Alessandro tadini (39.769 euro), 29° Lorenzo Gagli (30.486), 37° Matteo manassero (25.093), 90° Andrea perrino (11.335), 103° Federico Colombo (10.097), 104° Alessio bruschi (9.614), 107° Gregory Molteni (9.090), 125° Emanuele Canonica (7211), 176° Andrea Mestroni (3.336), 184° Stefano Reale (2.015), 205 Andrea Signor (2.o15), 215 Matteo del podio (1.558), 244° Marco Soffietti (675), 263° Marco Crespi (435).</p>
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		<title>Basket, l’Italia guadagna gli Europei</title>
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		<pubDate>Sun, 05 Sep 2010 16:18:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>g.perrone</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il direttivo della Federbasket ha annullato il torneo di recupero, nel 2011 in Lituania 24 squadre per qualificarsi per le Olimpiadi
 
 
MILANO &#8211; Il Board di Fiba Europe  ha annullato i ripescaggi della prossima estate (Additional Round) e pertanto saranno ben 24 le squadre partecipanti all&#8217;Europeo 2011 in Lituania. La Nazionale maschile parteciperà  dunque [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><em>Il direttivo della Federbasket ha annullato il torneo di recupero, nel 2011 in Lituania 24 squadre per qualificarsi per le Olimpiadi</em></strong></p>
<p><em> </em></p>
<p><em> </em></p>
<p><a href="http://sportevai.s3.amazonaws.com/wp-content/uploads/2010/09/beli_italia.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-124528" title="beli_italia" src="http://sportevai.s3.amazonaws.com/wp-content/uploads/2010/09/beli_italia.jpg" alt="" width="230" height="175" /></a>MILANO &#8211; Il Board di Fiba Europe  ha annullato i ripescaggi della prossima estate (Additional Round) e pertanto saranno ben 24 le squadre partecipanti all&#8217;Europeo 2011 in Lituania. La Nazionale maschile parteciperà  dunque direttamente ad Eurobasket 2011, dopo non essere riuscita a qualificarsi sul campo. Il basket delle wild card non poteva non arrivare a questo nuovo passo, anche se era previsto dopo le Olimpiadi. Adesso la Fiba potrà pensare anche a liberalizzare la circolazione dei giocatori, se uno ha il passaporto è in regola con le norme, quindi le leggi della comunità non sono una burletta, lo sono semmai quelle dello sport. E’ un mondo che cambia, chiaramente la Lituania una piccola repubblica di 3 milioni di abitanti con un europeo a 24 squadre e il suo amore e la versatilità per questo gioco si aggancerà all’Europa con modesti investimenti, certamente c’è stata un’azione politica e di moral suasion magari dalle stesse nazioni che pensano di risolvere i problemi del loro sport con operazioni di lobbyng e non di progetto.</p>
<p>Ed insieme all&#8217;Italia  ringraziano anche Lettonia, Ucraina, Bosnia Erzegovina, Georgia, Bulgaria e Polonia che avrebbero dovuto partecipare al girone di ripescaggio la prossima estate. Lo ha deciso  il Bureau di Fiba Europe riunito ad Istanbul accogliendo la proposta della Federazione Lituana che ospiterà a settembre del prossimo anno l&#8217;Eurobasket 2011 e che ha chiesto di anticipare di due anni l&#8217;allargamento a 24 (dalle sedici dell&#8217;ultima edizione) del numero delle squadre partecipanti all&#8217;Eurobasket già previsto per l&#8217;edizione 2013.</p>
<p>&#8220;E&#8217; una decisione importante quella di oggi -commenta Dino Meneghin, presidente FIP presente  ai lavori del Board  e sono grato alla Federazione Lituana per la proposta fatta che denota lungimiranza e certifica il livellamento verso l&#8217;alto della pallacanestro europea. E&#8217; una grossa opportunità perché Eurobasket 2011 è tanto più importante perché qualifica ai Giochi Olimpici di Londra 2012 e in questo modo viene offerta a più squadre l&#8217;opportunità di guadagnarsi la qualificazione che possono mostrare in un&#8217;unica competizione il proprio valore. Questa decisione, per quanto di riguarda, ci evita sinceramente un&#8217;altra estate di fatiche, viaggi e spese. L&#8217;Italia non si è qualificata direttamente all&#8217;Eurobasket (per differenza canestri, al 3° posto dietro Montenegro e Israele,  nda) e in questo senso penso proprio che non sottraiamo nulla a nessuno&#8221;.</p>
<p>Italia, Lettonia, Ucraina, Bosnia Herzegovina, Georgia, Bulgaria, Polonia si uniscono quindi a Montenegro, Gran Bretagna, Belgio, Macedonia ed Israele qualificate alla fine del Qualifying round di agosto e a Spagna, Serbia, Grecia, Slovenia, Francia, Croazia, Germania, Lituania, Russia e Turchia già qualificate alla fine dell&#8217;edizione 2009 e impegnate nel Campionato del Mondo in corso in Turchia. L&#8217;ultimo posto disponibile se lo giocheranno in un apposito girone di qualificazione pre-europeo Finlandia, Ungheria e Portogallo, ultime in ogni girone di qualicazione lo scorso agosto.</p>
<p>L&#8217;Eurobasket 2011 si giocherà nelle città di Alytus, Kleipeda, Panevezys, Siauliai, Vil.</p>
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		<title>Golf, Molinari e Manassero che gara!</title>
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		<pubDate>Sun, 05 Sep 2010 16:12:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>g.perrone</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Nell’European Masters in Svizzera Edoardo (2°)  sfiora l’aggancio ma è 6° nel ranking, vince il 3° titolo della stagione il 46enne spagnolo  Jimenez, 3° posto del 17enne azzurro che vale la promozione per l’European Tour. 38° Bertasio.
 
Servizio speciale di Enrico Campana
MILANO –  Secondo e terzo, più che protagonisti, attori principali, fino all’ultimo perché con [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><em>Nell’European Masters in Svizzera Edoardo (2°)  sfiora l’aggancio ma è 6° nel ranking, vince il 3° titolo della stagione il 46enne spagnolo  Jimenez, 3° posto del 17enne azzurro che vale la promozione per l’European Tour. 38° Bertasio.</em></strong></p>
<p><em> </em></p>
<p>Servizio speciale di <strong>Enrico Campana</strong></p>
<p><a href="http://sportevai.s3.amazonaws.com/wp-content/uploads/2010/09/molinari_edo_3.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-124524" title="molinari_edo_3" src="http://sportevai.s3.amazonaws.com/wp-content/uploads/2010/09/molinari_edo_3-300x224.jpg" alt="" width="300" height="224" /></a>MILANO –  Secondo e terzo, più che protagonisti, attori principali, fino all’ultimo perché con un eagle alla 15 Edordo Molinari è arrivato a 1 colpo (-19) da Jimenez che sembrava irraggiungibile, mentre Manassero è riuscito a respingere  l’assalto del 19enne coreano Sy Noh, uno dei nuovi talenti del golf,  con un 3° posto che vale la carta per il tour con un ultimo jolly da spendere.</p>
<p>Molinari e Manassero hanno fatto grande golf  nel torneo dell’incoronazione di Miguel Angel Jimenez,  il grande vecchio  europeo di questo sport,  46 anni, 28 di professionismo, 18 titoli, nessun major anche se  forse c’è ancora  tempo visto che l’anno scorso era dato per declinante questo  raptor  che concentratosi nelle  ultime settimane  per mettere in cassaforte la qualificazione per la Ryder Cup, si è  poi dedicato alla conquista del  3°  successo. E  ci è riuscito sulla mondana ed elegante Crans dove in 22 edizioni non aveva mai vinto conquistando   anche questo primato stagionale al quale aspiravano nella 64.a edizione dell’European Masters Edoardo Molinari, Charl Schwartzel e Luis Oosthuizen che hanno però la possibilità di recuperare.</p>
<p><strong>L’anno scorso  il grande matador non aveva mai  vinto</strong>, massimo  il 4° posto in questa gara. E tutti a chiedersi: quando annuncia il ritiro?. Inizia  a gennaio col “cut” negli Emirati,  prende  erò in contropiede quelli del “de profundis facile”, fa subito centro  alla seconda gara  vincendo  l’Omega Dubai Desert Classic. Rallenta un po’ per seguire  gli affari,  il bis arriva nell’Open de France  nello spareggio, con una gran rimonta che lascia di stucco  Francesco Molinari e il giovane spagnolo Canizares. Il successo fa classifica per la Ryder Cup, ma  arriva  forse  troppo presto, tutti la sognano e tutti la vogliono  questa maglia europea  e ad agosto torna deciso  sui green a conquistare i punti della sicurezza arrivati nelle ultime due settimane, in Cekia e a Gleaneagles.</p>
<p><strong>La tripletta sulle alpi elvetiche dove ha vinto tanti anni fa Costantino Rocca</strong> rovina  un po’ la magnifica festa italiana durata un giorno e mezzo su quattro, quello iniziale  con il -7 e il primato  di Matteo Manassero che assapora  per la prima volta  a 17 anni  questo nuovo traguardo , poi quello fino al primo pomeriggio  del secondo giorno.</p>
<p><strong>Molinari si sente forse già al sicuro con 65, J</strong>imenez piomba  però  come un uragano: 61 colpi, 10 sotto il par, trema anche il record del Tour. Comincia la sfida  dei due italiani dal 3° giro.  Edoardo Molinari  è fresco vincitore del suo secondo open e della chiamata per la Ryder Cup, a inizio di stagione  forse nemmeno un sogno, mentre  Manassero  sfrutta  il 6° dei suoi inviti per conquistare la carta per il tour dell’anno prossimo, riservando il 7° per l’Afred Dunhill Championship  a ottobre pochi giorni dopo la Ryder Cup  a St.Andrews.</p>
<p><strong>I due azzurri non riescono a individuare  punti deboli nel simpatico raptor</strong>, forse ci vorrebbe il solletico. Lo spagnolo  addirittura  alla 10 del 3° giro denuncia un colpo di penalizzazione per un errore dovuto a un’amnesia . Gli ultimi due giri sono intonati a  una passerella per questo spagnolo di Malaga  somigliante a più a uno scozzese, per i capelli ramati, la stazza, e quell’espressione di  forza bruta coniugata  però con la simpatia e l’astuzia del navigatore. Ama invece  la bella vita, le belle cose,  le scarpe bicolori, gustarsi anche durante la gara un  sigaro Avana. E’ spiritoso, sa essere galante,   da bosco e da riviera, riesce  a conciliare la carriera del professionista al top  ma anche dell’imprenditore con la sua società che costruisce impianti, offre consulenze di marketing in tutto il mondo.</p>
<p><strong>Peccato per Edoardo Molinari aver  alzato troppo il rischio</strong> alla 16 per cercare il sorpasso clamoroso, in ogni caso  da metà luglio ha incassato 2 vittorie, un 2° e un 3° posto e fa un altro bel balzo nella Money List, e con 222.220 euro (e  1.735.648) salta  Oosthuizen (1.676.896). Si installa al 6° posto, miglior classifica per un azzurro ogni tempo e per un soffio non salta anche Carl Schwartzel (5° con 1.760.930, 25 mila euro di differenza)  che salva il 5° posto con un premio di gruppo. Per Manassero 125 mila euro (totali 270 mila,sarebbero stati 400 con i premi persi da dilettanti in un anno di  soli inviti)maggior risultato e la maggior vincita dell’European Tour in sole 10 gare.</p>
<p><strong>Nino Bertasio, il dilettante, scivola su un par 4 sprecando 8 colpi</strong>,  il 7° posto era forse troppo in una gara con score-record, un colpo in meno quello di Noren dello scorso anno. Ha fatto comunque  la sua bella figura è giusto che riprovi per capire se il professionismo fa per lui.</p>
<p><strong>La principale vittima del golf d’ alta quota è  Luis Oosthuizen</strong>, il trionfatore di St.Andrew, due volte vincitore quest’anno, numero 6 della Money list che  dopo non si è più ripetuto, ma sarà  fra i 5 debuttanti della squadra europea. Seguono una decina di giocatori fra i primi 50, fra i quali  quel Simon Khan  (19) che ha vinto il BMW PGA di Wentworth,  il vincitore del BMW Italian Open, Fredric Andersson Head  (n.20) e  vari vincitori di altre prove dell’European Tour stagionale, come  il  ridimensionato gallese Rhys Davies (n.12), l’inglese David Horsey (27),  l’australiano James Morrison (44), lo scozzese  Richie Ramsay (55) e  altri giocatori quotati quali i francesi Havret (26) e Jacquelin (41), il campione uscente Alex Noren , lo scozzese Paul Lawrie, ex vincitore del British open e Danny Lee.</p>
<p><strong>Non si sono ripetuti gli  altri ex vincitori</strong> il francese Lucquin e l’autraliano Rumford, anche se quest’ultimo dopo aver tenuto sulle braci Molinari la settimana scorsa ha ripetuto una bella gara. Adesso Edoardo Molinari stacca per ricaricare le pile, e cominciare prima della Ryder Cup  a programmare la sua prossima  carriera negli Stati Uniti.</p>
<p><strong>Classifica finale Omega European Masters (par 71European Tour):  1</strong>° 263 -21: Miguel Angel Jimenez (Spa,  67 61 68 67), 2° 266 -18: Edoardo Molinari (Ita,  66 65 68 67), 3° 269: Matteo Manassero (Ita, 64 67 69 68); 4° 271 -13: Sy Noh (Cor, 71 66 67 67); 5° 272 -12: RJ Derksen (Ol, 67 68 70 67, C.Schwartzel (Saf, 68 66 70 67), R.Coles (Gb, 66 71 67 68), O.Wilson (Gb, 68 68 67 69); 9° 273 -11: M.Ilonen (Fin, 65 67 75 66), M.Warren (Sco, 69 69 68 67), Peter Lawrie (Irl, 72 69 63 69),  S.Webster (Gb, 66 70 64 73), 13° 274 -10: B.Rumford (Aus, 70 70 70 64), A.Wall (Gb, 67 68 69 70). <strong>38° 290 -4  Nino Bertasio (Am, 70 68 66 76)</strong></p>
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		<title>Golf, Molinari-Manassero è show!</title>
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		<pubDate>Sat, 04 Sep 2010 07:56:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>g.perrone</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Nell’European Masters (European Tour)in Svizzera gran duello fra i due azzurri (-11) poi  il 46enne spagnolo Jimenez  (10 colpi  nel 2° giro!)  fa tremare il record del circuito. Bertasio 24 meglio di Oosthuizen.°
Servizio speciale di Enrico Campana
MILANO – Si riparte col  3° giro e senza il vincitore del 139° British Open, e gli indiscussi protagonisti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Nell’European Masters (European Tour)in Svizzera gran duello fra i due azzurri (-11) poi  il 46enne spagnolo Jimenez  (10 colpi  nel 2° giro!)  fa tremare il record del circuito. Bertasio 24 meglio di Oosthuizen.°</em></p>
<p>Servizio speciale di <strong>Enrico Campana</strong></p>
<p><a href="http://sportevai.s3.amazonaws.com/wp-content/uploads/2010/09/jimenez_golf.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-124266" title="jimenez_golf" src="http://sportevai.s3.amazonaws.com/wp-content/uploads/2010/09/jimenez_golf-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" /></a>MILANO – Si riparte col  3° giro e senza il vincitore del 139° British Open, e gli indiscussi protagonisti di  questa spettacolare edizione dell’Omega European Masters  che  alle 11.50 chiudono le partenze  rappresentano  uno stranissimo  trio, un fenomenale ragazzino di 17 anni, Matteo Manassero, un fenomenale raptor del golf di 46 anni, Miguel Angel Jimenez, e un fenomenale giocatore che sta bruciando le tappe nel tour professionistico, il maggiore  della nobile casata dei Molinari di Torino.</p>
<p>Ci sono pochi golf spettacolari  come quello di Crans-sur-Sierre, la Cortina svizzera a due ore da Ginevra, con le sue buche che viste dall’altro sembrano grandi rettili appiattiti fra gli alti abeti profumati, il cui capo è il green al quale sono attaccate due orecchie grigie, i bunker sabbiosi. Davvero una golfland unica, un’immaginazione di una vita preistorica immersa nel verde e nel lusso di un luogo esclusivo.  E tutto intorno, la vallata coi lussuosi chalet.</p>
<p><strong>Da 64 anni il clou estivo è l’Omega European Masters</strong> l’anno scorso addirittura gemellato con l’Asian Tour. Qui tutto fa spettacolo e non fa mancare il suo apporto  quando c’è bisogno di spettacolo Miguel Angel Jimenez, il grande matador del golf che l’anno passato sembrava al proscenio, due quarti posti e un 6°, e questa stagione sta giocando meglio delle ben 28 precedenti da professionista.</p>
<p>Sì, perché el campeon  de Malaga  dove è nato 46 anni fa a Parigi è stato il più vecchio vincitore dell’Open, e ha  conquistato 17 titoli nell’European Tour. Mai un major ma non è detta l’ultima parola anche se a gennaio compie i 47 anni. Con quel fisico da campione del tiro alla fune o del braccio di ferro, tutto gli è permesso. E riesce difficile credere che in  questa annata strabiliante dove è stato al via in ben 21 tornei, davvero un tour de force terribile per uno della sua età, abbia già vinto due volte, a Dubai e Parigi. Vorrebbe essere anche lui  il primo a conquistare il 3° titolo stagionale sulla strada della Ryder Cup in Galles ai primi di ottobre dove sarà il leader della squadra continentale nella sfida all’America. E anche il vice-capitano.</p>
<p><strong>Jimenez è passato come un uragano sopra Crans</strong> quando tutti favoleggiavano sull’italian show, il giro record di Matteo Manassero il primo giorno, la risposta di Edoardo Molinari  già a metà giornata del secondo giorno.  Molinari prendeva il comando aggiungendo altri 6 birdie ai 5 del primo giro, -11, sembrava inattaccabile, ma subito dopo il suo rientro nella club house andava sul tee di partenza  Manassero che  gli rispondeva con 3 birdie,  andava a -10, prima che si svegliasse  però il famelico raptor   squassando l’aria.</p>
<p>Piazzati ben 6 birdie già il primo giorno terminato con due errori alla 16 e alla 18, dalla terza buca alla 14  Jimenez metteva in scena lo spettacolo golfistico dell’anno, roba da raccontare un giorno ai nipotini. Perché lo spagnolo dalle scarpe bicolori &#8211; che gli fornisce il suo artigiano di Montegranaro, la famosa Laraimondi che presto sarà donata al Moma di new York – col suo codino riccio color rame ha messo ben 6 birdie e 2 eagle, 10 colpi, 8 buche bruciate su 12, 61 totale. Record sul giro da far tremare anche quello dell’European Tour che sembrava  davvero ormai maturo con un terzo eagle.</p>
<p><strong>Adesso Manassero</strong>. Schiacciato  psicologicamente fra la carica fra due dei principali attori di questa parte della stagione, due big veri, il 17enne liceale veronese   ha accettato la sfida, a un certo punto è tornato in testa a -11, per la precisione alla buca 12. Qui ha avuto un piccolo scarto, ma ha recuperato a sua volta con uno spettacolare eagle, tre bogey  complessivi non hanno rovinato  in fondo una grande gara. E finire al secondo posto a 3 colpi quando ti è passato sopra il capo un uragano è davvero una prodezza di cui poter andare fieri, magari sperando di poter fare meglio  nei prossimi due gir e che Jimenez si ricordi dei suoi 46 anni.  Anche se, ripeto, ogni volta che lo vedo mi sembra che abbia la forza di Vulcano, il dio del fuoco.</p>
<p><strong>Altra grande giornata per l’italian golf show</strong>, e se Manassero a 17 anni è in grado di stupire come mai ha fatto uno della sua età, è  davvero un momento di grazia per Edoardo Molinari. Per  niente pago di una stagione intensissima e nella quale ha centrato tutti gli obiettivi che forse stavano solo nei suoi sogni, ma che sono la traduzione del suo impegno della sua classe  che gli ha permesso di vincere nel 2005, quando era ancora studente di ingegneria al Politecnico di Torino, l’US Amateur Championship. Un trofeo prestigioso  che i giocatori europei non avevano più conquistato da oltre 100.</p>
