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Basket, cartoline dall’Italia


Sportevai.it-Zone 20° turno:  la rubrica-chat  con riflessioni,  curiosità e statistiche, gli Oscar  per entrare nel  campionato dei giganti

Rubrica di ENRICO CAMPANA

MILANO – In due gare gli italiani hanno segnato più degli stranieri e affini, e precisamente 55-26  per Biella e 43-29 per Teramo, quindi con una vittoria e una sconfitta. In una gara, quella fra Biella e Roma, gli italiani hanno prevalso per 85-78. Questi dati interessanti hanno rotto quella che sembrava una giornata di transizione in un campionato un po’ surreale, dove una squadra sbatte in faccia ai rivali 20 punti ogni turno, fa collezioni di successi e record, è imbattuta da un anno ma quando mette fuori il naso dall’Italia abassa la cresta. E l’ultima sconfitta è arrivata proprio nel momento programmato del crescendo, la ciliegina sulla torta del grande slam è stato un boccone amaro specie perché il Maccabi non vale il Maccabi che rimontò 17 punti due anni fa nella Final Four, il Panathinaikos che poi divenne campione d’Europa nei playoff. E specie perché questa Montepaschi s’era rinforzata con Zizis, Hawkins e Marconato e da ultimo anche con Slokar  per mettere in bacheca anche la sua prima Coppa dei Campioni e chiudere un ciclo.

In un campionato che subisce il contrappasso (o semplicemente un contrappeso dietro la sua maschera d’oro) dell’Eurolega, tocca alla stampa spiegare perché se il basket non è gestito da una sovranità popolare, è uno sport oligarcoide che non ammette dialettica. Mentre questa è la vera forza del calcio unico residuo di sovranità popolare anche se talvolta si arriva all’eccesso.

Siena prende 43 punti, e dobbiamo dare la colpa al campionato?. No, fatemi capire. Quand’ero alla Gazzetta una volta scrissi, credo per una gara di Cantù o Roma, che tutta l’Italia tifava per la squadra italiana, mi trovai sulla faccia il cartellino giallo di Peterson: “Rico, no, io non tifo per nessuno”.

Prendo quindi al volo l’assist di “Mr Flipper” che da questa stagione firma il commento tecnico per Sportevai.it. “Bell’articolo il suo , riesce a pungere come non fa nessuno oggi nel panorama nazionale! Oggi poi tutti a sposare la tesi di Peterson secondo cui Siena non vince in Europa perchè il nostro campionato è scarso: vero solo in parte, altrimenti il Maccabi non avrebbe mai vinto nemmeno una coppa nella sua storia..”

La sconfitta è figlia di tanti padri, la vittoria è esclusiva. In mezzo c’è la responsabilità soggettiva. Figuriamoci se ci passa per il capo di processare Siena avendo avuto a portata di mano il 2-0 con Madrid e condotto per tre tempi a Tel Aviv prima di subire quei 43 punti che nessuno mai ha beccato in 10 minuti, men che meno fino a giovedì la squadra senese che ne ha subiti 40 in tutto  contro il Cibona e in trasferta.

Siena aveva fatto una squadra logica, sembrava mancasse un solo cent rispetto all’anno scorso per vincere l’Eurolega, invece c’è stato un secondo arretramento. Cerchiamo la sconfitta in altre storie, come la bollitura, problema di recupero fisico , la scarsa personalità internazionale dei lunghi,e anche una gestione  della gara e dell’ultimo mese denso di gare e trasferte. Perché forse bisognava fare di più catenaccio, o usare una panchina lunga nel reparto che sembrava  meno solido,nella gara decisiva, con Marconato che ha vinto gara1 col Real, Tomas Ress  che quest’anno è cresciuto a Uros Slokar, una torre di 2,10 che ha giocato l’Eurolega con l’Olimpia e Siena ha presentato come il giocatore del contributo decisivo al miglior risultato della Slovenia agli europei.

Lasciamo stare il budget, Repubblica ha scritto di 20 milioni arrivati dalla banca, forse sono meno, ma il basket italiano le sue coppe le ha vinte con la sua capacità di produzione, mica coi  soldi, la stessa Benetton che teoricamente ha preso la via giusta, non ha vinto mai l’Eurolega perché ha puntato sullo star system. Bisogna capire che si può essere grandi anche con budget da 4 milioni come il Partizan che forse passerà con posto del Panathinaikos che ne spende 22-24, e che ai tempi della Virtus di Cazzola e Messina i greci e gli israeliani spendevano di più ma i successi fioccavano. Perché l’Eurolega non premia l’autarchia, nemmeno quella di lusso, le favole, ma un certo gioco maschio, diciamo a due marce, quello in velocità e quello di posizione. E Siena ha corso il rischio di puntare quest’anno su una squadra che poteva tirare persino col 60% da 3, con un nucleo in odore di pre-spremitura, senza costruire invce una squadra capace di vincere anche a difesa schierata, portando il gioco sul pivot. L’anno scorso il Panathinaikos ha vinto grazie all’esplosione di un pivot di 21 anni, Nikola Pekovic, quest’anno il Partizan ha pescato il 22enne Alecs Maric in Australia e lavorato molto sullo slovacco Jan Vesely.