<p><strong>Molinari è entrato fra i primi 20 al mondo</strong> del ranking mondiale, ha vinto a luglio  il primo torneo nell’European Tour, e poi anche un secondo domenica scorsa a Gleaeagles,  sempre in Scozia. Si è inserito alla grande fra i primi 10 della classifica del circuito, e nessun azzurro aveva fatto tanto,  raggiungendo il  7° posto,  e conquistandosi  con una vittoria a Gleaneagles  il posto per la sfida con l‘America di Newport, il massimo evento biennale del golf.</p>
<p><strong>La gara continua, due giri per sapere come finirà</strong>, ma sulle alpi svizzere  Edoardo Molinari  ha fatto capire di avere ancora sete di vittoria, in una gara con 2 milioni di euro di premi, e 333.333 euro  per il vincitore ci sono prospettive di classifica interessanti soprattutto vedendo che Luis Oosthuizen, il trionfatore del British Open, anch’egli in caccia del 3° successo, non ha superato un taglio che ha addirittura messo fuori i giocatori in par.</p>
<p><strong>Edoardo ha messo ben 4 birdie nelle prime 9</strong> partendo dalla 10 (11, 13, 14, 15) e poi una doppietta dopo il giro alla 1 e alla 2. E quindi ha fatto meglio del -5 della prima giornata,11 colpi sotto il par (66, 65), poco dopo c’è stata un’altra gara,  e ha bruciato subito le polveri  Matteo Manassero leader della prima giornata con 64 colpi, 7 par, percorso perfetto,  il suo miglior score nell’European Tour dove ha debuttato l’anno scorso a 16 anni a Torino. Poi è cominciato  il fuoco di Jimenez, e lo spettacolo già altissimo si è trasformato in un racconto degno degli annali del golf.</p>
<p>Manassero  (che entrando fra i primi 5 avrebbe la certezza di conquistare la carta per l’European Tour al primo tentativo), e Molinari dunque 3 colpi dietro il vecchio raptor che quest’anno ha incassato 1.328.331 e ha “scippato” casa Molinari battendo nello spareggio di Parigi Francesco, alle loro spalle si sono portati il finlandese Mirko Ilonen e l’inglese Graeme Storm. . Da non trascurare  un altro pretendente al 3° successo stagionale, il sudafricano Schwartzel  che ha guadagnato 13 posti  con un -5 di giornata 68 66) e si fa minaccioso mentre l’altro boero, il trionfatore di St.Andrew Luis Oosthuizen ha finito la sua gara dopo due giri.</p>
<p><strong>Nino Bertasio ha completato l’indimenticabile giornata italiana</strong> col  24 posto del dilettante che ha giocato da big, a sua volta una piacevole sorpresa fra le tanti, un doppio 69, 138 totale, 10 colpi dal battistrada. Pardon, dal marziano spagnolo.</p>
<p><strong>Classifica dopo 2 giri Omega European Masters (par 71): 1° </strong>128-14: MA Jimenez (Spa, 67 61), 2° 131-11<strong>: E.Molinari</strong> (Ita, 66 65), <strong>M.Manassero</strong> (Ita, 64, 67); 3° 132-10: M.Ilonen (Fin, 65 67)<strong>, 4° </strong>133-9: G.Storm (Gb, 65 68)<strong>, 5° </strong>134-8: C.Schwartzel (Saf, 68 66)<strong>, 6° </strong>135-7: A.Wall (Gb, 67 68), A.Hansen (Den, 68 67)<strong>, 8° </strong>136-6: J.Donaldson (Wal, 68 68), S.Dyson (Gb, 69 67), O.Wilson (Gb, 68 68), D.Drysdale (Sco, 66 70), I.Garrido (Spa, 68 68), D.Dixon (Gb, 67 69), S.Webster (Gb, 66 70), 15° 137-5: Sy Noh (Cor), D.Clarke (Nir), P.Martin (Spa), J.Huldhal (Den).</p>
<p><strong>Il torneo su Sky</strong> &#8211; Sky Sport 2 e Sky Sport 2 HD sabato 4 settembre e domenica 5  ore 13-17. Replica  Sky Sport 3 e Sky Sport 3 HD ore 21, commento di Mario Camicia.</p>
<p><strong> GAGLI GUIDA STRASBURGO </strong>- Lorenzo Gagli (131 &#8211; 64 67, 1 eagle 4 birdie e un bogey ) e l’australiano Daniel Gaunt (131 &#8211; 64 67) sempre al comando dopo il 2° giro dell’Allianz EurOpen de Strasbourg (Challenge Tour.Lo  statunitense Ryan Blaum passa dal 1° al 4° posto (134) . Gli azzurri: 16° Federico Colombo (139, 70 69), 27° Alessio Bruschi (141, 73 68), 48° Andrea Perrino (143, 71 72) “taglio2 per  Nunzio Lombardi (146, 73 73), Gregory Molteni (147, 75 72), e Alessandro Tadini (155, 77 78).</p>
<p><strong>AUSTRIA, 5a PIOVANO</strong>- L’ex vincitrice 2005 Federica Piovano ha chiuso al 5°  posto (67 colpi, 6 bidie e un bogey) alla pari con l’inglese Melissa Reid, con l’olandese Christel Boeljon e con la spagnola Marta Prieto, il primo giro dell’UNIQA Ladies Golf Open (Ladies European Tour,  Austria)  a un colpo (66)  dall’inglese Rebecca Hudson, l’australiana Nikki Garrett, la francese Julie Greciet e dalla dilettante austriaca Marina Stutz. Le altre azzurre: 15.a Margherita Rigon 69, 21°  Veronica Zorzi 70, 53° Sophie Sandolo 2, 76°  Anna Rossi e Stefania Croce 74. <strong></strong></p>
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		<title>Basket, Mondiali: Spagna-Grecia chi piange?</title>
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		<pubDate>Sat, 04 Sep 2010 07:51:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>g.perrone</dc:creator>
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		<description><![CDATA[SPECIALE MONDIALI –Ripartono i mondiali con gli ottavi: subito di fronte  le finaliste di quattro anni fa.  Da Zissis a Marquinho e Maciulis, la presenza “italiana” non è quella del passato. Tanjevic chiude con la Turchia per occuparsi del rilancio di Roma
Servizio speciale di  Enrico Campana
MILANO &#8211; Ottavi di finale, ripartono i mondiali  quattro giorni, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>SPECIALE MONDIALI</strong> –<em>Ripartono i mondiali con gli ottavi: subito di fronte  le finaliste di quattro anni fa.  Da Zissis a Marquinho e Maciulis, la presenza “italiana” non è quella del passato. Tanjevic chiude con la Turchia per occuparsi del rilancio di Roma</em></p>
<p>Servizio speciale di  <strong>Enrico Campana</strong></p>
<p><a href="http://sportevai.s3.amazonaws.com/wp-content/uploads/2010/09/scariolo.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-124263" title="scariolo" src="http://sportevai.s3.amazonaws.com/wp-content/uploads/2010/09/scariolo-300x155.jpg" alt="" width="300" height="155" /></a>MILANO &#8211; Ottavi di finale, ripartono i mondiali  quattro giorni, due gare giornaliere a Istanbul per conoscere martedì le magnifiche e fra una settimana la vincitrice di questo mondiale con 9 europee, 3 americane, 2 oceaniche, 1 asiatica e 1 africana.</p>
<p>Questi  gli accoppiamenti degli ottavi (fra parentesi  partecipazioni ai mondiali, titoli vinti, punti segnati) i precedenti e il pronostico di Sportevai.it:</p>
<p><strong>Serbia-Croazia</strong> (5, 5 ori, 3 argenti, 2 bronzi, 93; 1 bronzo, 79). Precedenti: nessuno. Pronostico: Serbia 60%</p>
<p><strong>Spagna-Grecia</strong> (9, 1 oro, 84; 5, 1 argento, 80,6). Precedenti 14-6. Pronostico: Spagna 55%.</p>
<p><strong>Turchia-Francia </strong>(2,nessuno, 78,6; 5, 4° posto, 70,2)  .Precedenti: 4-12. Pronostico: Turchia 55%</p>
<p><strong>Slovenia-Australia</strong> (1, nessuno, 78,6; 9, nessuno, 76,2)  Precedenti: nessuno. Pronostico: Slovenia 55%</p>
<p><strong>Usa-Angola</strong> (15, 3 ori, 5 argento, 4 bronzo, 91; 5, nessuno, 68). Precedenti: 4-0. Pronostico: 98%</p>
<p><strong>Russia-Nuova Zelanda</strong> (3, 3 oro, 5 arg., 2 bronzo, 73; 3, 4° posto, 84,8). Precedenti:0-1. Pronostico: Russia 60%</p>
<p><strong>Lituania-Cina</strong> (2, nessuno, 78,2; 7, nessuno, 72). Precedenti 5-0. Pronostico: Lituania 65%.</p>
<p><strong>Argentina-Brasile</strong> (12, 1 oro, 1 argento, 82,6; 15, 2 oro, 2 arg., 2 bronzo, 79,6). Precedenti 30-32. Pronostico: Argentina 52%.</p>
<p>Manca l’Italia. Nel 2006 in Giappone, guidata da  Recalcati perse negli ottavi (71-68) con la Lituania. Essendo stata esclusa (per la prima volta) dagli europei è rimasta fuori dai meccanismi di qualificazione (prime 6), non ha “acquistato” la wild card come hanno fatto Russia, Lituania e Germania.  Quattro anni fa la  Spagna vinse l’oro, la Grecia l’argento e gli Usa il bronzo. L’Italia non ha mai vinto una medaglia, miglior risultato  un doppio 4° posto agli inizi degli Anni Settanta, bronzo perso di misura con l’Urss e il Brasile.</p>
<p><strong> Erano 10 le squadre europee su 24</strong>, è uscita solo la Germania  che dopo aver battuto la 2.a giornata la Serbia ai supplementari ha perso per la prima volta con l’Angola che anche in questa edizione è l’unica rappresentante l’Africa nella fase finale. La Costa d’Avorio pur battendo il Portorico è rimasto fuori per il goal-avegare. Il Portorico è vice-campione delle Americhe, ha  perso di 2 punti con la Turchia e dunque questo risultato è il segno di una crescita interessante dei paesi africani.  Favola della rassegna iridata è la Lituania che acquistata la  wild card, ha accelerato il rinnovamento  pensando ai Giochi di Londra, addio definitivo  ai grandi come Jasikevicius, Siskaukas, Kaukenas e  i gemelli Lavrinovic. Kemiura Kestutis si è tolto il sassolino dalla scarpa, messo fuori  dal Khimki Mosca  con l’arrivo  di Scariolo  l’ha battuto come coach della Spagna. E’ la squadra delle grandi rimonte, sia con  Francia e Spagna, e ha chiuso imbattuto il proprio girone,  favorita del calendario dovendo affrontare la Cina per arrivare ai quarti.</p>
<p><strong>La Grecia di Nikos Zissis</strong> (ci segnalano che questa la grafia esatta)  ha perso con la Russia per il secondo posto nel Girone C (Ankara) dominato dai padroni di casa della Turchia e sfiderà la Spagna nella rivincita del titolo mondiale di quattro anni fa in Giappone. Zissis ci porta sull’argomento rimasto fino ad oggi sotto traccia: il contributo del basket italiano. Discorso a parte quello degli allenatori, con l’italianissimo Sergio Scariolo al suo secondo dei 3 anni di contratto con la Spagna alla quale ha dato l’anno scorso il primo titolo europeo e l’italiano d’adozione Bogdan Tanjevic che chiude con la Turchia la sua lunga stagione della panchina, dal primo successo slavo nella Coppa dei Campioni con la Bosnia all’oro europeo con l’Italia del ’99 e il congedo con la prima medaglia per la Turchia prima di arrivare a Roma nel ruolo di “boss” incricato del rilancio della Virtus.</p>
<p><strong>Tornando a Zissis,</strong> gli è stato affidato il ruolo di play della  sua nazionale con la soddisfazione  dello scudetto e dell’allungamento del  contratto per un’altra stagione con Siena (quindi anche per la stagione 2011-2012). Il suo  l’ha fatto nelle 5 gare,  3° come minutaggio(132), 4° nei punti 9,2), 5° nei rimbalzi (2,8), 3° negli assist (2,4), poco brillante nel tiro come continuità: 11/23 totale (47,8%), 6/18 da 3 (33%),l 6/10 dalla lunetta, 2 recuperi e 6 perse, non spreca ma anche  il graffio è troppo lieve. Ha giocato benissimo la prima partita contro la Cina (21 punti, massimo punteggio), poi alti e bassi (7 p. Portorico, 3 Turchia, 4 Costa d’Avorio) come del resto la sua squadra un po’ deludente nei lunghi segnando però 11 punti con 5-7 contro i russi. Adesso  c’è il confronto con Ricky Rubio, il miglior play puro del mondiale ma che non ha ancora incantato, sullo sfondo di una partita fra mezze deluse. Chi vince salva la faccia e chi perde va dietro alla lavagna.</p>
<p><strong>Le</strong> <strong>prove più spettacolari  fra i protagonisti del campionato italiano</strong> le hanno offerte il carioca Marcus Vinicio detto Marquinho e  il lituano Jonas Maciulis. L’incisiva ala di Montegranaro  ha fatto tremare il  sedicente Dream Team, naturalmente oltre a non passare inosservato anche in Turchia  per i suoi molti tatuaggi, dal nome dei famigliari al  Mago sul braccio. Per lui 83 minuti, il 37%  nel tiro (9/24), 5/11 da 2 e 4/13 da 3, 5,4 punti, 4,5 rimbalzi e 16 punti contro goi Usa con 2/3 e 4/5 nelle triple. Ala tuttofare e titolare  dell’Armani, 25 anni, da parte sua Maciulis   si è dimostrato è una pedina fondamentale del quintetto per la Lituania segnando punti decisivi nelle gare contro le 3 squadre più forti: 14 con Nuova Zelanda, 13 con Spagna e 19 con Francia (5/6 e 6/6 dalla lunetta). In campo per 115 minuti, ha tirato benissimo da 2 (14/21, 66,7%) e male da 3 (5/17, 29,4%). L’erede di Kaukenas non ha sbagliato le partite decisive, la stella della sua squadra in ogni caso è Linas Kleiza, punti, rimbalzi, personalità. Motivato dal ritorno nella NBA.</p>
<p>Deludentuissimo Doonerkamp, il  casertano, nel contesto di un Canada che ha perso 5 partite nelle quali era al comando, e torna a casa con l’ultimo posto del girone.</p>
<p><strong>Per quanto riguarda gli ex italiani</strong>, Carlos Delfino (Argentina) sta tirando troppo. Nella Croazia riqualificata da Jasmin Repesa  e la cui stella è Roko Ukic che Roma non ha capito e con Tanjevic è diventato il faro del Fenerbahce  c’è stato  un positivo cambio di panchina (Vrankovic). Non ha molte opportunità Davor Kus, specialista della tripla,  il protagonista della vittoria della Benetton a Siena. E’ stato scaricato da Treviso  per Stefan Markovic un play puro.  Memi Becirovic, il nuovo allenatore della Slovenia, una delle squadre migliori delle qualificazioni, seconda dietro gli Usa, ha richiamato il figlio Sani, ex Armani,  un artista del basket  della prima decade del Duemila con problemi alle ginocchia. Ai mondiali sta offrendo   però un contributo importante, specie nella fluidità e continuità dei gioco in una squadra che senza i fratelli Lorbek ha raccolto molti consensi e giocatori interessanti come Dragic e Nachbar. Ha giocato 4 gare la torre  Uros Slokar, ex senese a gettone lo scorso anno, con 7,5 punti,  5 rimbalzi, il 90% dalla lunetta e il 26,2% nel tiro. Nel derby con la Croazia decisivi i suoi 15 punti con 2/4, 3/3 , 2/2 da 3 e 6.</p>
<p><strong>Per quanto riguarda i nuovi arrivi</strong>, ha destato grande impressione per  la pressione difensiva  e l’intensità Stefan Markovic, il giovane (22 anni)  play ingaggiato dalla Benetton, protagonista  nel recupero della Serbia nella prima parte della gara  decisiva per il 1° posto contro la forte argentina. Per lui 99 minuti, 4,4 punti, 2,8 rimbalzi e 2,8 assist. Niente di speciale  invece finora da parte di Nemanja Bjelica l’all-around serbo, un giocatore molto tecnico,  per il quale hanno litigato Olympiakos e Caja Laboral, nonostante avesse  già  un contratto dalla Benetton che ha preteso un bel risarcimento per il bidone.</p>
<p><strong>Naturalmente oltre a rimpiangere la nostra nazionale</strong>, vittima dei propri errori, anche di organizzazione, c’è un po’ di nostalgia per i tempi in cui i grandi campioni slavi sceglievano l’Italia, i Korac, Rajkovic, Solman, Skansi, Jerkov, Cosic e poi Kikanovic e Dalipagic, Danilovic fino ai Kukoc, Radja  e a quelli dell’ultimo decennio, i Nesterovic, Jaric e Becirovic. Sono cresciuti gli altri, il campionato italiano s’è involuto, basta guardare gli albi d’oro delle coppe, la sua organizzazione, il suo squilibrio concettuale e strutturale e anche osservare i risultati delle giovanili per capire che non basta un Meneghin e una A-3 e regolette ad hoc sui tesseramenti e un commissariamento degli arbitri e ben  tre giocatori  veri da NBA per tornare agli happy days.</p>
<p><strong>Il punto sui mondiali</strong></p>
<p><strong>Girone A (Kayseri)</strong> – 1ga g:  Serbia-Angola 94-44, Australia-Giordania 76-75, Argentina-Germania 78-74. 2.a g: Angola-Giordania  79-65; Germania-Serbia 82-81 ts , Argentina-Australia 74-72. 3.a g: Serbia-Giordania 112-69, Australia-Germania 78-43,  Argentina-Angola 91-70 .  4.a g: Argentina-Giordania 88-79, Serbia-Australia 94-79, Angola-Germania 92-88 ts . 5.a g: Australia-Angola 76-55, Germania-Giordania 91-73, Serbia-Argentina 84-82.</p>
<p><strong>Classifica finale</strong>: 1. Serbia 4/1, 2. Argentina 4/1,  3. Australia 3/2, 4. Angola 2/3, 5. Germania 2/3, 6. Giordania 0/5.</p>
<p><strong>Girone B (Istanbul)</strong> – 1.a g:  Usa-Croazia 106-78, Brasile-Iran 81-65; Slovenia-Tunisia 80-56. 2.a g: Usa-Slovenia 99-77, Croazia-Iran 75-54, Brasile-Tunisia 80-65. 3.a g: Slovenia-Croazia 91-84, Iran-Tunisia 71-58, Usa-Brasile 70-68. 4.a g: Usa-Iran 88-51, Slovenia-Brasile 80-77,  Croazia-Tunisia 84-64 5.a g: Usa-Tunisia 92-57, Slovenia-Iran 65-60, Brasile-Croazia 92-74.</p>
<p><strong>Classifica finale</strong> : 1. Usa 5/0, 2.Slovenia 4/1, 3.Brasile 3/2, 4.Croazia 2/3, 5. Iran 1/4, 6.Tunisia 0/5.</p>
<p><strong>Girone C (Ankara)</strong>- 1.a g:  Grecia-Cina 89-81, Russia-Portorico 75-66, Turchia-Costa d’Avorio 86-47. 2.a  g:   Cina-Costa d’Avorio 83-73, Grecia-Portorico 83-80, Turchia-Russia 65-56. 3.a g: Turchia-Grecia 76-65, Portorico-Cina  84-76, Russia-Costa d’Avorio 72-66. 4.a g: Turchia-Portorico 79-77, Russia-Cina 89-80, Grecia-Costa d’Avorio 97-60. 5.a g: Costa d’Avorio-Portorico 88-79, Turchia-Cina 87-40, Russia-Grecia 73-69.</p>
<p><strong>Classifica finale</strong> :  1.Turchia 5/0, 2.Russia 4/1, 3.Grecia 3/2, 4.Cina 1/5, 5.Portorico 1/4, 6.  Costa d’Avorio 1/5.</p>
<p><strong>Girone D (Smirne)</strong> – 1.a g:  Libano-Canada 81-71, Lituania- Nuova Zelanda  92-70, Francia-Spagna 72-66. 2.a g: Lituania-Canada 70-68, Francia-Libano 86-59, Spagna-Nuova Zelanda 101-84. 3.a g: Francia-Canada 68-63, Nuova Zelanda-Libano 108-76, Lituania-Spagna 76-73. 4.a g: Nuova Zelanda-Canada 71-61, Spagna-Libano 91-57, Lituania-Francia 69-55. 5.a g: Spagna-Canada 89-67, Lituania-Libano 84-66, Nuova Zelanda-Francia  82-70</p>
<p><strong>Classifica finale</strong>: Lituania 5/0,  2. Spagna 3/2, 3. Nuova Zelanda 3/2, 4.Francia  3/2, 5. Libano 1/4,  5. Canada 0/5.</p>
<p><strong>Marcatori:</strong> 29 L.Scola (Arg), 22,5  K.Penney (NZel), 22,5  J.Yi,  20 H.Addad (Iri), 17,8 K.Durant (Usa),  17,3 L.Kleiza (Lit).</p>
<p><strong> Programma</strong></p>
<p><strong>Ottavi di finale</strong> <strong>Istanbul</strong></p>
<p><strong>Sabato 4 settembre</strong> :  ore 18 Serbia-Croazia (A1 B4), ore 21 Spagna-Grecia (D2-C3)</p>
<p><strong>Domenica 5 settembre</strong>: ore 18 Slovenia-Australia (B2-A3), ore 21 Turchia-Francia (C1-D4).</p>
<p><strong>Lunedì 6 settembre: </strong>ore 18 Usa-Angola (B1-A4), ore 21 Russia-Nuova Zelanda (C2-B3).</p>
<p><strong>Martedì 7 settembre</strong>: ore 18 Lituania-Cina (D1-C4), ore 21 Argentina-Brasile (A2-B3).</p>
<p><strong>Mercoledì 8 settembre</strong>: Quarti di finale</p>
<p><strong>Giovedì 9 settembre</strong>: Quarti di finale</p>
<p><strong>Venerdì 10 settembre</strong>: classificazione 5°-8° posto</p>
<p><strong>Sabato 11 settembre</strong>: Semifinali</p>
<p><strong>Domenica 12 settembre</strong>: Finali</p>
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		<title>Golf, Molinari passa in testa!</title>
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		<pubDate>Fri, 03 Sep 2010 10:47:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Golf]]></category>
		<category><![CDATA[Storie di sport]]></category>
		<category><![CDATA[campana]]></category>
		<category><![CDATA[Edoardo Molinari]]></category>
		<category><![CDATA[european masters]]></category>
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		<description><![CDATA[ Nell’European Masters (European Tour) con 6 birdie nel  2° giro  Edoardo è andato in fuga (-11) prima che Manassero leader del primo giro (-7) iniziasse la sua gara.
MILANO – E’ davvero un momento di grazia per Edoardo Molinari, per niente pago di una stagione intensissima e nella quale ha centrato tutti gli obiettivi che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://sportevai.s3.amazonaws.com/wp-content/uploads/2010/09/edo-molinari.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-124127" title="edo molinari" src="http://sportevai.s3.amazonaws.com/wp-content/uploads/2010/09/edo-molinari-300x199.jpg" alt="" width="300" height="199" /></a> <em>Nell’European Masters (European Tour) con 6 birdie nel  2° giro  Edoardo è andato in fuga (-11) prima che Manassero leader del primo giro (-7) iniziasse la sua gara.</em></p>
<p>MILANO – E’ davvero un momento di grazia per Edoardo Molinari, per niente pago di una stagione intensissima e nella quale ha centrato tutti gli obiettivi che forse stavano solo nei suoi sogni, ma che appartengono anche al suo impegno e alla sua classe  che gli ha permesso di vincere nel 2005, quando era ancora studente di ingegneria alPlitecnico di Torino, l’US Amateur Championship che i giocatori europei non avevano più conquistato da oltre 100.</p>
<p>Molinari è entrato fra i primi 20 al mondo del ranking mondiale, ha vinto a luglio  il primo torneo nell’European Tour, e poi anche un secondo domenica scorsa a Gleaeagles, e sempre in Scozia,  si è inserito alla grande fra i primi 10 della classifica del circuito (al 7° posto, massimo traguardo per un italiano) e conquistato il posto per la sfida con l‘America di Newport, il massimo evento biennale del golf.</p>
<p>In Svizzera Edoardo Molinari  ha fatto capire di avere ancora sete di vittoria, ed è balzato in testa  con 6 birdie nelle prime 11 buche chiudendo a -11 il secondo giro dell’Omega EuropeanMasters di Crans Sur Sierre, nelle alpi svizzere dove è in programma fino a domenica una delle gare di maggior qualità dell’European Tour, con 2 milioni di euro di premi, e 333.333 euro  per il vincitore.</p>
<p>Edoardo Molinari che punta al 3° successo stagionale e viene dalla vittoria di domenica scorsa in Scozia  che gli ha garantito la convocazione per la squadra europea della Ryder Cup (1-3 ottobre) ha messo ben 4 birdie nell prime 9 partendo dalla 10 (11, 13, 14, 15) e poi una doppietta dopo il giro alla 1 e alla 2. E quindi ha fatto meglio del -5 della prima giornata  e conduce 11 colpi sotto il par (66, 65) , mentre non era ancora partito per il secondo giro Matteo Manassero leader della prima giornata con 64 colpi, 7 par, percorso perfetto,  il suo miglior score nell’European Tour dove ha debuttato l’anno scorso a 16 anni a Torino.</p>
<p>Edoardo potrebbe fare un altro balzo in avanti nella classifica. Intanto alle sue spalle si sono portati l’inglese Graeme Storm, a -9, e il finlandese Mirko Ilonen che sono a -3 a 2 e 4 giri dalla fine.  Ilones è riuscito a guadagnare ancora un colpo, e ha chiuso 1 colpo dietro Molinari (132, -10, 65 67), mentre Storm è al 3° (133, -9 65 68).  Anche il sudafricano Schwarzel e Luis Oosthuizen puntano al terzo stagionale, ma il vincitore del British Open è partito lento mentre  il primo ha guadagnato 13 punti con un -5 di giornata (134 -8 68 66) e si fa minaccioso ed è a -6 il danese Anders Hansen.</p>
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		<title>Basket, Mondiali: in Turchia un vero Dream Team?</title>
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		<pubDate>Fri, 03 Sep 2010 07:12:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>g.perrone</dc:creator>
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		<description><![CDATA[SPECIALE MONDIALI – Scelte le magnifiche 16, l’Europa perde la  Germania, salgono le quotazioni della Serbia che battuta l’Argentina e affronta sabato la Croazia,   Spagna-Grecia rivincita  in tono minore, Usa senza un centro
Servizio speciale di Enrico Campana
MILANO -  In questo mondiale turco, basta l’ ipotesi di Dream Team per catturare tutta  l’attenzione. Pur avendo  giocato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>SPECIALE MONDIALI – <em>Scelte le magnifiche 16, l’Europa perde la  Germania, salgono le quotazioni della Serbia che battuta l’Argentina e affronta sabato la Croazia,   Spagna-Grecia rivincita  in tono minore, Usa senza un centro</em></p>
<p>Servizio speciale di <strong>Enrico Campana</strong></p>
<p><a href="http://sportevai.s3.amazonaws.com/wp-content/uploads/2010/09/lebron_wayde_usa2006.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-124079" title="lebron_wayde_usa2006" src="http://sportevai.s3.amazonaws.com/wp-content/uploads/2010/09/lebron_wayde_usa2006-300x162.jpg" alt="" width="300" height="162" /></a>MILANO -  In questo mondiale turco, basta l’ ipotesi di Dream Team per catturare tutta  l’attenzione. Pur avendo  giocato due buone partite con Croazia e Slovenia e provato una gran fifa  col Brasile,   aiutata anche dal calendario (tunisini e iraniani, che sono costoro?)  il Dream Team di due generazioni NBA, quella al tramonto e la nascente,  assicura  il tutto esaurito a Istanbul,  ma non la certezza del pronostico. Un pronostico diviso  con una Turchia che spezza e non si piega, fa leva sul fattore campo, la grande attesa dei suoi massimi politici che hanno investito milioni di euro su questa operazione dai contorni anche diplomatici,  un coach vincente (Tanjevic)  ma non possiede  grande armonia di gioco.  Mancando di un regista con stile, inventiva  e magnetismo. Non basta il suo “Soldato Schveik piazzato  in ogni ruolo, a parte forse Ilyasova, Semih Erden e qualche volta Turkoglu,  ma  è vero che tutte le squadre hanno le loro magagne. Dalla Spagna campione del mondo uscente alla stessa Lituania, la maggior sorpresa, che non stupirebbe veder saltare all’improvviso. A sua volta l’Argentina a volte avrebbe bisogno di due palloni quando Carlos Delfino vuole pareggiare i tiri dell’immenso Luis Scola, il gran capitano degli slavi sudamericani e il Brasile manca dal ritiro di Oscar  di un giocatore come… Oscar che non s’incarna né in Giovannoni né in Marquinho.</p>
<p><strong>Alla fine vedendo una Grecia  scentrata e sballottata</strong> dai russi grandi e grossi  che David Blatt, l’allenatore in uscita, riesce a portare al tiro dentro l’area, fra le tre squadre uscite dalla frammentazione della grande Jugoslavia  riprende quota la Serbia che quattro anni fa s’inchinò alla Spagna e stavolta è da medaglia. Sconfitta  nel secondo giorno 82-81 ai supplementari dai tedeschi, priva ancora di  Teodosic e Krstic, il suo play-tiratore e il pivot-capitano, squalificati per 2 e 3 turni per la zuffa contro i greci nel torneo dell’Acropolis,  si riscattata battendo  nettamente con l’Australia che a  sua  volta schierava due serbi, uno dei quali pur  enigmatico in questo mondiale è  quell’Alecs Maric miglior centro dell’ultima Eurolega.</p>
<p><strong>Non ha fallito, la Serbia  nella partita-verità</strong> con gli argentini, giocatori duri a morire. Era in ballo  il primo posto, ha vinto soffrendo, ma grazie soprattutto ai giovani scelti dal maresciallo Ivkovic, alla forza della panchina recuperando dopo la sfuriata argentina  con il play Markovic, acquisto importante per la Benetton, e  il tuttofare Keselj. La torre Perovic ha fatto il suo fino al rientro di  Nenad  Krstic, un giocatore-totem  che vale il Meneghin dei suoi tempi o Stonerook per Siena, 18 punti, 6/10 dalla lunetta, difesa e rimbalzi decisivi. Ma Dusko Ivkovic,  il  maresciallo della Velika Srpska, la Grande Serbia,  è stato ripagato  da un giocatore col suo stesso nome spigoloso, uno che sembrava il tipico elemento  di complemento pur avendo fatto bene in Kazan poi a Siviglia, lo scorso anno (14,7 punti e 8,6 rimbalzi) per essere  ingaggiato per l’Eurolega da Valencia. Si tratta di Dusko Savanovic, un  giocatore tutto da scoprire, un atleta vero di 206 centrimetri capace di distinguersi fuori e dentro l’area, con un buon palleggio, tecnico. Quello che potrebbe essere  Gigli per Roma e la nazionale. E sul più bello, “Sava” ha messo dentro la tripla decisiva nell’arroventato finale, per cui  la Serbia  dopo essere stata la sorpresa degli europei di ottobre potrebbe confermarsi in Turchia prima che Ivkovic lasci la sua eredità per tornare all’Olimpiakos. E magari non è detto che gli venga chiesto  anche di portare la Grecia alle’Olimpiade perché l’attuale  CT lituano, Kazlauskas,  in fondo fino ad oggi non ha portato risultati né lanciato un giocatore vero. Il “suo” Schortanidis è solo un’arma a doppio taglio, vedi contro i russi  il 6/13 da 3, disastroso quanto l’altro pivot  Tsartsaris (1/6) mentre  il tanto atteso Vougiuokas è rimasto sempre in panchina. Vero  è che i greci hanno preso 15 rimbalzi in attacco, ma  i famosi martelli greci , Spanoulis, Bourousis, Printzeis hanno tirato male, anzi malissimo,  e per fortuna  che Zisis ha fatto il suo (5-7, 11 punti).</p>
<p>L’Italia era certamente l’assenza più illustre di questa edizione. S’ era congedata nel 2006  perdendo per 71-68 dalla Lituania nei quarti. Mancavano  stavolta anche Nigeria, Senegal, Qatar, Venezuela e Panama.  A 4 anni di distanza ben 13 formazioni su 16 hanno confermato gli ottavi, e precisamente: Argentina ( nel 2006 batte Nuova Zelanda 79-62), Turchia (batte Slovenia 90-84), Spagna (batte Serbia 87-75), Lituania (batte Italia 71-68), Grecia (batte Cina 95-64), Francia (batte Angola 68-62), Usa (batte Australia). Il posto negli ottavi  di Italia, Germania e Nigeria l’hanno stavolta  Brasile, Russia e Croazia.</p>
<p><strong>Il calendario non prevede repliche  degli ottavi giapponesi</strong>, con questi  accoppiamenti (fra parentesi i precedenti): Serbia-Croazia (nessuno), Spagna-Grecia (14-6), Turchia-Francia (4-12), Slovenia-Australia (nessuno), Usa-Angola (4-0), Russia-Nuova Zelanda (0-1), Lituania-Cina (5-0), Argentina-Brasile (30-32).</p>
<p>Quattro anni fa avevano vinto 5 gare 5 Argentina, Spagna, Grecia e Stati Uniti,  seconde erano state Francia (3-2), Germania, Turchia e Italia (4-1), terze Nigeria (3-2), Angola (3-2), Lituania (3-2) e Slovenia (2-3), quarte Serbia (2-3), Nuova Zelanda (2-3), Australia (2-3), Cina (2-3).  Non ce l’aveva fatta il Brasile (1-4), il Libano (2-3) e il Portorico attuale  vice-campione delle Americhe era andato fuori per il goal-average con Slovenia e Cina. E si è ripetuto perdendo dalla Costa d’Avorio che era già fuori, e dopo aver fatto tremare la Turchia. Misteri…</p>
<p><strong>L’Europa prosegue con 9 squadre su 10</strong>. Ha perso solo la Germania medaglia di bronzo 2002 e arrivata nel 2006 ai quarti (78-73 con Nigeria). Le solite tre  formazioni per l’America (Stati  Uniti, Argentina, Brasile), fugare rientro per  il Canada  dopo 22 anni di assenza.   Ha perso 5 gare tutte combattute e anche sfortunate. En plein delle squadre del Nuovo Continente con la  bella replica della Nuova Zelanda che dopo le due sconfitte iniziali non ha più perso togliendo alla Francia i secondo posto per regalarlo alla Spagna e l’ingresso dell’Australia fra le prime 16. Per l’Africa c’è sempre l’Angola che ha vinto il titolo continentale per ben 10 volte sulle 11 edizioni, mentre l’exploit contro il Portorico non è stato sufficiente per dare la qualificazione alla  Costa d’Avorio intrappolata dal quoziente-canestri, favorevole ai cinesi.   L’Angola è passata  per il successo storico nel  confronto diretto con i tedeschi. La Cina anche stavolta ha avuto  dalla sua la fortuna passando fra le tre  ultime con un quoziente risicatissimo.</p>
<p><strong>Quarti facili per questo Dream Team molto Team e poco  Dream</strong>, senza un vero centro e che incoraggia  anche le speranze alle squadre dell’Est europa  ben fornite sotto canestro,mentre la Spagna sotto mette la giovane torre  Marc Gasol che possiede più centimetri (216) dell’impareggiabile  fratello Pau colonna dei Lakers e  leader dei grandi successi iberici dell’ultimo quadriennio, mondiale, argen to olimpico, europeo. Un turno facile anche per la Lituania contro la Cina che  mai ha battuto i baltici, e sulla carta via libera anche  per la Russia contro la Nuova Zelanda che conta  però su un team come sempre combattivo, preparato tecnicamente, con un vero tiratore, Kirk Penney, e uno delle rivelazioni di questi campionati, Thomas Abercombie  certamente  chiamato dalla NBA.</p>
<p><strong>I quarti riservano la partitissima per eccellenza  del Sud America</strong> fra i campioni in carica del Brasile e l’Argentina argento nel 2002 e bronzo olimpico, e la rivincita dell’ultima finale iridata  fra Spagna e Grecia. Rivale pericoloso per  la Turchia macchinosa  la  Francia  con i suoi 10 mori. Grande atletismo (vedi Batum), fantasia, anche se manca il carisma di Tony Parker che aveva riportato l’anno scorso la squadra ai massimi livelli.</p>
<p><strong>Ci sono le prime 3 del podio di Saitama (Spagna, Grecia, Usa</strong>), di Pechino (Usa, Spagna, Argentina). Grazie alla wild card Lituania e Russia hanno riscattato la delusione degli Europei di Polonia, e si tratta di un importante ritorno, un rinnovamento  interessante anche se mancano  di  un grande play per ambire all’oro. La Russia non ha mandato in campo  per problemi fisici Viktor Khryapa, il miglior difensore d’Europa sui lunghi, uomo squadra eccezionale (difesa, punti, rimbalzi, assist). Nella Spagna contro  il Canada  si è infortunato  Juan Carlos Navarro, permane il  problema del pivot  senza Pau gasol, mentre Scariolo non ha mostrato interesse  un giocatore di grande utilità capace di giocare in più ruoli. Si tratta di San Emeterio, il protagonista della sorprendente vittoria del Caja laboral nel campionato spagnolo.</p>
<p><strong>Tutto sommato sono mondiali di transizione</strong>, gli Usa stanno cercando  di capire quale squadra mettere in campo per Londra, una piazza sulla quale contano molto per lo sbarco in Europa. Di sicuro Durant e Gordon hanno già prenotato le prime maglie.  Sono in rinnovamento Serbia , Russia, Lituania,  Slovenia, Croazia. Alla Grecia manca il pivot e quello di Schortinatis “nuovo Barkey” è solo uno slogan, occorre anche  un play che si alterni a Zisis. L’Argentina  vanta il mito Scola.  Luigi col la sua criniera al vento è il  top scorer dell’Argentina di sempre con 28 punti di meda, giocatore indispensabile  anche per gli Houston Rockets con i quali non ha perso una gara e garantisce 16 punti e 8 rimbalzi. C’è anche Delfino, a volte  anche…troppo.  Lui e il suo capitano  spesso tirano più del doppio di tutti i compagni, come contro la Serbia,  34 tiri sui 63 totali!. In risalita il Brasile, in Turchia ha trovato dopo diversi infortuni anche Marcus Vinicio, il Marquinho di Montegranaro, Splitter è un pivot che possiede stoffa, una piacevole conferma quella di Marcellino Huertas che dopo l’esperienza Fortitudo ha scelto la Spagna formando con Splitter e San Emeterio il trio vincente del Caja Laboral.</p>
<p>Gli ottavi sono diluiti in quattro turni,  questo sabato il primo scontro  fratricida fra serbi e croati mai di fronte ai mondiali, e poi la rivincita dell’ultima finale per conoscere fra Spagna e Grecia la prima delusa.  La serie si chiude il 7 settembre con un match di portata calcistica, Argentina-Brasile.</p>
<p><strong>Il punto sui mondiali</strong></p>
<p><strong>Girone A (Kayseri)</strong> – 1ga g:  Serbia-Angola 94-44, Australia-Giordania 76-75, Argentina-Germania 78-74. 2.a g: Angola-Giordania  79-65; Germania-Serbia 82-81 ts , Argentina-Australia 74-72. 3.a g: Serbia-Giordania 112-69, Australia-Germania 78-43,  Argentina-Angola 91-70 .  4.a g: Argentina-Giordania 88-79, Serbia-Australia 94-79, Angola-Germania 92-88 ts . 5.a g: Australia-Angola 76-55 (11 Mills, 9 Lutonda), Germania-Giordania 91-73 (23 Pleiss; 22 Daghales), Serbia-Argentina 84-82 (19 Savanovic, 18 Krstic; 32 Scola).</p>
<p><strong>Classifica finale</strong>: 1. Serbia 4/1, 2. Argentina 4/1,  3. Australia 3/2, 4. Angola 2/3, 5. Germania 2/3, 6. Giordania 0/5.</p>
<p><strong>Girone B (Istanbul)</strong> – 1.a g:  Usa-Croazia 106-78, Brasile-Iran 81-65; Slovenia-Tunisia 80-56. 2.a g: Usa-Slovenia 99-77, Croazia-Iran 75-54, Brasile-Tunisia 80-65. 3.a g: Slovenia-Croazia 91-84, Iran-Tunisia 71-58, Usa-Brasile 70-68. 4.a g: Usa-Iran 88-51, Slovenia-Brasile 80-77,  Croazia-Tunisia 84-64 5.a g: Usa-Tunisia 92-57 (21 Gordon; 15 Kechrid), Slovenia-Iran 65-60 (18 Dragic; 15 Haddadi), Brasile-Croazia 92-74 (18 Machado, 15 Popovic).</p>
<p><strong>Classifica finale</strong> : 1. Usa 5/0, 2.Slovenia 4/1, 3.Brasil 3/2, 4.Croazia 2/3, 5. Iran 1/4, 6.Tunisia 0/5.</p>
<p><strong>Girone C (Ankara)</strong>- 1.a g:  Grecia-Cina 89-81, Russia-Portorico 75-66, Turchia-Costa d’Avorio 86-47. 2.a  g:   Cina-Costa d’Avorio 83-73, Grecia-Portorico 83-80, Turchia-Russia 65-56. 3.a g: Turchia-Grecia 76-65, Portorico-Cina  84-76, Russia-Costa d’Avorio 72-66. 4.a g: Turchia-Portorico 79-77, Russia-Cina 89-80, Grecia-Costa d’Avorio 97-60. 5.a g: Costa d’Avorio-Portorico 88-79 (19 Abouo; 19 Barea), Turchia-Cina 87-40 (20 Savas; 15 Sun), Russia-Grecia 73-69 (18 Motzgov;16 Schortanidis).</p>
<p><strong>Classifica finale</strong> :  1.Turchia 5/0, 2.Russia 4/1, 3.Grecia 3/2, 4.Cina 1/5, 5.Portorico 1/4, 6.  Costa d’Avorio 1/5.</p>
<p><strong>Girone D (Smirne)</strong> – 1.a g:  Libano-Canada 81-71, Lituania- Nuova Zelanda  92-70, Francia-Spagna 72-66. 2.a g: Lituania-Canada 70-68, Francia-Libano 86-59, Spagna-Nuova Zelanda 101-84. 3.a g: Francia-Canada 68-63, Nuova Zelanda-Libano 108-76, Lituania-Spagna 76-73. 4.a g: Nuova Zelanda-Canada 71-61, Spagna-Libano 91-57, Lituania-Francia 69-55). 5.a g: Spagna-Canada 89-67 (19 Vazquez, 14 Olynyk), Lituania-Libano 84-66 (17 Seibutis; 19 Fahed), Nuova Zelanda-Francia  82-70 (25 Penney; 13 Bokolo)</p>
<p><strong>Classifica finale</strong>: Lituania 5/0,  2. Spagna 3/2, 3. Nuova Zelanda 3/2, 4.Francia  3/2, 5. Libano 1/4,  5. Canada 0/5.</p>
<p><strong>Marcatori:</strong> 29 L.Scola (Arg), 22,5  K.Penney (NZel), 22,5  J.Yi,  20 H.Addad (Iri), 17,8 K.Durant (Usa),  17,3 L.Kleiza (Lit).</p>
<p><strong> Programma</strong></p>
<p><strong>Ottavi di finale</strong> <strong>Istanbul</strong></p>
<p><strong>Sabato 4 settembre</strong> :  ore 18 Serbia-Croazia (A1 B4), ore 21 Spagna-Grecia (D2-C3)</p>
<p><strong>Domenica 5 settembre</strong>: ore 18 Slovenia-Australia (B2-A3), ore 21 Turchia-Francia (C1-D4).</p>
<p><strong>Lunedì 6 settembre: </strong>ore 18 Usa-Angola (B1-A4), ore 21 Russia-Nuova Zelanda (C2-B3).</p>
<p><strong>Martedì 7 settembre</strong>: ore 18 Lituania-Cina (D1-C4), ore 21 Argentina-Brasile (A2-B3).</p>
<p><strong>Mercoledì 8 settembre</strong>: Quarti di finale</p>
<p><strong>Giovedì 9 settembre</strong>: Quarti di finale</p>
<p><strong>Venerdì 10 settembre</strong>: classificazione 5°-8° posto</p>
<p><strong>Sabato 11 settembre</strong>: Semifinali</p>
<p><strong>Domenica 12 settembre</strong>: Finali</p>
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		<title>Basket, Usa-Iran vince lo sport!</title>
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		<pubDate>Thu, 02 Sep 2010 13:10:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Basket internazionale]]></category>
		<category><![CDATA[Storie di sport]]></category>
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		<category><![CDATA[dream team]]></category>