Lasciamo stare il discorso di troppi stranieri e comunitari, conta certo anche questo, ma la squadra si portava dietro uno scoperto tallone d’Achille ed è venuto allo sconto anche il problema del recupero. La decade se ne va lasciandoci solo il trofeo della Virtus nel 2001 che poi non si è confermata, la Benetton ha fallito ancora nel 2003 a Barcellona, la Fortitudo che allora faceva il diavolo a quattro in campionato subì un -44 da brividi (e da record) nella finale 2004, quindi la delusione di Siena nella final four del 2008, il primo anno di Simone Pianigiani che arriva alla nazionale con oltre il 90% di vittorie ma ancora a bocca asciutta in Europa.

E’ giusto ricordare che la nazionale azzurra nel frattempo è scoppiata, che dall’88 le squadre italiane hanno vinto solo due volte, ma si torna al Maccabi che vince ugualmente, alle squadre spagnole che hanno nel loro arco frecce spagnole. Compresa quella “spendi e spandi” di Ettore Messina che ha vinto con  Siena grazie alla pazzia di Sergio Llull e punendo la star Velickovic con la panchina a Istanbul dove i pivot spagnoli sono stati più brillanti del muro dell’Efes. O il Barcellona il cui capitano è italiano (Gianluca Basile)  e con il giovane coach Xavi Pascual bravo e coraggioso  nel puntare sul 20enne debuttante Ricky Rubio che all’inizio della stagione Siena non avrebbe mai cambiato con McIntyre e forse nemmeno con l’esperto Zizis, che e strada facendo ha lanciato anche Fran Vazquez, MVP della finale di Coppa del Re, quella del +19 con il Real in finale.

Certe storie, dunque, non si possono più raccontare, per Siena e il basket comincia un nuovo ciclo con il tiro da 3 punti allungato, e  non basteranno i discorsi da Monopoli che si vanno facendo da anni nel basket e hanno raccolto nuovi adepti che vengono da altri lidi e professionini, come Milano che ritiene l’Europa decadente, quando invece tutto procede nel segno della globalizzazione.  Sentire discorsi di budget è un grosso torto a chi figura negli albi d’oro,  e anche porre dei limiti alle capacità umane, e quelle tecniche dei propri giocatori. Purtroppo la pensa così anche Dino Meneghin, colui che deve motivare alla riscossa gli azzurri. Perciò, come dice la famosa romanza, “nessun dorma”.

Oscar di Sportevai.it

°Primo Quintetto : M.Chessa (Biella), A.Maestranzi (Montegranaro), R.Sato (Siena), J.Jones (Caserta) C.Troutman (Avellino

°Secondo quintetto: D.Brown (Avellino), A.Collins (Bologna), M.Markoishvili (Cantù).  J.Smith (Biella), M.Rocca (Milano).

°Quintetto ideale : T.McIntyre (Siena),  D.Brown (Avellino),  P.Aradori (Biella), R.Sato (Siena),  G.Brunner (Montegranaro)

°Quintetto italiano: M.Chessa (Biella), A.Cinciarini (Montegranaro),  G.Poeta (Teramo), G.Galanda (Varese), L.Garri (Biella).

°Quintetto delusione:  J.Hukic (-7 Treviso), D.Farabello (-7 Ferrara),  D.McGrath (-6 Varese), V.Micov (-6 Cantù) Mds Marquinhons (-5 Montegranaro).

°MVP –  Sharrod Ford (Ferrara) è giusto quel pivot che poteva portare la Virtus a lottare per lo scudetto.

°L’uomo nuovo –   Massimo Chessa il tamburino sardo della bella Biella italian way  di coach Bechi

°Italiani cercansi… – Luca Garri  (Biella) meglio di Crosariol e Maggioli per la maglia azzurra…

°Mister coach: Se se  Fabrizio Frates l’anno prossimo tornasse a Milano come profeta in  patria?. La cosa ci sta, Milano non a fortuna ma nemmeno gioco…

.°Oscar della giornata-  20.a giornata. Punti: 29 A.Conti (°) (record: 45 p.E.Ere (°), Caserta 19.a g.). Valutazione:  40 C.Troutman, Avellino e M.Milic, Ferrara (°) (record.:59 E.Ere (°), 19.a g.). Rimbalzi: 15 M.Milic (°) (record  18 A.Gjinaj (°), Pesaro, 14.a g,  C.Troutman, Avellino, 6.a g);  Assist:  10 J.Smith, Biella (record: 12 M.Green, Scavolini 16.a g.; A.Porta, Avellino (°). Nota: (°) ottenuti contro Napoli

°La voce statistica –.Quando l’indice di valutazione è bugiardo: Milano-Bologna 73-71, valutazione 104-64 (+40!). Montegranaro vince col tiro da 3, 62% contro Treviso, 29 canestri contro 25 da 2…Altre… 20 assist Biella, 7 stoppate S.Ford (Ferrara)

°Tema da chat –  Pensate che Luca Bechi (Biella) sia il coach che meglio  lavora a favore della nazionale, e sia il vero Seminatore d’oro della stagione?