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		<description><![CDATA[ SPECIALE MONDIALI TURCHIA –  Gli americani vincono la partita del disgelo con Teheran con un giocatore che si chiama Love…Crolla la Francia, la wild card Lituania (con Maciulis dellì’Armani) al 1° posto a Smirne, si rivede la vera Serbia
Servizio speciale di Enrico Campana
MILANO – Si definiscono oggi le magnifiche 16 dei mondiali di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://sportevai.s3.amazonaws.com/wp-content/uploads/2010/09/usa-iran.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-124004" title="Turkey USA Iran Basketball Worlds" src="http://sportevai.s3.amazonaws.com/wp-content/uploads/2010/09/usa-iran.jpg" alt="" width="145" height="70" /></a> <strong>SPECIALE MONDIALI TURCHIA</strong> –  Gli americani vincono la partita del disgelo con Teheran con un giocatore che si chiama Love…Crolla la Francia, la wild card Lituania (con Maciulis dellì’Armani) al 1° posto a Smirne, si rivede la vera Serbia</p>
<p>Servizio speciale di <strong>Enrico Campana</strong></p>
<p>MILANO – Si definiscono oggi le magnifiche 16 dei mondiali di Turchia  che mercoledì  hanno riservato parecchie sorprese e archiviato  &#8211; come si dice in queste circostanze &#8211; con una vittoria dello sport  sulla  politica  lo spinoso  Usa-Iran.<br />
Segnalo  dunque:<br />
-	il brusco stop che la  “wild card” ( a un prezzo modesto, non di lusso, di 600 mila euro..) Lituania trascinata da Linas Kleiza e dal “milanese” Jonas Maciulis  ha inflitto ai mori francesi  conquistando il primo posto del girone della Spagna<br />
-	-il successo della Slovenia sul Brasile che veniva dal quasi successo sul (presunto) Dream Team e che ha avuto lo stesso Marquinho come tatuaggi ma non come rendimento<br />
-	-  la sofferta vittoria  grazie al fattore-campo della  tetragona Turchia col battagliero Portorico<br />
-	 la storica  giornata del basket africano grazie all’Angola a spese della Germania, e dunque al mondiale si parla anche quest’anno portoghese, ma all’africana e non alla brasiliana<br />
-	La Germania   con i suoi giovani pollastri di supplementare aveva ferito la Serbia (orfana degli squalificati Teodosic e Krstic)  di supplementari è perita  contro la formazione del Michel Jordan  del continente nero, Olimpio Cipriano.<br />
<strong>Prima di passare alla cronaca della quinta giornata</strong>, vediamo cosa può succedere nell’ultimo turno delle qualificazione che spediranno a casa 8 squadre.<br />
1)	Con la sconfitta della Francia, rimangono a punteggio pieno (4/4) Argentina (Girone A, Kayseri),  Stati Uniti (Girone B Istanbul), Turchia (Girone C Ankara), Lituania (Girone D  Smirne).<br />
2)	Queste le situazioni già definite: nel Girone B Usa al 1° posto e Slovenia al 2° posto, nel Girone C Turchia al 1° posto, Portorico al 4° posto, nel Girone D Lituania al 1° posto.<br />
3)	Queste le situazioni ancora incerte: nel Girone A la vincente di Argentina-Serbia, due formazioni vincitrici del mondiale, si giocano il 1° posto e Angola-Australia il 3°; nel Girone C Brasile-Croazia vale il 3° posto, nel Girone D Gracia-Russia vale il 2° posto, mentre nel girone D la Nuova Zelanda se batte di 12 punti  la Francia la elimina, passa al 3° posto  e offre il 2° posto  alla Spagna (se batte Canada)  nonostante le sconfitte con Lituania e Francia. A parità di vittorie delle 3 squadre al 2° posto, questa la situazione: Spagna +11 (-6 con Francia, + 17 con Nuova Zelanda), Francia + 6 (con Francia), Nuova Zelanda -17  con Spagna)<br />
4)	Con la Nuova Zelanda in progresso, quindi la Spagna potrebbe essere ancora eliminata ma  gli All Black dovrebbero vincere di 18 punti, ipotesi improbabile.<br />
5)	Gli ottavi di finali sono in programma dal 4 settembre a Istanbul, sempre pieno con i suoi 12.500 posti grazie alla “promotion” del cosiddetto Dream Team o Mixer Team come  ho ribattezzata  questa squadra a mezza strada, senza un vero pivot e ormai sulla logica delle squadre europee di legare due generazioni non avendo più la possibilità una selezione NCAA di vincere un mondiale della globalizzazione del basket, come dimostra il colpo dell’Angola<br />
6)	Questi i possibili accoppiamenti degli ottavi: 1) Argentina o Serbia vs. Croazia o Brasile (A1-B4),  2) Francia o Spagna  vs. Russia o Grecia (D2 C3),  3) Turchia vs.  Nuova Zelanda (C1-D4), 4)  Slovenia vs. Australia o Angola (B2 –A3), 5) Usa vs. Angola o Australia (B1-A4), 6)  Russia o Grecia vs. Spagna o Nuova Zelanda (C2-D3), 7)  Lituania vs. Portorico (D1-C4), 8), Argentina o Serbia  vs. Croazia o Brasile (A2-B3)<br />
<strong>Paradosso di questo mondiale</strong>, nonostante una sovrabbondanza di giganti definiti “ali forte”, un campionario che va dai 202 centimetri  di Marcus Vinicio, il carioca di Montenegranaro,  ai 214  del tedesco Jagla, mancano i grandi centri puri. E  alla Serbia è bastato, scontate le 3 giornate di squalifica per gli incidenti di Serbia-Grecia dell’Acropolis,   il rientro di Nenad Krstic per dare 15 punti all’Australia che ha il miglior centro d’Europa, il serbo Maric che gioca per i “boomers”.   Alla Slovenia, tanto per rimanere nell’area slava,  sono stati sufficienti Brezec e Slokar , lo scarto di Siena,  per dominare con  35 rimbalzi contro 23  il Brasile e ridimensionarlo dopo aver volato alto  con gli Stati Uniti. La Spagna per ora perde con le squadre più attrezzate, non parliamo di bigs, ma  spezza le redini alle piccole, il Canada che tornava ai mondiali dopo 22 anni se ne esce subito avendo perso quattro partite nelle quali è stata  in vantaggio al quarto tempo, il casertano Doonerkamp è stato una comparsa. Invece  Magellano (Malghalaes) coach dell’Angola ha ringraziato ufficialmente l’arbitro italiano Guerrino Cerebuch  per la direzione (giudicata fair) con i tedeschi, mentre  Sergio Scariolo ha ottenuto per la seconda volta l’abruzzese Lamonica, la prima  non aveva vinto ma i campioni del mondo avevano avuto meno falli e più tiri liberi della Lituania.<br />
<strong>Nella Grecia Nikos Zissis ha smarrito l’invidiabile mira </strong> dell’esordio da due gare (1/5, 0/2 da 3 in 20’) fortuna che la Grecia non abbia un’alternativa in regia. Il giovane americano Calathes, “Nick il greco”, il gioiello dell’università di Florida ha mostrato il suo valore, ma è difficile trovare spazio in una squadra che nel suo ruolo ha  titolari Spanoulis e Diantidis. Perché non prova a giocare play? Ah, e la partita del disgelo fra Usa e Theran ?. Con l’Iran non poteva che affidarsi per rendere più efficace la gara della distensione a un giocatore che si chiama  Love.   Non è un granchè Kevin, un  bianco con una bella stazza ma non grande mobilità,  a parte il passaggio  outlet, il passaggio  da dentro a fuori area  al tiratore  per i giochi due. Anche se con soli 13 punti Love  stato il miglior con soli 13 punti, il coach americano con un passato da militare ha risparmiato l’artiglieria a cominciare dall’altro Kevin, forse il MVP dei mondiali, Durant dei Thunder City.  Con i ringraziamenti della diplomazia ufficiale di Washington e Teheran..</p>
<p><strong>Il punto sui mondiali</strong><br />
<strong>Girone A</strong> (Kayseri) – 1ga g:  Serbia-Angola 94-44, Australia-Giordania 76-75, Argentina-Germania 78-74. 2.a g: Angola-Giordania  79-65; Germania-Serbia 82-81 ts , Argentina-Australia 74-72. 3.a g: Serbia-Giordania 112-69, Australia-Germania 78-43,  Argentina-Angola 91-70 .  4.a g: Argentina-Giordania 88-79 (30 Scola, 18 Delfino; 22 Wright), Serbia-Australia 94-79 (19 Teodosic, 13 Newley), Angola-Germania 92-88 ts (30 Cipriano; 23 Jagla). Classifica: Argentina 4/0,  Serbia 3/1, Australia, Angola 2/2,  Germania 1/3, Giordania 0/4.<br />
<strong>Girone B</strong> (Istanbul) – 1.a g:  Usa-Croazia 106-78, Brasile-Iran 81-65; Slovenia-Tunisia 80-56. 2.a g: Usa-Slovenia 99-77, Croazia-Iran 75-54, Brasile-Tunisia 80-65. 3.a g: Slovenia-Croazia 91-84, Iran-Tunisia 71-58, Usa-Brasile 70-68. 4.a g: Usa-Iran 88-51 (13 Love; 19 Haddadi), Slovenia-Brasile 80-77 (20 Lakovic; 20 Machado),  Croazia-Tunisia 84-64 (19 Bogdanovic; 23 Ben Romdhane). Classifica: Usa 4/0, Slovenia 3/1, Brasil, Croazia 2/2, Iran 1/3,Tunisia 0/4.<br />
<strong>Girone C</strong> (Ankara)- 1.a g:  Grecia-Cina 89-81, Russia-Portorico 75-66, Turchia-Costa d’Avorio 86-47. 2.a  g:   Cina-Costa d’Avorio 83-73, Grecia-Portorico 83-80, Turchia-Russia 65-56. 3.a g: Turchia-Grecia 76-65, Portorico-Cina  84-76, Russia-Costa d’Avorio 72-66. 4.a g: Turchia-Portorico 79-77 (16 Turkoglu; 19 Vassallo), Russia-Cina 89-80 (17 Monya, 16 Kaun; 19 Sun), Grecia-Costa d’Avorio 97-60 (15 Calathes, 11 Assie).  Classifica:  Turchia 4/0, Grecia, Russia 3/1, Portorico, Cina 1/3,  Costa d’Avorio 0/4.<br />
<strong>Girone D</strong> (Smirne) – 1.a g:  Libano-Canada 81-71, Lituania- Nuova Zelanda  92-70, Francia-Spagna 72-66. 2.a g: Lituania-Canada 70-68, Francia-Libano 86-59, Spagna-Nuova Zelanda 101-84. 3.a g: Francia-Canada 68-63, Nuova Zelanda-Libano 108-76, Lituania-Spagna 76-73. 4.a g: Nuova Zelanda-Canada 71-61 (18 Penney, 15 Sheperd), Spagna-Libano 91-57 (25 M.Gasol; 22 Vroman), Lituania-Francia 69-55 (19 Maciulis; 13 Batum). Classifica: Lituania 4/0,  Francia 3/1,  Spagna, Nuova Zelanda  2/2, Libano 1/3, Canada 0/4.<br />
Marcatori:  28,3 L.Scola (Arg), 25,5  K.Penney (NZel), 22,5  J.Yi,  21,3 H.Addad (Iri), 19,3 L.Kleiza (Lit).<br />
<strong>Programma<br />
2 settembre, 6.a g</strong>: ore 16 Portorico-Costa d’Avorio, Spagna-Canada; 16.30 Angola-Australia, Usa-Tunisia; 18.30: Grecia-Russia, Lituania-Libano; 19: Argentina-Serbia, Slovenia-Iran; ore 21: Turchia-Cina, Francia-Nuova Zelanda; 21.30 Giordania-Germania, Brasile-Croazia.</p>
<p><strong>Ottavi di finale</strong> – 4 settembre (Istanbul): A1 vs. B4 (Argentina o Serbia perdente Brasile-Croazia, D2 vs. C3 (Francia o Spagna perdente Russia-Grecia).</p>
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		<title>Golf, Edo Molinari &#8220;scalatore&#8221;</title>
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		<pubDate>Wed, 01 Sep 2010 15:14:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>g.perrone</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Da giovedì a domenica nelle alpi svizzere per il 3° successo mentre Tiger Woods dopo il divorzio preferisce New York
Servizio speciale di Enrico Campana
MILANO &#8211; Ci ha preso gusto il grande ingegnere del golf. Da giovedì a domenica sulle alpi elvetiche nell’Omega European Masters  di  Crans-Sur-Sierre, Edoardo Molinari  fa un pensierino al  terzo successo dell’anno, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Da giovedì a domenica nelle alpi svizzere per il 3° successo mentre Tiger Woods dopo il divorzio preferisce New York</em></p>
<p>Servizio speciale di <strong>Enrico Campana</strong></p>
<p><a href="http://sportevai.s3.amazonaws.com/wp-content/uploads/2010/09/molinari_edo2.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-123884" title="molinari_edo2" src="http://sportevai.s3.amazonaws.com/wp-content/uploads/2010/09/molinari_edo2-300x199.jpg" alt="" width="300" height="199" /></a>MILANO &#8211; Ci ha preso gusto il grande ingegnere del golf. Da giovedì a domenica sulle alpi elvetiche nell’Omega European Masters  di  Crans-Sur-Sierre, Edoardo Molinari  fa un pensierino al  terzo successo dell’anno, un traguardo possibile solo per il momento  riservato a  6 giocatori oltre l’azzurro, e cioè ai sudafricani  Louis Oosthuizen e Carl Schwartzel, al tedesco Martin Kaymer, allo spagnolo Miguel Angel Jimenez, all’irlandese Graeme McDowell e allo svedese Peter Hanson. Per l’Italia anche Manassero al 6° invito, per fare classifica, e il qualificato Nino Bertasio</p>
<p><strong>Si vive tirando sempre al meglio</strong> sperando che venga  ogni volta  il più. Questo il motto di noi italins. Ma  a parte  l’aria di montagna  che fa sempre bene,  specie per uno che ha già fatto 20 settimane di gioco, un’ottantina di giri, diciamo quasi 400 ore di gara col tempo bello e brutto, la scelta  di Edoardo  giocare a Crans, dove l’anno scorso fu 14° e primo italiano,  è motivata  soprattutto dall’aspettativa di chi pensa che vincendo  si può vincere  all’infinito.. Giusto quindi per tenere  il più a lungo possibile,sulla strada che porta alla Ryder Cup, fra un mese esatto al Celtic Manor Wales, Newport , lo stato di grazia che gli ha permesso nel giro di  50 giorni  di conquistare sui links di Scozia. In due ue classiche del primo livello dell’European Tour. E non solo  gare di  golf,  vedi  la gran ressa di giornalisti  giunti a Gleaeagle  per conoscere  i  nomi dei  magnifici 12 della squadra europea,  quasi fosse  la nazionale di Fabio Capello.</p>
<p><strong>Uno dei segreti del’esplosione di Edoardo, lo Smilzo</strong> come lo chiamo io, è sicuramente una figura caratteristica del golf che  spesso si sovrappone a quella campione. Si tratta del  suo caddie Colin Byrne, ingaggiato questa estate negli Stati Uniti. Un personaggio un po’ diverso da quella specie di jolly-joker a volte mezzo ruffiano e servo-padrone che alligna nella letteratura di questo sport,  retaggio dei tempi in cui  il caddie era il sensale nelle sfide fra i ricchi signori che gestiva  la riffa degli scommettitori.  Byrne il baffino  che tiene infatti  una rubrica su un quotidiano irlandese, dopo quel sublimato d’impresa rappresentato dalla tripletta che ha permesso fra la 14 e la 18 di recuperare 2 colpi e di vincere di uno contro Brett Rumford ( e naturalmente sul fratello), ha dunque  scritto un bell’articolo nel quale  racconta vita e miracoli del suo datore di lavoro. Il boss,  come lo chiama. Avere un bravo caddie oltre che un diarista è davvero una fortuna, oltre che un fatto senza precedenti.</p>
<p><strong>Fosse Edoardo un vero  brits,</strong> i giornali si contenderebbero il diari settimanale o del Baffino,  peccato che il golf in Italia sia “francobollato”  dai media,  ridotto cioè  a un francobollo, una breve nell’alluvione e nel delirio del calcio grande e salutare bolla di sapone. E ciononostante la grande crescita dei nostri giocatori e l’immagine di serietà che ha offerto la sua Federazione col suo carismatico professore, il professor Chimenti del segno del Leone. In ogni caso, devo ringraziare Byrne intanto perché è utile sapere dell’enorme lavoro che c’è dietro questi successi di Edoardo, nella fattispecie  il segreto dei miglioramenti sui green grazie al perfezionamento di  un colpo a traiettoria  bassa, credo per evitare influssi dei venti e accorciare le aleatorietà delle traiettorie che dipendono ovviamente dalle lunghezze delle stesse.</p>
<p><strong>Debbo ringraziarlo anche  per una “cosina</strong>” scritta domenica di pelle, e che poteva risultare  uno sfondone o antipatica. Come in Italia fino a qualche anno fa non si poteva parlare male di Garibaldi o in Francia di Napoleone, guai  se non sei dell’ambiente e vesti i panni delll’italico paria, a criticare i grandi saggi del golf. E la tesi che Colin Montgomerie  aveva altre idee per la testa, mettiamo Paul Casey,  e che Molinari poteva convocarsi solo da se medesimo e non per la lungimiranza, quindi  vincendo la gara,  è suffragata infatti da  Byrne che scrive a chiare lettere che Edoardo  è stimato da tutti, ha i media dalla sua, ma sapeva benissimo che l’unica maniera per forzare la mano al capitano scozzese era una sola: vincere!. Gli acquari, ve lo posso garantire, queste cose le avvertono nell’aria, e Edoardo Molinari ha avuto una ragione in più in  una stagione nella quale “uncle Colin” si è tenuto alla larga da una minima dichiarazione d’incoraggiamento. Forse perché ha  preso per buono il giudizio di uno di quei sussiegosi scribi inglesi che passano la giornata a bere alcolici  nella press room, e  che ha osato scrivere che  “Molinari brothers sono fenomeni da circo”. Con due azzurri nei 12, percentuale del 17 %,  l’Italia è dietro agli inglesi (Westwood, Poulter, Fisher, Donald), al pari dell’’Ulster (Graeme McDowell e Rory McIlroy) e davanti alla Germania (Kaymer) alla Spagna (Gimenez),  all’Irlanda del nord (Harrington) e alla Svezia (Peter Hanson). E se andiamo a vedere è un’impresa anche quella di Francesco Molinari qualificarsi senza aver vinto un torneo degli ultimi due anni, significa uno sforzo doppio e una regolarità di risultati eccezionale.</p>
<p><strong>L’attenzione sulla Ryder Cup si sposta adesso sui trial</strong> della squadra americana, con Corey Pavin, il tentennante capito, che sfoglia la margherita. Tiger o non Tiger?. Potrà aiutarlo la seconda tappa dei playoff del golf in programma questa settimana, che leggerà la mano al numero uno che in New Jersey ha iniziato alla grande e finito bene (12° posto) salvo di peccare di continuità.  Intanto la moglie si è tuffata negli studi, per laurearsi in psicologica e aprire in Florida, dove continuerà a vivere coi due figli,  una clinica con la buonuscita matrimoniale. Naturalmente Tiger, che forse godrà di qualche attenzione se avesse bisogno di cure, ha ricominciato la sua  caccia ai successi, i premi e anche a qualche nuova compagna, e sembra già spunti all’orizzonte una nuova first lay con tanto di matrimonio.</p>
<p><strong>Lui si è stabilito a Manhattan,</strong> nella lussuosa downtown, e da lì, nella grande Mela tentatrice,  ricomincia la nuova vita a 34 anni, l’età della maturità del golf e aurea per un uomo.  Intanto sulla partecipazione alla Ryder Cup  di Tiger Woods fra molti silenzi equivoci si è levata la voce dell’editorialista della Cbs il quale suggerisce a Pavin di invitare Woods e a Woods di rifiutarlo. Sarebbe ingiusto, questa la tesi, che il fenomeno prendesse il posto di un altro usurpando il diritto di classifica, e  inoltre che l’attenzione per la sua presenza umiliasse i contenuti sportivi della gara. Ecco spiegato l’equivoco balletto Tiger sì, Tiger no,  la decisione dovrebbe spettare né al campione né al capitano. Ma solo al buon senso.</p>
<p><strong>Diretta Sky</strong> telecronaca dell’Omega European Masters sui canali Sky Sport 2 e Sky Sport 2 HD giovedì 2 e venerdì 3 settembre 15,30-18,30, sabato 4 e domenica 5 13-17. Repliche su Sky Sport 3 e Sky Sport 3 HD ore 21.</p>
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		<title>Basket, Spagna in piena crisi</title>
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		<pubDate>Wed, 01 Sep 2010 09:35:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>g.leone</dc:creator>
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		<description><![CDATA[SPECIALE MONDIALI TURCHIA – Dopo la Francia, la squadra di Scariolo ha subito anche la rimonta della Lituania. La Turchia batte la Grecia in un clima di festa,  dopo 6 anni David Blatt lascia la Russia: “Troppa politica”
Servizio speciale di Enrico Campana &#8211; MILANO, 1 settembre 2010 &#8211;  Mondiali, quarta giornata. Il basket [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://sportevai.s3.amazonaws.com/wp-content/uploads/2010/09/e67935ab8ea29ae9153fdeafe2256c09.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-123792" title="e67935ab8ea29ae9153fdeafe2256c09" src="http://sportevai.s3.amazonaws.com/wp-content/uploads/2010/09/e67935ab8ea29ae9153fdeafe2256c09-300x155.jpg" alt="" width="300" height="155" /></a><strong>SPECIALE MONDIALI TURCHIA – Dopo la Francia, la squadra di Scariolo ha subito anche la rimonta della Lituania. La Turchia batte la Grecia in un clima di festa,  dopo 6 anni David Blatt lascia la Russia: “Troppa politica”</strong></p>
<p><strong>Servizio speciale di Enrico Campana &#8211; MILANO, 1 settembre 2010</strong> &#8211;  Mondiali, quarta giornata. Il basket offre il suo contributo alla distensione  fra Turchia e Grecia  di Ankara con i rispettivi ministri degli esteri  scambiarsi confidenze e sorrisi in tribuna come due vecchi amici e i  10 mila tifosi mescolati fra di loro a sventolarle  festanti rispettive bandiere. La Spagna campione del mondo uscente e d’Europa, non offre invece  il contributo    a questo evento e purtroppo alla sua sportivissima popolazione all’indomani  dello storico successo ai mondiali di calcio.  L’assenza di Pau Gasol, il suo totem e pilastro dei Lakers, lascia scoperti alcuni problemi. I principali sono certamente quelli sotto canestro (in crescita ma ancora troppo tenero Marc, in fratellone di Pau, ormai consumati Garbajosa e Reyes), e la stanchezza accumulata  nella pesante stagione dai giocatori del Barcellona che si riflette sulla  balbettante trazione posteriore Rubio-Navarro.  Sergio Scariolo non riesce e non vuole   spiegare le due sconfitte su tre gare, passi quella con la Francia che già aveva battuto gli spagnoli in Polonia a ottobrte ma non quella con la Lituania, una wild card, subendo una rimonta di 15 punti. Un vero  campanello d’allarme sulle possibilità di recitare  un ruolo di primo piano,  visto anche il calendario.</p>
<p>Al primo punto, il successo diplomatico di Turchia-Grecia che a parte lo show di Ilyasova, 6 centri su 6 da parte di questo centro moderno ingaggiato dalla NBA, non è stato tuttavia  pari come gioco. Deludenti prove di tiro dei greci nella serata in cui rientravano Fotsis e Schortanidis, due della violenta  zuffa con i serbi nel torneo dell’Acropolis sospesi con i colleghi Kristic e Teodosic . Sul campo insomma la  tensione  s’è  invece sentita. Commenta Bogdan Tanjevic, il coach che passati i 60 anni e dopo  una delicata operazione per l’asportazione di un tumore chiude con la panchina lasciando la Turchia per tornare in Italia, il paese del quale è diventato cittadino e al quale ha regalato l’ultimo oro azzurro. Il suo futuro è quello  di grande capo della Virtus Roma. “Qualche volta il basket non è solo basket e la porta d’ingresso di buone notizie, come la visita negli spogliatoi dei due ministri degli esteri”, dice saggiamente  il montenegrino che sogna il passo d’addio con un altro grande risultato, dopo essere stato il primo a dare la Coppa dei Campioni agli slavi 31 anni fa.</p>
<p>Al secondo punto, traballano le sicurezze di Sergio Scariolo e probabilmente  comincia anche  a traballare la sua panchina. I tre anni di contratto non significano niente rispetto  alle aspettative, gli interessi in gioco, le Olimpiadi, i mondiali 2014, e  i problemi di identità  di alcuni giocatori e gli umori di cui questa squadra è pregna . Tutte cose che il grande  Gasol aveva nascosto in Polonia. “Crisi?. Si può parlare di crisi quando sei fuori, noi non siamo fuori, vogliamo lottare per le medaglie anche se abbiamo perso due partite. Ma il torneo è ancora lungo, domani è un altro giorno, e noi ci concentriamo sul domani, e così per il giorno successivo”,  taglia corto l’allenatore bresciano  dopo la sconfitta in un match diretto come prino arbitro dall’italiano Lamonica.</p>
<p>Scariolo ha avuto l’alto onore di guidare un team da lui paragonato alla Ferrari.  La scelta  del part-time, di allenare a Mosca durante la stagione l’ha  certamente un po’ isolato, viene rimproverato di non aver fatto scelte decise ma solo di ordinaria amministrazione, di non dare spazio ai giovani, come Vazquez sotto canestro, e Llull, di non aver pensato a un vice-Rubio, di affidarsi ai giocatori di grido, e di ignorare il contributo che San Emeterio, la chiave dell’esplosione del Caja Laboral,  potrebbe dare  in termini di equilibrio fra i due blocchi Real-Barcellona e anche di agonismo vero.</p>
<p>Sportivamente l’impresa della giornata è un’altra sorprendente  rimonta della  nuova Lituania, la piccola basketland dei canestri che ha dato al basket un campione come Arvidas Sabonis. Bocciata l’anno scorso agli europei, acquistando una wild card è riuscita ad avviare una interessante  ricostruzione – affidata a Kestutis Kezmura &#8211;  che nasce sotto una buona stella, vedi appunto queste   rimonte vincenti dimostrazione palese di squadre di qualità e  carattere. Questa estate  la Lituania ha vinto l’europeo juniores e l’argento cadetti,  è stata fra le migliori nelle rassegne giovanili, si è qualificato per gli europei femminili e sta preparandosi per gli europei maschili  del prossimo anno, che organizzerà a settembre,  con una squadra rinnovata, senza più Kristof Lavrinovic   e il cui perno è Linas Kleiza. Un giocatore freddo, tecnico, forte,  che porta punti e rimbalzi. Chiuso il rapporto con i greci dell’Olimpiakos dopo la finale persa col Barcellona torna nella NBA ma vuole essere la nuova star del suo paese.</p>
<p>Tornando alla Spagna, i 73 punti non rispecchiano il suo  notevole potenziale. Come con la Francia ha subito sia la rimonta che il gioco deciso, è mancata di reattività. Nulla da rimproverare a  Rudy Fernandez, forse in procinto di passare a New York, che ha dato 9 rimbalzi. Juan Carlos Navarro ha segnato ma con percentuali non certo da una macchina come lui è. Affiora  un problema l’identità di Ricki Rubio (1 su 7) mentre è un hancipa  la scarsa pericolosità di Garbajosa che ha catturato solo 3 rimbalzi e non si è procurato un solo tiro libero. La Turchia ha tirato meno bene della Grecia che a sua volta ha tirato male da 3 (Zizis 1/5, solo 3 punti, compensando con 3 assist e 3 rimbalzi), Ilyasova ha fatto la differenza (9/14 e 6/6 da 3),  Turkolgu solo danni (2/12). A lla fine importanti sono stati Asik (5/6) e i cambi, i 10 punti del  giovane centro di boston Semih Erden e  la guardia  dell’Efes, Arslan, elogiata da  Tanjevic  per la determinazione. La squadra greca è delusa e irritata dal rendimento di Ian Vougioukas, il 2,11 nato a Londra, che doveva essere  la novità della squadra, ha ceduto il posto a Tartsaris (14 punti col Portorico) e  col debutto di Schortanidis è stato tenuto in panchina. Nel mirino  della critica anche l’allenatore  Kazlauskas, un lituano bravo in palestra ma con poco polso. Dovesse perdere dalla Russia, difficilmente verrebbe confermato.</p>
<p>A proposito della Russia, a sorpresa David Blatt dopo la vittoria con la Costa d’Avorio  in una gara  che la sua svogliata brigata ha fatto di tutto per perdere  (purtroppo si sente indisponibilità di Viktor Krhryapa miglior difensore d’Europa), ha annunciato che lascerà. Nel 2007 in Spagna, portò la Russia al titolo europeo, una riscossa dopo anni di buio che non avrà un seguito. “Ho dato per sei anni a questa squadra, sfortunatamente sono stanco, avverto che la politica è pericolosa”. Il motivo della sua insoddisfazione sarebbe la scarsa sensibilità dimostrata dalle autorità per convincere Andrei Kirilenko che gioca nella NBA e il naturalizzato JR Holden a mettersi a disposizione per i mondiali. “Ne ho abbastanza”, ha detto, sperando forse che questo sfogo scuota la squadra per il decisivo confronto con la Grecia nell’ultima gara delle qualificazioni.</p>
<p>Intanto disinnescato  un possibile caso politico sullo sfondo del match fra i giganti degli Stati Uniti e dell’Iran. A parte  la presenza di due giocatori nella NBA  (Hamed Addadi pivot di 2,18 dei Grizzlies di Memphis, 22 punti, 10,03)  e nella NCA (il ventenne Arsalan Kazemis, 2,01, ala di Rice University, 11 punti e 6 rinbalzi a gara),  il giocatore più rappresentativo (ed efficace) del Dream Team, Kevin Durant  ha lanciato in appello: “Siamo qui per giocare a basket, la politica è qualcosa che non controlliamo”. Da parte sua l’allenatore Mike Kryszewski  ha ribadito questa tesi: “Questo è un evento sportivo,  fra sportivi, e abbiamo il massimo rispetto per l’Iran”.</p>
<p>Resta da dire che sono a punteggio pieno Argentina (girone A, Kayseri), Stati Uniti Girone B, Istanbul), Turchia (Girone C, Ankara), Lituania e Francia (Girone D, Smirne) e che  due giocatori hanno molto impressionato: l’alato francese Batum (24 punti e 7 rimbalzi) ormai un giocatore vero nella NBA, e uno che potrà diventarlo, Angel Vassallo, un due metri scarso di 24 anni che è la vera novità del Portorico (22 punti alla Cina), gioca nel Paris-Levallois ed è stato proclamato MVP dell’ultimo All star Game. E da non dimenticare Thomas Abercombie, un giovane neozelandese, tecnico, di carattere, che all’ombra del   top scorer dei mondiali,  Kirk Penney  si è ritagliato uno spazio interessante nella Nuova Zelanda che ha dato 32 punti al combattivo Libano.<br />
<strong><br />
Il punto sui mondiali</strong></p>
<p><strong>Girone A (Kayseri)</strong> – 1ga g: Serbia-Angola 94-44, Australia-Giordania 76-75, Argentina-Germania 78-74. 2.a g: Angola-Giordania  79-65; Germania-Serbia 82-81 ts, Argentina-Australia 74-72. 3.a g: Serbia-Giordania 112-69, Australia-Germania 78-43,  Argentina-Angola 91-70 . <strong>Classifica</strong>: Argentina 3/0,  Serbia, Australia  2/1, Germania, Angola 1/2, Giordania 0/3.</p>
<p><strong>Girone B (Istanbul)</strong> – 1.a g:  Usa-Croazia 106-78, Brasile-Iran 81-65; Slovenia-Tunisia 80-56. 2.a g: Usa-Slovenia 99-77, Croazia-Iran 75-54, Brasile-Tunisia 80-65. 3.a g: Slovenia-Croazia 91-84, Iran-Tunisia 71-58, Usa-Brasile 70-68. <strong>Classifica</strong>: Usa 3/0, Brasile, Slovenia 2/1, Croazia 1/12, Iran 1/2,Tunisia 0/3.</p>
<p><strong>Girone C (Ankara)</strong>- 1.a g:  Grecia-Cina 89-81, Russia-Portorico 75-66, Turchia-Costa d’Avorio 86-47. 2.a  g:   Cina-Costa d’Avorio 83-73, Grecia-Portorico 83-80, Turchia-Russia 65-56. 3.a g: Turchia-Grecia 76-65 (26 Ilyasova, 16 Bourousis), Portorico-Cina 84-76 (22 Vassallo, 24 Yi ), Russia-Costa d’Avorio 72-66 (19 Mozgov, 16 Kone, 14 Edi).  <strong>Classifica</strong>: Turchia 3/0, Grecia, Russia 2/1, Portorico. Cina 1/2, Costa d’Avorio 0/3.</p>
<p><strong>Girone D (Smirne) </strong>– 1.a g:  Libano-Canada 81-71, Lituania- Nuova Zelanda  92-70, Francia-Spagna 72-66. 2.a g: Lituania-Canada 70-68, Francia-Libano 86-59, Spagna-Nuova Zelanda 101-84. 3.a g: Francia-Canada 68-63 (24 Batum, 15 Kendall), Nuova Zelanda-Libano 108-76 (26 Penney, 23 Abercombie; 18 El Khatib), Lituania-Spagna 76-73 (17 Kleiza, 18 M.Gasol, 18 Navarro).  <strong>Classifica</strong>: Francia, Lituania 3/0, Libano, Spagna, Nuova Zelanda 1/2, Canada 0/3.<br />
<strong>Marcatori</strong>:  28,7 K.Penney (NZel),  27,7 L.Scola (Arg), 25,3  J.Yi,  22 H.Addad (Iri), 21 K.Durant (Usa)</p>
<p><strong>Programma</strong></p>
<p><strong>1  settembre, 5.a g</strong>: ore 16 Cina-Russia, Canada-Nuova Zelanda; ore 16.30 Serbia-Australia, Croazia-Tunisia; ore 18.30 Costa d’Avorio-Grecia, Libano-Spagna; ore 19: Germania-Angola, Iran-Usa; ore 21 Turchia-Portorico, Francia-Lituania; ore 21.30 Argentina-Giordania, Brasile-Slovenia.</p>
<p><strong>2 settembre, 6.a g</strong>: ore 16 Portorico-Costa d’Avorio, Spagna-Canada; 16.30 Angola-Australia, Usa-Tunisia; 18.30: Grecia-Russia, Lituania-Libano; 19: Argentina-Serbia, Slovenia-Iran; ore 21: Turchia-Cina; 21.30 Giordania-Germania, Brasile-Croazia.</p>
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		<title>Golf, Tiger Woods ancora a secco</title>
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		<pubDate>Tue, 31 Aug 2010 13:08:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>g.perrone</dc:creator>
				<category><![CDATA[Golf]]></category>
		<category><![CDATA[Storie di sport]]></category>
		<category><![CDATA[campana]]></category>
		<category><![CDATA[tiger woods]]></category>

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		<description><![CDATA[DI TOUR IN TOUR – In New Jersey vince Matt Kuchar e 12° il n.1 del golf, da giovedì in Svizzera Edoardo Molinari punta al 3° successo e c’è anche Manassero. Nel tour femminile  vittoria n.3 per la sudafricana Lee-Ann Pace, giovedì azzurre a Vienna
Servizio speciale di Enrico Campana 
MILANO – Dopo il divorzio la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>DI TOUR IN TOUR – In New Jersey vince Matt Kuchar e 12° il n.1 del golf, da giovedì in Svizzera Edoardo Molinari punta al 3° successo e c’è anche Manassero. Nel tour femminile  vittoria n.3 per la sudafricana Lee-Ann Pace, giovedì azzurre a Vienna</em></p>
<p>Servizio speciale di <strong>Enrico Campana </strong></p>
<p><a href="http://sportevai.s3.amazonaws.com/wp-content/uploads/2010/08/golf_tiger-woods.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-123697" title="golf_tiger-woods" src="http://sportevai.s3.amazonaws.com/wp-content/uploads/2010/08/golf_tiger-woods-300x173.jpg" alt="" width="300" height="173" /></a>MILANO – Dopo il divorzio la ripresina. Si tiene a galla Tiger Woods,  risalito dal 112° al 65° posto (734 punti) nel playoff del golf  in New Jersey, tranquillamente tra i primi 100 qualificati per il secondo appuntamento,  il Deutsche Bank (3-6 settembre) ma ancora una volta a secco in questa stagione anche se era riapparso con le migliori intenzioni per aprire una nuova pagina nella sua carriera. Chiudendo il primo giro in testa.</p>
<p><strong>Il primo playoff (FedEx Cup, 10 milioni di dollari, Us PGA Tour)</strong> è stato vinto da  Matt Kuchar (272,  68 69 69 66), 32 enne della Forida  che col  The Barclays guida la classifica  guida la FedEx Cup. Di vittoria fortunella trattasi avendo infatti approfittato di un bogey di Martin Laird (272, 69 67 65 71) alla 18ª buca  a avendolo agganciato in extremis l’ha poi battuto con un birdie alla prima di spareggio. Lo scozzese è il giocatore che l’anno scorso a Torino si fece notare per una buca in uno. “Emkei” ha conquistando il terzo titolo in carriera meritando una conferma del posto acquisito nella compagine statunitense di Ryder Cup attesa del previsto  trial il 7 settembre, e dalla decisione riguardante Tiger Woods che il capitano Corey Pavin vuole in squadra, anche se continua a tentennare.</p>
<p><strong>Tiger Woods è risalito dal 28° al 12</strong>° (277, 67 con 5 birdie e  un bogey), alla pari con gli inglesi Paul Casey, Justin Rose e Luke Donald Al 3° posto Steve Stricker e Kevin Streelman (274), al 5° Vaughn Taylor, Ryan Palmer, Jason Day e il sudafricano Rory Sabbatini (275), al 9° l’australiano Adam Scott (276). Mezza delusione  nella stessa giornata in cui il capitano europeo  della Ryder Cup l’ha premiato con  la wild card perl’irlandese Padraig Harrington (47°, 283). Addirittura penultimo (71°. 289) il sudafricano Ernie Els leader della FedEx Cup spodestato dal vincitore Kuchar  (3937 punti). Il  quale con  i 1,35 milioni dollari (montepremi 7,5 milioni di dollari)  è anche il leader della money list  dell’Us Tour ( 4.244.798).</p>
<p><strong>Nella graduatoria della FedEx Cup </strong>adesso dietro Kuchar ci sono Stricker (2.572), Laird (1.977), da Rose (1.860) e Els (1.8519; Tiger è risalito dal 112° al 65° (734 punti).  Questa settimana c’è  il Deutsche Bank (3-6 settembre), poi i playoff  proseguono col BMW Championship (9-12 settembre, 70 giocatori) e col Tour Championship (23-26 settembre, 30 giocatori).</p>
<p><strong>Per l’European Tour, assegnate le 12 maglie per la Ryder Cup</strong> continua  in Svizzera la caccia ai punti e ai premi, e l’attenzione di sposta sulla classica estiva fra le montagne a Crans-sur-Sierre con il 64° Omega Swiss Open, traguardo ambizioso per Edoardo Molinari (14° l’anno scorso, -10,  70 687 69 68) che punta ad essere il primo giocatore a conquistare 3 titoli stagionali. Lo Smilzo è fra i favoriti con Louis Oosthuizen, il trionfatore di St.Andres, il suo secondo successo stagionale, lo spagnolo Jimenez (anche per lui due successi, e l’ultima bella gara a Gleaneagles dove è stato fugacemente in testa all’ultimo giro), gli inglesi Simon Khan e Simon Dyson e il sudafricano Carl Scwartzel che vincendo agli inizi di gennaio per due volte in Sud Africa è stato al comando della Money list.</p>
<p><strong>In Svizzera giocherà un grande  vecchio,Greg Norman</strong>, soprannominato lo squalo del golf, e difenderà il titolo Alex Noren  protagonista di una gara bruciante (-20, 65 70 63 66) . Giocatore di grande talento il giovane svedese, anche dopo quella gara  praticamente  è  i cronici scomparso per problemi alle ginocchia. Al via altri tre ex vincitori, il francese Lucquin, l’australiano Brett Rumford battuto all’ultima buca da Edoardo Molinari domenica a Gleaneagles e Donald Dredge, secondo lo scorso anno. Il Montepremi è di 2 milioni di euro, 333.330 per il vincitore. Questo è il torneo che ha visto il debutto di Matteo Molinari fra i bigs, con un sorprendente 23° posto (-7, 68 70, 69 70), un felice annuncio per una carriera importante, alla pari con un certo lee Westwood. Marca visita, dopo le fatiche dell’ultimo mese e il traguardo raggiunto della Ryder Cup, francesco Molinari l’anno passato 42° (-5, 67 72 70 70).</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>Nel Tour femminile (Lpga</strong>) alla vigilia dei 21 anni l’hawaiana Michelle Wie ha conquistato il secondo titolo in carriera, il  Canadian Womens Open di  Winnipeg (Canada) con 276, 65 69 72 70 distanziando l’ex n.1,  la coreana Jiyai Shin (279 &#8211; 70 67 69 73), l’americana  Kristy McPherson, a coreana Jee Young Lee e la norvegese Suzann Pettersen. Col 15° posto la giapponese Ai Miyazato guida la classifica mondiale  ma è stata superata dalla Shin in vetta alla money list (1.400.296 contro 1.341.017 dollari). Uscite al taglio le azzurre Giulia Sergas, 106ª (152,75 77), e Silvia Cavalleri (124ª, 154 , 79 75).</p>
<p><strong>Nel Ladies European Tour  Lee-Ann Pace </strong>è la rivelazione della stagione. Sudafricana, 29 anni, ha fatto il tris stagionale, e dopo lo Swiss Open il 18 giugno e il Wales Ladies Championship od Europe il 12 agosto ha trionfato nel Finnar Master (199, -14, 64, 64 69) di  Helsinki passando in testa alla Money list  con 248.520 euro. Ha perso il comando l‘inglese Melissa Reid, è entrata fra le prime 10 la scozzese Viki Laing. Unica italiana a superare il taglio Sophie Sandolo, 31° posto (216, +3, 74 70 72). Bocciate Margherita Rigon (23°, 147 + 5, 76 71), Stefania Croce (23°, 147 + 5 73 73), Federica Piovano (63°, 148 +6 76 72) e Anna Rossi (98° 154 +12, 78 76).<strong> </strong>Questa settimana si gioca l’Uniqua a Vienna (3-5 settembre), con sei azzurre fra le quali l’ex vincitrice del 2005, la romana Federica Piovano. Le altre sono Veronica Zorzi, Sophie Sandolo, Stefania Croce,  Margherita Rigon e Anna Rossi. E’ più di un anno che manca un successo azzurro, dal ritiro di Diana Luna che tornerà  nuovamente in campo nell’Open de France dpo aver onorato gli inviti dell’Evian  Masters, il Brititsh Open  e il passaggio di consegne del suo Irish Open.</p>
<p><strong>BIELLA UNDER 16 </strong>– Iniziata a Le Betulle (Biella) inizia la 4.a edizione dell’Italian International Individual Championship Under 16, 120 giocatori, 17 paesi: Italia, Norvegia, Francia, Germania, Austria, Belgio, Svizzera, Svezia, Gran Bretagna, Irlanda, Olanda, Repubblica Ceca, Finlandia,  Sudafrica, Danimarca, Portogallo e Slovenia).Tra i favoriti Domenico Geminiani, 14 anni,  azzurro nato in Martinica. Si assegna  il titolo individuale e  il Nations Trophy che l’Italia ha vinto nel  2007, 2008 e 2009, la Ferrero  Kinder + Sport, e Acqua Lauretana.</p>
<p><strong> EUROPEI SENIORES A SQUADRE &#8211; </strong>-Fino al 4 settembre Europei Seniores a squadre al Fairhaven GC a (Lytham St. Annes, Inghilterra) con Federico Lang (capitano), Cesare Castellini, Vanni Mandelli, Mauro Nardoni, Franco Righetto, Michele Scofferi e Piergiorgio Vigliani e nel femminile allo Sporting Club Berlin Scharmutzelsee (Bad Saarow, Germania) con Marina Buscaini (capitana), Francesca Christillin, Clotilde Costa, Guenda Preti Moavero, Prisca Taruffi, Silvia Valli e Alessandra Zoboli.</p>
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		<title>Golf, Edoardo Molinari colpo doppio!</title>
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		<pubDate>Sun, 29 Aug 2010 17:42:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>m.mombelli</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Storie di sport]]></category>
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		<description><![CDATA[Con una  incredibile tripletta finale salta l’australiano Rumford e il fratello, al comando dopo 3 giri, e vince in Scozia il secondo Open in un mese e mezzo,   assieme al fratello debutterà  nella squadra Europea di Ryder Cup
Servizio speciale di Enrico Campana
MILANO –  29 agosto 2010 &#8211; Un italiano re di Scozia! Seconda affermazione in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em><strong>Con una  incredibile tripletta finale salta l’australiano Rumford e il fratello, al comando dopo 3 giri, e vince in Scozia il secondo Open in un mese e mezzo,   assieme al fratello debutterà  nella squadra Europea di Ryder Cup</strong></em></p>
<p>Servizio speciale di <strong>Enrico Campana</strong></p>
<p>MILANO –  29 agosto 2010 &#8211; Un italiano re di Scozia! Seconda affermazione in un mese e mezzo per Edoardo Molinari che dopo lo Scottish Open  si è aggiudicato sui famosi links dove è nato il golf nel 1500  anche il Johnnie Walker Championship, un’altra classica dell’European Tour alla quale non poteva non seguire  un atto scontato e doveroso, formalizzato dal capitano della squadra continentale  Colin Montgomerie  il quale per seguire la gara dell’azzurro ha spostato la conferenza stampa di ben 40 minutri:   la  storica chiamata per la Ryder Cup , grazie a una wild card . Edoardo non ha avuto bisogno di sconfiggere il vecchio zio scozzese,   era  il primo degli esclusi dopo l’8° posto di Hanson e il 9° di Jimenez. Lui e  Francesco  &#8211; che già  si era già assicurato il posto nella classifica a punti,  dopo aver vinto assieme  10 mesi fa la World Cup  in Cina -  sono pronti per debuttare  assieme nella sfida con l’America dall’1 al 3 ottobre al The Celtics Manor di Newport (Galles).<br />
Si tratta l’avvenimento più atteso dell’anno per  il capitano Usa sta tentando di trovare in posto in squadra anche a Tiger Woods, per cui annuncerà la formazione dopo un trial previsto il 7 settembre. Solo Costantino Rocca, e per tre volte, ha giocato per l’Italia  la sfida biennale fra i padroni del golf mondiale battendo a Valdarrama Tiger Woods. La gara è in programma dall’1 al 3 ottobre, un evento nazionale per il Galles che non avrà nessun giocatore perché Montgomerie, da buon scozzese sparagnino, invece di puntare sul rinnovamento, giustificatissimo ad esempio, dal nome di Ryhs Davies, per 4-5 mesi il miglior rookie della stagione (e 12° nella Money list)  prima che sulla scena irrompesse Edoardo Molinari, ha preferito   per le altre wild card l’evergreen Harrington  e Luke Donald. Il che fa capire bene che senza questa vittoria l’azzurro avrebbe fatto panchina. Lo dico a livello di pelle, perché zio Colin non mi è simpatico, per un posto in più in classifica si comporterebbe come Re Erode.<br />
Con questo successo Edoardo  Molinari torna fra i primi 20 del ranking mondiale, e con i 282.888 euro di premio passa al 7° posto nella Money list dell’European Tour, con 1.513.544, la somma più alta guadagnato da un azzurro. E’ questo laureato in ingegneria economica di 29  anni la vera rivelazione della stagione del declino di Tiger Woods e dei guai fisici di Mickelson e Westwood, protagonista di un  balzo-record dal trionfo nel Challenge  di un anno fa a queste due  strepitose vittorie  afferrate nel finale , con altrettante prodezze, che gli spianano la via verso una futura carriera americana. E’ certo infatti che l’anno prossimo giocherà i primi 6 mesi dell’anno negli Stati Uniti, gli americani apprezzato molto il suo talento e il suo stile molto british fin da quando nel 2005  Dodo, ancora studente, vinse l’US Amateur Championship, trofeo che gli americani non perdevano da 104 anni.<br />
La gara  dalla grande marca del whiskey scozzese è stata  una spasmodica  avventura in stile Hitchkock. Partiti primo e secondo i due Molinari sono stati sul punto di perdere il primo duello in famiglia in un Open, ma non si sono fatti scappare l’occasione. Troppo importante per il loro futuro, e forse anche per il golf tutto, non solo quello azzurro. Ad un certo punto, col calo di Francesco, che forse per primo avrebbe voluto la vittoria di Edoardo col quale partiva per ultimo, si sono trovati in vetta ben 5 giocatori a metà percorso,  i due fratelli, Donaldson, Jimenez, Rumford, mentre era ancora  pericoloso  Simon Dyson, che tentava di togliere il posto a Jimenez e Peter Hanson,  e anche l’irlandese McGrane.<br />
Mancano ancora 9 buche alla fine, Francesco  è in affanno, ma confida sulle seconde 9 che sono state per lui  un vero tesoro con un solo errore nei 3 giri precedenti, ma ne commette stavolta altri  due anche se trova  la forza ancora di ripartire prima trovandosi però  incastrato nella morsa di un arrivo in volata. Come a Parigi, viene su forte Jimenez .<br />
Il grande matadord malaguenho , nonostante i suoi 46 anni,  con un 5° birdie s’incolla a Edoardo che sta ricaricando le pile. Ne approfitta intanto fra i litiganti Brett Rumford che nelle gare ventose va a nozze, abituato ai venti di Perth, e con uno scatto  a sorpresa si prende due colpi sugli italiani  che scendono a -7 alla 15, chiude a -9 e adesso tocca agli altri fare meglio. E non è facile.<br />
Alla 16 rientra in gioco anche Francesco, un birdie per entrambi i Molinari, -8,  Edoardo si gasa col quarto colpo  in quattro giorni su questa “sua” buca e di slancio mette un altro birdie alla 17 ed è il -9  e poi alla 18 per il -10. Salta Rumford , evita il trabocchetto di uno spareggio, mentre sull’ultima buca Francesco potrebbe  a sua volta con un eagle arrivare al playoff, ma al birdie del fratello , il terzo consecutivo di una tripletta che dopo 4 giorni di gara diventa una grande impresa di carattere, forza mentale e talento, è proprio   il primo a fare salti di gioia per il risultato.<br />
E’ un bel quadretto di famiglia, e più della prima vittoria dopo 4 anni e mezzo  di Francesco che comunque si consola passano il muro del milione di euro (ma rimane al 17° posto della Money list), si capisce che per Molinari junior è più importante  giocare con Edoardo  la Ryder Cup, il sogno di tutti i grandi giocatori, e l’evento dove i due fratelli sono la vera novità nella storia di questo sport. Specie se italiani, un rempo considerati un po cheaps, amzi “fenomeno da circo” come disse un cronista inglese che aveva bevuto troppo whiskey.<br />
Il golf del carismatico professor  Franco Chimenti va, anzi vola,  senza avere la pretesa di dare lezioni in uno sport dove le lezioni sono indispensabili per diventare buoni giocatori, offre altri glory days allo sport italiano che  diciamo è un po’ in confusione, vediamo l’incerto panorama a due anni da Londra, basta chiedere al basket che si trova ad aver svoltato nel nuovo per avere gli stessi risultati di due anni fa, se non peggiori.  Non esistono le piccole federazioni, ma quelle che lavorano bene e quelle che no, o meno bene. E presto sui green  verrà anche il momento del 17enne  Matteo Manassero, attualmente 127° al mondo e vicino alla card per l’European Tour.<br />
“E’ un successo assolutamente straordinario per tutto il golf italiano – dice  il presidente del fare e dell’ottimismo- e naturalmente premia le qualità tecniche di due campioni quali i fratelli Molinari. Non siamo, però, al punto di arrivo bensì di partenza, perché in questo momento sono loro a regalarci incredibili soddisfazioni, e sono certo che lo faranno per tanto tempo, ma sono altrettanto sicuro che saranno seguiti da altri perché stiamo creando una bella e solida base<br />
Dopo oltre 1500 giorni, quasi 4 anni e mezzo dal successo di Tolcinasco, e  5 secondi posti, due playoff, 6 terzi posti,, 20 Top Ten e una World Cup Francesco Molinari chiedeva di poter riscuotere il debito nei confronti della fortuna, e invece la ciambella anche stavolta non è uscita col buco, ma ha già dimostrato di essere un grande nelle gare a squadra, e prevedo che in Galles avrà la possibilità di rifarsi con gli interessi. La stagione è ancora lunga. In ogni caso, sempre per il record, un 1° e un 3° posto sono  il miglior risultato in un Open nella storia azzurra di questo sport.<br />
<strong>Classifica Johnnie Walker Championship</strong> (European Tour, par 72, 1,6 milioni di euro): 1° 278 &#8211; 10:  Edoardo Molinari (Ita, 70, 68, 69  71), 2° B.Rumford (Aus, 71 70 68 70); 3°  281, -7: F.Molinari (Ita, 69 70 68 75),  J.Donaldson (Wal, 69 74 69 69), MA Jimenez (Spa, 70 68 71 72); 6° 282 – 6: S.Dyson (Gb, 68 70 70 74), 7° 283 -5: B.Dredge (Wal, 71 68 74 70), M.Siem (Germ, 71 71 71 70), D.McGrane (Irl, 72 67 70 74);  10° 284 -4: P:Archer (Gb, 70 73 69 72), G.Coetzee (Saf, 69 68 74 73), J.Randhawa (India, 70 70 69 75), G.Bourdy (Fra, 68 70 70 76);  14° 285 -3: R.Fisher (Gb), R.Davies (Wal), P.Hanson (Sve), G.Boyd (Gb), S.Gallacher (Sco), O.Wilson (Gb)</p>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow: hidden;">Con una incredibile tripletta finale salta l’australiano Rumford e il fratello, al comando dopo 3<br />
giri, e vince in Scozia il secondo Open in un mese e mezzo, assieme al fratello debutterà nella<br />
squadra Europea di Ryder Cup</p>
<p>Servizio speciale di Enrico Campana</p></div>
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		<title>Basket, Italia chiude l’anno nero</title>
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		<pubDate>Sun, 29 Aug 2010 15:39:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>m.mombelli</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Nelle qualificazioni europee fuori anche la femminile prima dell’ultima gara, la Croazia vince il Belgio e passa per il confronto diretto, la formula del part-time sotto accusa, adesso la parola a Dino Meneghin. Il modello francese.
Nota di Enrico Campana
MILANO – 29 agosto 2010 &#8211; L’ultimo verdetto arriva poco prima delle 17 di una brutta domenica. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><em>Nelle qualificazioni europee fuori anche la femminile prima dell’ultima gara, la Croazia vince il Belgio e passa per il confronto diretto, la formula del part-time sotto accusa, adesso la parola a Dino Meneghin. Il modello francese.</em></strong></p>
<p>Nota di <strong>Enrico Campana</strong></p>
<p>MILANO – 29 agosto 2010 &#8211; L’ultimo verdetto arriva poco prima delle 17 di una brutta domenica. In Belgio la Croazia batte la squadra locale per 70-85, è 58-67 al 3° quarto, le belghe sparano  le ultime cartucce (63-67) e poi nonostante i 27 punti e i 16 punti della grandissima Wauters, la sua fuoriclasse, viene spazzata via nel finale. E 15 punti sanciscono la qualificazione  e la supremazie delle slave in virtù  del 2-0 contro l’Italia che va in campo tre ore dopo  con l’Olanda conoscendo già il proprio amaro destino che gela anche l’atmosfera.<br />
E’ stata  in Belgio una specie di gara una contro tutte, e se la Wauters ha dominato la scena prendendo da sola quasi la metà dei rimbalzi, le croate hanno replicato con un quartetto d’oro che praticamente ha costruito il risultato, con punti e rimbalzi, esattamente 10 e 6 per la Jelovac, 17 e 7 per la Cakic, 18 e 11 per la Sliskovic e 18 e 7 per la Ivezic.<br />
Finisce  dunque con un’altra crudelissima giornata  e con molta sfortuna la campagna europea delle squadre azzurre 2010, quella che doveva riportare  subito le nazionali maschili e femminile agli europei. Mai il destino è stato  così beffardo, specie nei confronti del monumento del basket nazionale Dino Meneghin  che un anno fa è stato eletto presidente dopo aver svolto in azzurro la carriera di Team Manager al suo ritiro a 44 anni come giocatore.<br />
Il risultato ha un doppio senso di osservazione,  va visto  in un panorama di costante crescita del livello di forze, anche se alla fine l’Italia si ritrova al punto di partenza di due anni fa, e dovrà aspettare gli Additional Round del prossimo anno nonostante le sue squadre azzurre abbiano costruito vittorie importanti. Purtroppo per entrambe il risultato è quel  che conta, e alla fine  sono risultate decisive le due sconfitte iniziali. E la capacità di gestire con freddezza il goal-average, quindi non commettere passi falsi. Ancor più dura da digerire la sconfitta della maschile, sia perché è arrivata addirittura prima dell’ultima giornata e nonostante l’esplosione di Bargnani e  la crescita anche di Belinelli e un cambio di panchina che certamente è stata una frustata motivazionale,  la simpatia nata attorno alla squadra. Ma ha pagato l’inesperienza e scelte che alla fine non hanno portato i frutti sperati, hanno creato un mis-match, come si dice uno scompiglio fra valori certi acquisiti in precedenza, anche se giustamente l’incarico è stato affidato al tecnico senese, Simone Pianigiani, accreditato dei migliori risultati in virtù dei 4 scudetti di Siena.<br />
Nel  pensatoio azzurro mancava di una figura d’esperienza,  un senior coach, bastava mettere magari i due allenatori del blocco di Roma e di Milano che conoscono le coppe europee.  Nelle ultime 3 gare, israele, Finlandia e Croazia, la squadra ha avuto 15 punti di vantaggio a tre quarti di gara e non ha saputo chiudere!.E’ mancato anche un manager che sapesse legare la squadra alla realtà. La comunicazione non è fatta solo di discorsi ineccepibili, per entrare nel cuore della gente bisogna soprattutto vincere. E bisogna dimostrare coraggio nelle scelte, soprattutto se si vogliono  mandare messaggi ai giovani e all’opinione pubblica, è questa la forza della gioventù, alla quale si chiede di rischiare.<br />
Si è raffreddato purtroppo inopitanemente anche l’entusiasmo per il rilancio della femminile che Giampiero Ticchi, accreditato da un oro dei mediterranei dell’anno scorso e da una serie di risultati alla vigilia delle qualificazioni che davano quasi per scontato il passaggio. Oltre a  poter contare su una forte  gigantessa americana di 190 centimetri, Marte Alexander, che con i 21 punti in Lituania aveva riacceso nei giorni scorsi  le speranze.<br />
Purtoppo ha avuto ragione Gianni Petrucci, il presidente dell’ultimo boom, la formula del part time che al CONI non piaceva non si è rivelata vincente. Anzi sfortuna vuole per chi ha preso questa strada che  tutte le squadre gestite con questa formula – come dire… di compromesso con le Leghe &#8211; hanno mancato gli obiettivi, a volte anche con un passo indietro. Questo si riferisce anche ai risultati dei 6 europei giovanili, con un’Italia finita al 10° posto della classifica per nazioni con un’unica medaglia, per fortuna d’oro, quella Juniores femminile  che richiama al grande lavoro caratterizzato di Giovanni Lucchesi due anni dopo aver portato l’argento delle cadette. Ma una rondine non fa primavera.<br />
 E adesso si aspettano le decisioni del consiglio federale, in un paese dove nessuno da  mai le dimissioni vedremo quali saranno le decisioni del Consiglio federale che si riunirà a Roma  solo il 21 settembre. E’ chiaro che Gianni Petrucci non potrà  accettare il crogiolarsi sulle belle vittorie e le promesse per il futuro, il basket è un laboratorio di sport sociale, il tempo incalza, e questa stagione purtroppo è il coronamento di un decennio nero,  anche se livello di giovanili. E ci sono segnali poco incoraggianti: anche se in maniera defilata,  la Mens Sana ha già  fatto sapere di non  voler investire più sui vivai salvo a livello regionale,  ma  non bisogna  dimenticare le responsabilità dei grandi  club  che nelle coppe non hanno fatto meglio degli azzurri.<br />
Quindi non spariamo sulla nazionale. Niente processi, ma anche i compromessi non sono più accettabili. Aspettiamo una riforma strutturale che non è quella della A-3, del blocco dei tesseramenti regionali per gli under 16, le quote, e tutti questi bizantinismi  che servono solo a  creare ulteriore disparità, a creare nuovi vantaggi e vecchi svantaggi secondo il peso politico.<br />
Prendiamo esempio dalla Francia, per stare in tema, che  alla vigilia dei mondiali a sorpresa ha messo in prima squadra il miglior giocatore della Under 20 nei campionati di categoria, SAndrew Albicy. E il piccolo play parigino gli ha fatto vincere la partita con la Spagna campione del mondo nella prima gara in Turchia.</p>
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		<title>Basket, mondiali: Zizis trascina la Grecia</title>
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		<pubDate>Sat, 28 Aug 2010 17:58:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>m.mombelli</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Aperti i mondiali in Turchia col Dreal Team favorito e senza l’Italia. I greci soffrono con la Cina. Decisivo anche Maciulis (Armani) nella Lituania. Sorprende la Giordania
 Servizio di Enrico Campana
MILANO -  Sono cominciati nelle Mondiali in Turchia che prevede come conclusione del programma della prima giornata il match fra i campioni uscenti della Spagna, guidata [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><em>Aperti i mondiali in Turchia col Dreal Team favorito e senza l’Italia. I greci soffrono con la Cina. Decisivo anche Maciulis (Armani) nella Lituania. Sorprende la Giordania</em></strong></p>
<p> Servizio di <strong>Enrico Campana</strong></p>
<p>MILANO -  Sono cominciati nelle Mondiali in Turchia che prevede come conclusione del programma della prima giornata il match fra i campioni uscenti della Spagna, guidata dall’allenatore italiano Sergio Scariolo, e la Francia e naturalmente riscuote grande interesse  anche il debutto contro la Croazia  dell’atteso Dream Team guidato da Mike Krzysewski riconfermato alla guida della squadra che vinse il bronzo 4 anni fa in Giappone.<br />
Nelle prime partite sono stati determinanti le prove di due giocatori italiani. Il greco  della Mps Siena Nikolaos Zizis, confermato per le due prossime stagioni dai campioni d’Italia,  ha segnato ben 21 punti ( 4/7 da sotto, 4/8 da 3, 1/1 ai liberi, 5 rimbalzi) nella difficile partita con la Cina che ha compensato l’assenza di Yao Ming con l’altro famoso gigante Jianlin Yi (2,13) che gioca nella NBA dal 2007 con le maglie di Milwaukee, New Jersey e Washington.  Yi, 22 anni, ha segnato 9/15 da sotto e preso 14 rimbalzi.<br />
Da parte sua il lituano Jonas Maciulis, ha fatto da spalla a Linas Keiza (ex Olympiakos) miglior giocatore con 27 punti e 8 rimbalzi nella gara vinta per 92-79 contro la Nuova Zelanda. La guardia dell’Armani, m.2,00, ha segnato 14 punti (5/7, 1/3 da 3, 1/3 dalla lunetta con 2 rimbalzi e ben 4 assist). La Lituania non ha chiamato Kristof Lavrinovic di Siena e Donatas Motijeunas della Benetton.<br />
Successo al debutto anche della Slovenia nella quale giocano Sani Becirovic, ex Armani, e Uros Slokar ex Siena. La squadra allenata quest’anno dal padre di Becirovic ha battuto di 24 punti la Tunisia.<br />
Ha sfiorato la grande sorpresa la Giordania  campione della zona asiatica grazie al sorprendente  successo nella finale con la Cina, sconfitto di 1 solo punto (75-76) dall’Australia di Alecs Maric, il gigante di origine serba che l’anno scorso ha giocato col Partizan le Final Four, 23 punti e 9 rimbalzi. La star della Giordania  è un palestinese di Nablus di 2,03, Zaid Abbas, che ha segnato 20 punti.<br />
Top scorer della prima giornata è il neozelandese Kirk Penney, una guardia tiratrice di 1,95  di 30anni che gioca nei New Zeland Breakers, e ha segnato ben 37 punti, con 9/11 nel tiro, 1/9 da 3 e ben 16 liberi su 20, probabilmente già un record che farà storia in questa edizione anche se la sua squadra è stata nettamente battuta dalla Lituania.<br />
Il mondiale che assegna la Coppa Naismith  è stato dominato  dalla prima edizione del ’50 dalle squadre europee, con le 5 medaglie d’oro (oltre ad altre 5 fra argento e bronzo) della Jugoslavia-Serbia, 3 oro (più altre 7) dell’Urss-Russia e quella della Spagna, e l’ultima finale Spagna-Grecia in Giappone.Totale 9 medaglie d’oro più un argento (Grecia) e un bronzo (Germania) contro  le 6 americane, 3 degli usa, 2 del Brasile (vincitrice anche di 2 argenti e 2 bronzi) e 1 argentina. L’Italia dopo il 9° posto in Giappone e come massimo risultato un doppio 4° posto nel ’70 a Lubiana e nel ’74 a Manila, è assente. L’ultimo oro azzurro è arrivato nel ’99 con Bogdan Tanjevic che dopo aver portato l’Italia al successo nell’Europeo ha fatto altre esperienze e adesso conclude la sua carriera di allenatore con la Turchia.<br />
<strong>I gironi –</strong> Girone A (Kayseri): Angola, Argentina, Australia, Germania, Giordania, Serbia. Girone B (Istanbul): Brasile, Croazia, Iran, Tunisia, Slovenia, Usa. Girone C (Ankara): Cina-Costa d’Avorio,  Grecia, Portorico, Russia-Turchia. Girone D (Smirne): Canada, Francia, Libano, Lituania, Nuova Zelanda, Spagna.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>Programma  e Risultati</strong><br />
1.a g.: Grecia-Cina 89-81 (21 Bourousis, 21 Zizis e 5 rimbalzi; 26  e 14 rimbalzi Yi);  Lituania-Nuova Zelanda 92-79 (Kleiza 27 e 8 rimbalzi, Maciulis 14 e 4 assist, Penney 37, 16/20 rimbalzi);  Australia- Giordania  76-75 (Maric  23 e 9 rimbalzi, 22 p. Andersen, Z.Abbas 20),  Slovenia-Tunisia 80-56 (16 Dragic, 11 Slimane); Ore 18.30 Rus-Por, Can-Lib. Ore 19: Ang-Srb, Usa-Cro. Ore 21: Civ-Tur, Fra-Spagna. Ore 21.30 Germania-Argentina, Iri-Bra.<br />
2.a giornata: 16 Cina-Costa d’Avorio, Lituania-Canada; 16.30 Giordania-Angola, Usa-Slovenia; 18.30 Portorico-Grecia, Libano-Francia; 19 Serbia-Germania, Croazia-Iran; ore 21 Turchia-Russia, Spagna-Nuova Zelanda; 21.30 Argentina-Australia, Brasile-Tunisia.</p>
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		<title>Golf, Scozia: è Molinari contro Molinari</title>
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		<pubDate>Sat, 28 Aug 2010 16:24:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>m.mombelli</dc:creator>
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		<description><![CDATA[In Scozia nell’ultimo Open per decidere la squadra europea di Ryder Cup Francesco al comando con 1 colpo su Edoardo, per la prima volta un gran finale tutto azzurro
Servizio speciale di Enrico Campana
MILANO -  28 agosto 2010 &#8211; Fosse finito oggi  il supertorneo del whiskey in Scozia, l’Italia scriverebbe già un’altra pagina storica grazie ai [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em><strong>In Scozia nell’ultimo Open per decidere la squadra europea di Ryder Cup Francesco al comando con 1 colpo su Edoardo, per la prima volta un gran finale tutto azzurro</strong></em></p>
<p>Servizio speciale di<strong> Enrico Campana</strong></p>
<p>MILANO -  28 agosto 2010 &#8211; Fosse finito oggi  il supertorneo del whiskey in Scozia, l’Italia scriverebbe già un’altra pagina storica grazie ai fratelli Molinari che hanno cominciano dal 2005 a superarsi l’un l’altro fino a conquistare l’anno scorso la World Cup, la Coppa Davis del golf risultato  che stava solo nei sogni. Sugli amati links scozzesi scelti come  ultimo torneo di selezione per la squadra europea scelto dal capitano Colin Montgomerie  ancora un giro separa quella strana coppia che un giorno un alticcio giornalista inglese  ebbe definire “una coppia da circo” dall’ultimo desiderio, giocarsi in famiglia una classifica del golf.  Ma c’è di più , oltre alla certezza già acquisita di ascoltare il proprio nome fra  i primi 9 della classifica, Francesco spera di vincere dopo averci provato nei quatro angoli di mondo,  il suo primo open in terra stranier. E sarebbe il secondo dopo quel fortunatissimo Italian Open di Tolcinasco del 2006 quando si capì che il fratellino avrebbe fatto strada.  Naturalmente , se facciamo un po’ di conti, vincendo i 282.773 euro passerebbe dal 17° al 9° o 10° posto della Money List, magari davanti al fratello attualmente 9° che  da parte sua oltre a un balzo in avanti nel ranking strapperebbe una  delle 3 wild card per il match con l’America dall’1 al 3 ottobre in Galles, peraltro “omaggio” quasi scontato alla sua grande stagione che la visto passare dai trionfi del Challenge Tour ai Top Ten del golf in meno di 8 mesi.<br />
Ad ogni modo,  si ripete ma con toni naturalmente più eclatanti viste le molte implicazioni di questo passo finale,  la situazione dello Scottish open che l’11 luglio  ha visto   lo Smilzo conquistare  lo Scottish Open, il suo primo open,  e il Breve  al 4° posto. Ecco dunque sul finire del 3° giro  di Gleaneagles, il percorso intitolato a Johnnie Walker Championship, il grande  del whisky scozzese, con i suoi caratteristici links dove trionfò nel  2005  Emanuele Canonica  il quale da parte sua  sta onorando  l’invito degli organizzatori con un  significativo 44° posto, rispuntare  sul finire della giornata  il  sognato duello in famiglia fra Edoardo e Francesco.<br />
E con maggior gusto al termine di una giornata selettiva, come una di quella tappe ciclistiche  alpine dove accade di tutto.  Gioca di rabbia Simon Dyson per cercare di rubare il posto in extremis  a  Jimenez, anche se non è facile dovendo vincere la gara e sperare di vedere lo spagnolo fuori dai primi 9. <br />
Si sfoga Daniel McGrane, 20 anni di carriera e 39 di età, tutto golf e famiglia, lo stakanovista irlandese che sogna la grande occasione,  si presenta con un eagle,  va in testa alla 11 con altri 3 birdie ma poi innesta la retromarcia (3 errori, alla 12, 16 e 17) e rientra nel gruppo.  Boyd e Guerrier, i due ragazzi protagonisti del 2° giro,  non riescono  più a tenere lo stesso passo  che gli ha permesso di arrivare in cima mentre  bussa al vertice, come sempre lieve e discreto nonostante una fiammata di  4 birdie alle prime 9, l’inglese Oliver Wilson col suo bel cognome molti british, le molte virtù non solo golfistiche, ad esempio l’impegno nella lotta contro la droga (Dare UK). Ma sportivamente parlando la  sua storia è quello del “perdente patentato” . Difficile trovare un giocatore coi suoi mezzi che a 30 anni, dopo ben  154 gare, 9 posti, due playoff persi  in due gare del primo livello (per mano sempre degli spagnoli, Sergio Garcia nell’HSBC Champion e Miguel Angel Jimenez nel Bmw Pga del 2008), non abbia ancora assaporato la gioia del  primo successo. E  questo nonostante una  sicura progressione nella Money List, fino al 7° posto dell’ultima Race To Dubai, e la fortuna di esibirsi sulla grande vetrina  della Ryder Cup  quando tre anni fa  lui e lo svedese Stenson recuperano a Walhalla (Kansas) un doppio già perso contro gli americani  Anthony Kim e Phil Mickelson.<br />
Sembra un attacco telepatico, Edoardo che gioca  alla 16 con Dyson e Francesco che è dietro  alla 14 con Bourdy arrivati in cima ,decidono con un birdie parallelo di andare in fuga.  Edoardo brucia addirittura la 16 col terzo birdie su 3 giri, mentre lo imita Francesco. E’ un testa a a testa, e alla fine mette il 5° birdi della giornata alla 17, è adesso lui a guidare, primo ad arrivare a meno 10. E’ la prima volta questa stagione che parte in testa, ma ci sono ben 15 giocatori divisi da soli 3 punti che si giocano le ultime 18 buche, per cui un’eventuale successo sarà ancora più bello.<br />
<strong>Classifica dopo 3 giri (</strong>J.Walker Championship, Gleaneagles, par 72): <strong>1° 206 -10: Francesco Molinari (Ita, 68 70 68),  207-9: Edoardo Molinari (Ita, 70 68 69); </strong>3° 208, &#8211; 8: O.Wilson (Gb, 70 70 68), S.Dyson (Gb, 68 70 70), G.Bourdy (Fra, 68 68 70), 6°209, -7: S.Thornton (Irl, 71 71 67), B.Rumford (Aus, 71 70 68), J.Randhawa (In, 70 70 69), P.Edberg (Sve, 71 69 69), D.McGrane (Irl, 76 67 70), P.Hedblom (Sve, 69 70 70), MA Jimenez (Spa, 70 68 71), M.Warren (Sco, 68 70 71)., S.Gallacher (Sco, 68 70 72, J.Guerrier (Fra 68 67 73). <strong>44° 215 par:  E.Canonica (Ita, 73 70 72)<br />
</strong></p>
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		<title>Basket, Europa chiama Italia!</title>
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		<pubDate>Sat, 28 Aug 2010 07:30:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>g.perrone</dc:creator>
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QUALIFICAZIONI EUROPEE – Domenica si scelgono le 14 formazioni per gli europei maschili e femminili, in corsa soltanto le azzurre mentre Pianigiani sul sito Fiba parla di “certi episodi in Montenegro”, scatta l’inchiesta?
Nota di Enrico Campana
 
MILANO &#8211;  Mentre l’attenzione si sposta sul mondiale in Turchia (28 agosto-12 settembre) orfano dell’Italia che per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><em> </em></strong></p>
<p><em><a href="http://sportevai.s3.amazonaws.com/wp-content/uploads/2010/08/mae.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-122924" title="mae" src="http://sportevai.s3.amazonaws.com/wp-content/uploads/2010/08/mae-300x199.jpg" alt="" width="300" height="199" /></a>QUALIFICAZIONI EUROPEE – Domenica si scelgono le 14 formazioni per gli europei maschili e femminili, in corsa soltanto le azzurre mentre Pianigiani sul sito Fiba parla di “certi episodi in Montenegro”, scatta l’inchiesta</em>?</p>
<p><strong>Nota di Enrico Campana</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>MILANO &#8211; </strong> Mentre l’attenzione si sposta sul mondiale in Turchia (28 agosto-12 settembre) orfano dell’Italia che per soli 600 mila euro ha rinunciato alla wild card che il Libano ha preso al volo,  domenica notte  termina la prima corsa per i 14 posti degli Europei. Sono in palio le 6 squadre per gli europei maschili in Lituania (Kaunas) e gli 8 femminili in Polonia.  L’Italia punta adesso sulla squadra femminile, e una doppia bruciatura sarebbe davvero un altro colpo basso per una Federazione per fortuna sua ancora nell’anno della cosiddetta “luna di miele”. Ma esattamente come i colleghi, nonostante il gran recupero, non è più padrone del proprio destino e  deve sperare che il Belgio fermi la Croazia, altrimenti la vittoria con l’Olanda di domenica sera a Cagliari sarà vanificata. A parità di classifica il 2° posto andrà alle slave che hanno vinto il doppio confronto.</p>
<p>Le qualificazioni europee però non sono finite, ci sarà una coda l’anno prossimo quando  le prime 6 fra le escluse si giocheranno l’unico posto nei rispettivi Additional Round previsti in anteprima degli europei. Si profila per l’Italia un ostacolo vero,  la disponibilità di Bargnani, Belinelli e Gallinari in quanto per i giocatori della NBA significherebbe, calendario alla mano,  stare in palestra da fine giugno a tutto settembre.</p>
<p>Fatico a credere che con tutto il can can sul nuovo corso azzurro, con  la discesa in campo di Meneghin, con quel Bargnani incontenibile (34 punti finali , il suo high),  con 5 vittorie di cui le ultime 4 consecutive, l’Italia abbia collezionato un altro primato. E sia la prima illustre formazione, l’unica ad avere due giocatori importanti da NBA, e un numero uno del draft, ad aver salutato il traguardo della qualificazione. In pratica, se non sbaglio,  le lancette della nazionale sono state riportate  indietro di due anni.  Il pericolo è trastullarsi sulle vittorie platoniche, dico platoniche e non inutili perché hanno un valore assoluto ma devono servire per rivedere il progetto, serve una miglior organizzazione, una maggiore esperienza. Lascereste solo un bravo coach come Pianigiani? Cosa sarebbe stata della sua carriera senza il formidabile apparato che ha espresso questa sua scelta? Ecco perché vedo all’orizzonte una possibile consulenza di Ferdinando Minucci, se non altro per sancire una saldatura (a freddo) che ha espresso questa svolta dalla quale non si può tornare indietro.</p>
<p>A proposito di CT Pianigiani, vale la pena portare in primo piano alcune sue dichiarazioni  rilasciate fra le righe e anche nei comunicati federali che avrebbero lasciato il tempo che trovano, non fosse che adesso sono state ufficializzate sul sito di Fiba Europa, e cioè proprio sul media dell’ente supremo che gestisce le competizioni internazionali. “Supersimo” non ingoia l’amaro rospo, è stregato dalla prova dei suoi giocatori e lo splendido sol dell’avvenire, ma  imputa l’eliminazione a <em>“</em>certi episodi in Montenegro” come di legge  nel reportage del sito di Fiba Europa del 27 agosto. Un fatto che merita certamente un esposto e  naturalmente un’indagine da parte del board continentale per accertare  cosa sia accaduto, e se quel che dice è vero e documentabile. Peccato – faccio rilevare &#8211; che proprio in quella trasferta, Dino Meneghin fosse assente avendo scelto di stare a Cagliari con la femminile e premiare la capitana della squadra  femminile juniores dell’oro. A proposito:  ha qualcosa da dire anche il presidente, o è solo uno sfogo a scoppio ritardato di nessun valore del suo allenatore?</p>
<p>Certo che  siamo al limite della polemica, perché le qualificazioni europee hanno regalato Roller-Ball puro. Il  basket europeo manifesta gli istinti gladiatori della sua gente e pur avendo inglobato molti americani “passaportati”, i vari McCalebb, Cook, Kelati, Galloway, Evans e così via.  L’arbitraggio è totalmente differente, lascia molto spazio al contatto, all’opposto della mentalità  del campionato italiano che si fissa sulle piccole infrazioni, spezzetta il gioco, è implacabile con i giovani e di manica larga generalmente con le squadre di pedigree, se non altro per una logica  di “captatio benevolentiae”.  Che è quella “raccomandopoli arbitrale” emersa dall’inchiesta della Procura di Reggio Calabria  sulla quale a oltre un anno dagli avvisi di garanzia  è scesa una cortina di silenzio. La Federbasket  meneghiniana ha purtroppo totalmente consegnato  per quieto vivere la gestione degli arbitri agli arbitri stessi, risultato il commissariamento  - che sta diventando lunghissimo, nel senso di insopportabile e ingiustificabile -  del propugnatore della rivoluzione bianca  e il padre della carta etica del fischietto.  Luciano Tola. In pratica tuttavia  il datore di lavoro degli arbitri è la Lega, sia perché attraverso le multe contribuisce (in minima parte!) a pagare le diarie ma  soprattutto perché il designatore,  cioè il grande capo, il vigile urbano napoletano Rino Colucci, è pagato dalla  Lega.  Che di volta in volta è controllata dal potente club di turno col presidente-segretario scelto ad hoc. E vuoi mai, in questo sistema che chiedeva il sorteggio e ha avuto come risposta il rinnovo per altri 2 anni di un sistema che ha creato scontento e arbitraggi discussi, che gli arbitri si mettano contro i grandi club rischiando la carriera?. Niente di strano, è esattamente quello che da sempre succede nel calcio e che viene archiviato, fino a prova contraria, come  semplice “sudditanza psicologica”.</p>
<p>Non prendo posizioni per i due opposti sistemi arbitrali, entrambi sono viziati quello Fiba e quello italiano, e non è nemmeno perfetto quello della NBA che ha i suoi scheletri nell’armadio. Entrambi dunque andrebbero cambiati, di certo non fanno crescere il gioco e lo spettacolo. Aldo Giordani ascriveva, a mo di boutade, la classifica del campionato alla gestione della Federbasket, cosa direbbe oggi?</p>
<p>In ogni caso, procedamus sine pace…“E’ stato basket-street puro”, ha dichiarato lo sconcertato allenatore del Belgio  Eddy Casteels, dopo la sconfitta in Bulgaria. E sarà nuovamente una domenica bestiale nel Girone C, quello del grande intrico, con Belgio-Polonia e  Georgia-Bulgaria a chiudere il cerchio. Nel Girone A il Montenegro se vince è primo, altrimenti passa Israele e per i due secondo posti  decide il miglior goal-average fra tutte le seconde classificate, e in questo caso Israele e Macedonia hanno messo un’ipoteca, anche se quest’ultimi, grazie all’arrivo di Bo McCalebb, l’americano ingaggiato da Siena,  potrebbero ancora arrivare primi in caso di sconfitta della Gran Bretagna, ammesso che vincano a Sarajevo.</p>
<p><strong>QUALIFICAZIONI MASCHILI </strong></p>
<p><strong>La Situazione </strong></p>
<p><strong>Girone A, 2 agosto</strong>: Montenegro-Lettonia  96-66, <strong>Italia-Israele 71-79.</strong> 5 ago: Finlandia-Montenegro 60-74, <strong>Lettonia-Italia 69-68</strong>. 8 ago: Israele-Lettonia 110-88, <strong>Italia-Finlandia 82-73</strong>, riposa Montenegro.11 ago: <strong>Montenegro-Italia  71-62</strong>, Finlandia-Israele 84-83, riposa Lettonia. 14 ago: Lettonia-Finlandia 87-67, Israele-Montenegro 77-73, <strong>riposa Italia</strong>. 17 ago: <strong>Israele-Italia 76-81,</strong> Lettonia-Montenegro 84-90, riposa Finlandia. 20 ago: <strong>Italia-Lettonia 109-93</strong>, Montenegro-Finlandia 91-71, riposa Israele. <strong>23 ago</strong>:<strong>Finlandia-Italia 83-85</strong>, Lettonia-Israele  56-92, riposa Montenegro. <strong>26 ago</strong>: Israele-Finlandia 85-71, <strong>Italia-Montenegro 72-71</strong> , riposa Lettonia. <strong>Classifica</strong>: Montenegro 5/2 , Israele  5/2,  <strong>Italia 5/3, </strong>Lettonia  2/4,  Finlandia  1/6.  <strong>Ultimo turno</strong>, 29 ago: Montenegro-Israele (21), Finlandia-Lettonia (20), riposa <strong>Italia</strong>.<strong> </strong></p>
<p><strong>Girone B</strong>, <strong>2 ago</strong>: Ungheria-Gran Bretagna 82-91, Ukraina-Macedonia 58-71. <strong>5 ago</strong>: Bosnia Erzegovina-Ukraina 86-76, Macedonia-Ungheria 78-44.. <strong>8 agosto</strong>: Gran Bretagna-Macedonia 104-96 ts, Ungheria-Bosnia 74-70, riposa Ukraina. <strong>11 ago</strong>: Ukraina-Ungheria 80-71, Bosnia Erzegovina-Gran Bretagna 80-84, riposa Macedonia. <strong>14 ago</strong>: Gran Bretagna-Ukraina 90-76, Macedonia-Bosnia 70-56, riposa Ungheria. <strong>17 ago</strong>: Gran Bretagna-Ungheria 66-64,  Macedonia-Ukraina 71-55 , riposa Bosna . <strong>20 ago</strong>: Urkaina-Bosnia 87-69, Ungheria-Macedonia 85-82, riposa Gran Bretagna.<strong>23 ago</strong>:  Bosnia-Ungheria 73-64 , Macedonia-Gran Bretagna 75-56 , riposa Ukraina. <strong>26 ago</strong>: Ungheria-Ukraina 83-75, Gran Bretagna-Bosnia 94-85, riposa Macedonia  <strong>Classifica</strong>:Gran Bretagna 6/1, Macedonia 5/2, Ungheria 3/5,  Bosnia,  Ukraina 2/5. <strong>Ultimo turno</strong>, 29 ago: Ukraina-Gran Bretagna (ore 18), Bosnia-Macedonia (20.45), riposa Ungheria.</p>
<p><strong>Girone C, 2 ago</strong>:: Georgia-Polonia 84-65, Portogallo-Bulgaria 59-67.<strong>5 ago</strong>: Polonia-Portogallo 86-64, Belgio-Georgia 74-64. <strong>8 ago : </strong>Portogallo-Belgio 69-78, Bulgaria-Polonia 74-70, riposa Georgia. <strong>11 ago</strong>: Georgia-Portogallo  73-57, Belgio-Bulgaria 74-69, riposa Polonia.  <strong>14 ago</strong>: Bulgaria-Georgia 79-83, Polonia-Belgio 93-73, riposa Portogallo.<strong>17 ago</strong>: Bulgaria-Portogallo 103-64, Polonia-Georgia 67-58, riposa Belgio.<strong>20 ago</strong>: Georgia-Belgio 63-86,Portogallo-Polonia 85-84 ts, riposa Bulgaria . <strong>23 ago:</strong> Polonia-Bulgaria 75-71, Belgio-Portogallo 68-63, riposa Georgia <strong>26 ago</strong>: Bulgaria-Belgio 92-81, Portogallo-Georgia 57-80, riposa Polonia. <strong>Classifica</strong>: Belgio5/2, Polonia, Bulgaria , Georgia 4/3,  Portogallo 1/7. <strong>Prossimo turno, </strong>29  ago: Georgia-Bulgaria (19), Belgio-Polonia (20.15), riposa Portogallo.</p>
<p><strong>Statistiche individuali</strong>: marcatori : 1° B.McCalebb (Usa, Mcd) 24,4 (<strong>2° A.Bargnani, Ita 24,1</strong>). Rimbalzi: P.Mensah-Bonsu (Gb) 14(2° V.Sanikidze, Geo 9,1). Assist: O.Cook (Usa, Mont) 6,6 (Koszarek, Pol 5,1).</p>
<p><strong>Formula</strong>- Gare andata- ritorno. Per l&#8217;Eurobasket 2011 (Lituania) si qualificano la prima di ciascun girone e le 2 migliori seconde fra i 3 gironi. Additional Qualification Round  (luglio 2011) per l&#8217;ultimo posto disponibile con le altre 6 miglior squadre escluse. Già qualificate: Spagna, Serbia, Grecia, Slovenia, Francia, Croazia, Lituania, Germania, Russia e Turchia (impegnate nel Mondiale 2010</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>QUALIFICAZIONI FEMMINILI</strong><strong> </strong></p>
<p><strong>La situazione </strong></p>
<p><strong>Girone A &#8211; 2 ago</strong>: <strong>Italia-Croazia 69-76</strong>; Lituania-Olanda 98-52, riposa Belgio. <strong>5 ago</strong>: <strong>Belgio-Italia 78</strong>-<strong>73</strong> , Croazia-Lituania  72-80, riposa Olanda. <strong>8 ago</strong>: Olanda-Croazia 78-72, Lituania-Belgio 95-78, riposa <strong>Italia</strong>. <strong>11 ago</strong>: Belgio-Olanda 91-59, <strong>Italia-Lituania 82-72,</strong> riposa Croazia. <strong>14 ago</strong>:  Croazia-Belgio 85-70, <strong>Olanda-Italia</strong> 60-70.  <strong>17 ago</strong>: Olanda-Lituania 67-80, <strong>Croazia-Italia 74-63</strong>, riposa Belgio. <strong>20 ago</strong>: <strong>Italia-Belgio 67-59</strong>, Lituania-Croazia 81-63, riposa Olanda.   <strong>23 ago</strong>: Belgio-Lituania 61-64, Croazia-Olanda 75-66, riposa <strong>Italia.</strong> <strong>26 ago: Lituania-Italia 81-83</strong>, Olanda-Belgio , riposa Croazia.<strong> Classifica</strong>: Lituania 6/2,  Croazia 4/3, <strong>Italia 4/3</strong>, Belgio 2/4, Olanda 1/5. <strong>Ultimo turno</strong>: 29 ago: Belgio-Croazia ore 15, Italia-Olanda (Cagliari ore 20), riposa Lituania.</p>
<p><strong>Girone B </strong>-  <strong>12 ago</strong>: Israele-Serbia 93-65,  <strong>14 ago</strong>:Romania-Lettonia 47-76. <strong>17 ago</strong>: Lettonia-Israele 66-71, Serbia-Romania 87-52. <strong>20 ago</strong>: Romania-Israele 79-83, Serbia-Lettonia 75-63 . <strong>23 ago:</strong> Lettonia-Romania 83-70, Serbia-Israele 70-68. <strong>26 ago</strong>: Israele-Lettonia 82-83 d 2 ts, Romania-Serbia 83-85. <strong>Classifica:</strong> Serbia 4/1, Israele, Lettonia 3/2, Romania 0/5. <strong> Ultimo turno 29 ago</strong>: Israele-Romania 17.45., Lettonia-Serbia 18.</p>
<p><strong>Girone C</strong> – <strong>2 ago</strong>: Ungheria-Montenegro 65-76, Turchia-Bulgaria 76-67. <strong>5 ago</strong>:  Finlandia-Turchia 60-74, Bulgaria-Ungheria 68-57<strong>. 8 ago</strong>: Ungheria-Finlandia 72-55, Montenegro-Bulgaria 68-66, riposa Turchia. <strong>11 ago</strong>: Finlandia-Montenegro 55-94, Turchia-Ungheria 62-54, riposa Bulgaria. <strong>14 ago:</strong> Bulgaria-Finlandia 88-65, Montenegro-Turchia 70-52, riposa Ungheria.  <strong>17 ago</strong>: Bulgaria-Turchia 60-63, Montenegro-Ungheria 75-73.  <strong>20 ago</strong>: Ungheria-Bulgaria 71-79, Turchia-Finlandia 89-64, riposa Montenegro. <strong>23 ago</strong>: Finlandia-Ungheria 56-61, Bulgaria-Montenegro 89-57, riposa Turchia<strong>. 26 ago</strong>:  Ungheria-Turchia 75-78, Montenegro-Finlandia 89-61, riposa Bulgaria.</p>
<p><strong> Classifica</strong>: Turchia 6/1, Montenegro 5/1, Bulgaria 4/3, Ungheria2/6, Finlandia 0/6.  <strong>Ultimo turno</strong> 29 ago: Finlandia-Bulgaria (17), Turchia-Montenegro (17.30), riposa Ungheria.</p>
<p><strong>Girone D</strong> &#8211; <strong>14 ago</strong>: Gran-Bretagna-Slovacchia 67-76, Ukraina-Germania 56-60. <strong>17 ago</strong>: Slovacchia-Ukraina 82-53, Germania-Gran Bretagna 63-72. <strong>20 ago</strong>: Germania-Slovacchia  63-50, Serbia-Ukraina 57-49. <strong>23 ago</strong>: Slovacchia-Gran Bretagna 63-70, Germania-Ukraina 69-74. <strong>26 ago</strong>: Gran Bretagna-Germania  75-59, Ukraina-Slovacchia 80-78. <strong>Classifica</strong>:  Gran Bretagna 4/1,  Slovacchia, Germania, Ukraina 2/3<strong>. Ultimo turno</strong> 29 ago: Ukraina-Gran Bretagna (14), Slovacchia-Germania (19).</p>
<p><strong>La statistica – </strong>Marcatrici: 1° S.Doron (Isr) p.21,8. Rimbalzi: 1° L.Frohlich (Germ) 10,2. Assist: 1° L.Cohen (Isr) 6,0.</p>
<p><strong>Calendario azzurre </strong>: 29 ago Italia-Olanda (Cagliari 20.30).<br />
<strong>Formula </strong>-Si qualificano le prime 2 di ciascun girone, qualificate Polonia (Paese ospitante), Francia, Russia, Spagna, Bielorussia, Grecia, Repubblica Ceca. Additional Round per l&#8217;ultimo posto  a maggio 2011 con le 6 migliori escluse</p>
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		<title>Golf, un doppio Molinari</title>
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		<pubDate>Fri, 27 Aug 2010 15:26:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>g.perrone</dc:creator>
				<category><![CDATA[Golf]]></category>
		<category><![CDATA[Storie di sport]]></category>
		<category><![CDATA[chicco molinari]]></category>

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		<description><![CDATA[A Gleaneagles, nell’ultima gara di selezione per la Ryder Cup, Francesco ormai  sicuro mentre entra in azione anche Edoardo. Gli azzurri al 7° posto a soli 3 colpi dei battistrada
Servizio speciale di Enrico Campana
 
MILANO –Adesso che la maglia per la Ryder Cup è sicura, come ha scritto al suo coach David Pugh, FrancescoMolinari punta [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://sportevai.s3.amazonaws.com/wp-content/uploads/2010/08/Edoardo-Molinari-La-Voce-del-Golf.jpeg"><img class="alignleft size-medium wp-image-122824" title="Edoardo Molinari La Voce del Golf" src="http://sportevai.s3.amazonaws.com/wp-content/uploads/2010/08/Edoardo-Molinari-La-Voce-del-Golf-278x300.jpg" alt="" width="278" height="300" /></a><em>A Gleaneagles, nell’ultima gara di selezione per la Ryder Cup, Francesco ormai  sicuro mentre entra in azione anche Edoardo. Gli azzurri al 7° posto a soli 3 colpi dei battistrada</em></p>
<p>Servizio speciale di <strong>Enrico Campana</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p>MILANO –Adesso che la maglia per la Ryder Cup è sicura, come ha scritto al suo coach David Pugh, FrancescoMolinari punta a vincere il suo primo Open in terra straniera. Anche se Molinari ha perso un colpo nelle seconde 9 buche, le più difficili  per lui esattamente come nel giro iniziale, i quattro birdies  con i quali ha attaccato il campo  di Gleaneagles dopo aver cominciato alla 10 con un errore sta mettendo sul tavolo le sue credenziali  di campione d’alto livello per fare la sua bella figura ai primi di ottobre per la Ryder Cup nella gara che diede una ventata di popolarità a Costantino Rocca  che la giocò per ben 3 volte e del quale si ricorda l’impresa di Valdarrama dove battè un certo Tiger Woods.</p>
<p>Al 7° posto dopo 36 buche Francesco è il giocatore più alto in classifica fra i primi 10, col n.17 nella Money list nella quale quest’anno è arrivato  fino al 14° posto, e con un buon piazzamento nel Johnnie Walker Championship sui links scozzesi che lo divertono  passerà il milione di euro di premi, e quindi potrà presentarsi in campo dall’1 al 3 ottobre  a Newport con la maglia della squadra europea che affronterà l’America. Magari sperando di avere al fianco anche il fratello col quale ha vinto la World Cup.</p>
<p>Ha lavorato e  lottato  duro questa stagione, Molinari il Breve, su ogni palla, colpo dopo colpo, green dopo green senza che la fortuna gli abbia restituito il più piccolo favore, come  nel playoff perso a Parigi contro quella vecchia volpe di Jimenez. Inserito a Gleaneagles  in una terna di giocatori titolati, fin qui  nel Johnnie Walker Championship ha fatto leggermente  meglio dell’inglese  Ross Fisher che vincendo  recentemente lo Scandinavian Masters  in quattro giornate irripetibili dove ha persino sfiorato il giro record da 60 colpi  e gli è alle spalle a 1 colpo e del danese Anders Hansen.</p>
<p>Il problema dei due primi giri che sembrano un buon trampolino per un risultato importante nel torneo dell’European Tour che chiude le selezioni per la squadra continentale, con 1,6 milioni di premi, è certamente deve trovare equilibrio fra le prime e le seconde 9, dove il bilancio è di 3 birdie contro 7 e 3 bogey contro 2.</p>
<p>Si  dopo la partenza fulminante di Symon Dyson di giovedì,  venerdì  sono cresciuti invece due giovani di belle speranze, Julien Guerrier, Gary Boyd che guidano assieme a David Lynn 9 colpi sotto il par.  Sta filando come un razzo il galletto francese Julien Guerrier, n.123 della Money list, la stessa classifica di Matteo Manassero che l’ha preceduto nel Credit Suisse di Ginevra, . Oggi con -5 sul giro (7 birdie 2 bogey) ha chiuso a -9, con un eagle. Certamente la sua miglior gara stagionale che peraltro conferma il 5° posto nel Czech Open della scorsa settimana che ha portato un cono di luce su questo  25enne di La Rochelle . Un  solido atleta di 1,84 che prosegue la tradizione di una famiglia di grandi sportivi (il nonno è stato mondiale di scherma, il padre ex calciatore  ha sposato una campionessa di basket) di guadagnare terreno dopo ben 11 tagli.</p>
<p>L’Open ceko ha segnato anche la metamorfosi di Gary Boyd. Il giovane inglese (23 anni) un po’ il protetto di quel geniale “pazzoide”  Ian  Poulter col quale divide  la passione per l’abbigliamento ricercato e la discoteca e lse l’è portato ad  allenarsi negli Stati Uniti riuscendo a elevare il suo livello di gioco (ma col quale spesso litiga solo per ragioni di tifo calcistico, uno tifoso del Manchester e l’altro dell’Arsenal), ha fatto  a sua volta un enorme balzo in avanti col 2° posto di domenica scorsa a Celadna  perdendo lo spareggio con Peter Hanson. In costante  crescita, è un giocatore da tenere d’occhio in questo finale di stagione. E’ andato 10  volte a premio, 9 volte ha lasciato il piede nella tagliola del cut dopo i due giri,  ma è stato protagoniste di buone giornate anche in tornei importanti:  il 17° posto nell’Open di Spagna e il 19° in Marocco e Malesia. In queste due giornate sua è  una prodezza unica, ben 2 eagles alla stessa buca, la 16 che probabilmente in caso di un nuovo exploit gli verrà intitolata.</p>
<p>A metà gara, buone notizie anche per gli altri italiani, perché Edoardo Molinari ha guadagnato 11 posti passando al 18° posto con -2 alla 8, poi ha perso due colpi alla 10 e alla 12 ma non ha mollato, e la reazione è stato da campione vero, con 3 birdie  e  -3 h recupero 18 posti ma poi ne ha guadagnato 22 totali grazie al birdie di chiusura, il 6° di giornata e assieme a Jimenez, Warren e Dyson è riuscito a entrare nel gruppone del 7° posto dove fra gli otto giocatori c’è anche il fratello. E’ chiaro che la ryder Cup per lui è ormai più di un pensiero.</p>
<p>Niente male  per il golf azzurro avere tre giocatori fra i primi 50, grazie anche a Emanuele Canonica che nonostante 5 birdie si era trovato al 92° posto girando 2 sotto è riuscito a recuperare 36 posti qualificandosi  al 53° posto (143, 73-70) nel torneo che l’ha visto vincitore 5 anni fa.</p>
<p><strong>Classifica </strong> dopo 2 giri (European Tour, Gleaeagles, par 72): 1° 135, -9: J.Guerrier (Fra, 68 67), G.Body (Gb, 67 68),  D.Lynn (Gb, 67 68), 4° 137 -7: S.Gallacher (Sco, 67 70), M.Foster (Gb, 70 67),  F.Coetzee (Saf,69 68), 7° 138 -6: <strong>F.Molinari (Ita 68 70),</strong> <strong>E.Molinari (Ita, 70 68</strong>), Jimenez (Spa, 70 68), M.Warren (Sco, 68 70), S.Dyson (Gab, 68 70),  G.Bourdy (Fra, 68 70), P.Ginley (Irl, 68 70), R.Rock (Gb, 67 71).  <strong>53° 143, &#8211; 1:</strong> <strong>E.Canonica (Ita, 73 70</strong></p>
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		<title>Golf, Tiger divorzio benefico</title>
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		<pubDate>Fri, 27 Aug 2010 13:48:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>g.perrone</dc:creator>
				<category><![CDATA[Golf]]></category>
		<category><![CDATA[Storie di sport]]></category>
		<category><![CDATA[ELIN]]></category>
		<category><![CDATA[tiger woods]]></category>
		<category><![CDATA[tradimento]]></category>

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		<description><![CDATA[A pochi giorni dalla chiusura del suo matrimonio con Eli Nordgren ha giocato come ai vecchi tempi nel 1° giro dei playoff del golf nel New Jersey. Adesso si risposa?
 
Servizio di Enrico Campana
MILANO – L’aveva scritto Sportevai.it dopo il divorzio ufficiale: meglio passare 500 milioni di euro alla moglie tradita che compromettere la carriera, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em><a href="http://sportevai.s3.amazonaws.com/wp-content/uploads/2010/08/elin-woods-and-tiger-woods.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-122802" title="elin-woods-and-tiger-woods" src="http://sportevai.s3.amazonaws.com/wp-content/uploads/2010/08/elin-woods-and-tiger-woods-300x234.jpg" alt="" width="300" height="234" /></a>A pochi giorni dalla chiusura del suo matrimonio con Eli Nordgren ha giocato come ai vecchi tempi nel 1° giro dei playoff del golf nel New Jersey. Adesso si risposa?</em></p>
<p><em> </em></p>
<p>Servizio di <strong>Enrico Campana</strong></p>
<p>MILANO – L’aveva scritto Sportevai.it dopo il divorzio ufficiale: meglio passare 500 milioni di euro alla moglie tradita che compromettere la carriera, il golf non vuole problemi…</p>
<p>E difatti, a pochi giorni dello “storico” trattato di Panama City con <strong>Eli Norgren</strong>, l’ex modella svedese, riecco spuntare dal libro dei ricordi dopo un anno vissuto sul filo del rasoio un  Tiger Woods d’annata, o vecchia maniera, schizzare   al comando con 65 colpi, alla pari con Vaughn Taylor, nel The Barclays (US PGA Tour), il primo dei quattro tornei dei Playoffs  del golf che assegneranno al vincitore della speciale classifica i 10.000.000 di dollari della FedEx Cup. Al comando con 65 colpi è affiancato da <strong>Vaugnn Taylor</strong>, il classico peso leggero.</p>
<p>Sul percorso del Ridgewood CC di  Paramus (New Jersey,) seguono a 1 colpo (66) Ryan Palmer che ha fatto bella figura ad Akron e a Whistling Straits per la WGC e l’US PGA Championship, Brian Gay e l’australiano <strong>Adam Scott</strong>, un altro redivivo  che alcuni anni fa venne indicato come l’unico in grado di scalzare dal trono del golf Tiger. Dietro c’è  nel gruppo di 14 concorrenti piazzati al 6° posto con 67 Stewart Cink, vincitore del 138 Open,  e il colombiano Camilo Villegas che si è fatto notare nel Wisconsin la scorsa settimana.</p>
<p>Al 33° con 69 il fijiano Vijay Singh, l’inglese <strong>Paul Casey</strong> e l’irlandese <strong>Padraig Harrington </strong>che sperano in una wild card per la <strong>Ryder Cup</strong> da parte del capitano dell’Europa, mentre da parte sua quello americano, <strong>Corey Pavin</strong>, aspetta che Tiger faccia la prima mossa.</p>
<p>Poi troviamo con 70 il sudafricano Retief Goosen e Steve Stricker, secondo nella classifica della FedEx Cup, al 58° con 71 il sudafricano <strong>Ernie Els</strong>, leader di questa graduatoria. Il terzo, Jim Furyk, è stato escluso dal torneo con una decisione che dimostra quanto siano ferrere le regole del golf, per  essendosi presentato in ritardo alla pro-am che ha anticipato l’evento.</p>
<p>Un Woods  da 7 birdie (e un bogey) è apparso molto diverso rispetto alle ultime prestazioni, ma la domanda ricorrente è se ora saprà finalmente  dar seguito alla  fiammata iniziale, come è  avvenuto in tutte le sue uscite dopo il rientro col mezzo flop finale.</p>
<p>Scontato che la transazione che ha sbancato ogni record (Michael Jordan, l’asso del basket,  aveva garantito solo 180 milioni alla moglie Juanita)   abbia riportato Tiger sulla retta via, per tornare a vincere in un golf mondiale in piena mutazione. Anche se spunta all’orizzonte un <strong>prossimo matrimonio</strong> con una delle sue ex 14 amanti pronto a prendere il posto al suo fianco. Notizia che mette i brividi..</p>
<p>Comunque il Fenomeno  avrà adesso  bisogno di un’ottima prestazione per non uscire fuori bruscamente  dalla FedEx Cup, perché è al 112° posto in classifica. In questo evento tipo playoff infatti  sono previsti  tagli progressivi:  100 giocatori saranno ammessi al Deutsche Bank (3-6 settembre), si ridurranno a 70 nel BMW Championship (9-12 settembre) e a 30 nel Tour Championship (23-26 settembre) Il montepremi del The Barclays è di 7.500.000 dollari con prima moneta di 1.350.000 dollari.</p>
<p>Intanto  <strong>Giulia Sergas</strong>, 81ª con 75 colpi (3 birdie, 6 bogey) assieme a una della favorite Kristie Kerr, ha avuto parecchie difficoltà nel primo giro del Canadian Womens Open (LPGA Tour, Winnipeg, Canada) dove il golf segna un altro gradito ritorno perché  la talentuosa e giovane  Michelle Wie, in vetta con 65 colpi, che è stata anche autrice di una “hole in one” alla buca 11 (181 yards) utilizzano un ferro 5. E’ la seconda “buca in uno” dell’hawaiana nel circuito.. La Wie precede di tre colpi l’australiana Sarah Kemp e di quattro la norvegese Suzann Pettersen. <strong> </strong></p>
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