°Maggior punteggio complessivo:     p. 193 Napoli-Cremona 48-145 (record: p. 242, Avellino-Napoli 172-70, 17.a g.)

°Minor punteggio complessivo:  p.  134 Ferrara-Siena 63-71 (record: p.122, Ferrara-Milano 56-66, 17.a g.)

°Maggior punteggio:  p. 145, Napoli-Cremona 48-145  (record: p. 172, Avellino-Napoli 172-70, 17.a g.)

°Minor punteggio:  p. 48 Napoli-Cremona 48-145 (record:   37 p. Roma-Napoli, 13.a g, Napoli-Cantù, 15.a g.)

°Maggior scarto: + 97, Napoli-Cremona 48-145 (record: + 123 Caserta-Napoli 181-58, 19.a g.)

°Minor scarto:  + 1 Teramo-Cantù 72-73 (record eguagliato : +1 Cremona-Cantù 103-104 ts, 2.a g., Cremona-Ferrara 82-83 19.a g.)

°Vittorie esterne:  4, Cremona, Siena, Cantù, Caserta (record minimo 0,  13.a g.; record max  6, 4.a g)

Vittorie interne:    4 Montegranaro, Milano, Biella, Avellino (record:  minimo  2, 4° g, record max  8, 13.a g)

°Tempi supplementari – 2.a g: Cremona-Cantù 103-104 ts, 3.a g. Caserta-Milano 104-100 2ts, 4.a g.: Avellino-Treviso 82-80 ts;  5.a g: Bologna-Milano 83-87 ts, Roma-Biella 69-73 ts; 6.a g: Avellino-Ferrara 88-78 ts; 8.a g.: Milano-Pesaro 89-86; 12.a g.: Montegranaro-Ferrara 92-88 ts

°OvertimeTotale (maiuscolo risultato in trasferta) :  2-0 Avellino; 2-1 Milano (1 v.trasferta);1-0: CANTU’, Caserta, BIELLA, Montegranaro;   0-1: Cremona, TREVISO , Bologna, Roma, FERRARA (2 volte), PESARO.

°Parole, parole, parole…-  «Non siamo delusi, ma dispiaciuti. É stata una sconfitta prevedibile, ma non dolorosa. La qualificazione l’abbiamo persa nel doppio confronto con il Real Madrid, più che a Tel Aviv.. Lavoriamo serenamente a un nuovo progetto di tre anni, che comporterà cambiamenti. Torneremo sul mercato, ma anticipo che non siamo in grado di puntare a nessuna prima scelta». (Ferdinando Minucci, presidente Mps Siena)… “Per combattere ad armi pari con squadre fortissime e grandi potenze economiche c’è bisogno di grossi investimenti e non sempre è possibile” (Dino Meneghin, presidente FIP).

°Rassegna stampa –   “..Fare il ct sarà tutt’altro mestiere che guidare Siena, multinazionale che per competere in Europa viene costruita quasi senza italiani, Eze e Stonerook lo sono per operazioni di passaporto (Walter Fuochi, La Repubblica)…”. “La Montepaschi, da tre anni quasi imbattibile in patria, schiera quasi sempre otto giocatori, due dei quali (Stonerook ed Eze), sono italiani per matrimonio ma parlano inglese. Gli altri quattro – Carraretto, D’Ercole, Marconato, Ress – sono comunque accessori…” (La Stampa)

°Dietro la lavagna –  Perché quest’anno siamo in ritardo di un mese e mezzo con i dati d’affluenza Siae (spettatori e incassi) del girone d’andata?. Quale arcano giustificherà mai questo ritardo?.

°Pensierino cattivo… – Buon lavoro al neo team manager azzurro “acciiughino” Pittis, ne ha tanto  bisogno… Alla nazionale serviva un top manager, ha preso un simpaticissimo commentatore Tv..

°Classifica (20.a giornata): 1. Mps Siena (20-0) p.40; 2. Pepsi Caserta (14-6) p.28, 3 Montegranaro,  Armani Milano (13-7) p.26,  5. Solar Bologna,  Air Avellino (12-8)  p.24; 7 Ngh Cantù (11-) p.22; 8 Benetton Treviso, Lottomatica Roma (10-10) p.20; 10. Angelico Biella (9-11) p.18, 11 Tercas Teramo (8-12), Cimberio Varese (9-11, 2 punti di penalizzazione) p.16; 13. Scavolini Pesaro (7-13), Vanoli Cremona (7-13) p..14; 15. Carife Ferrara (5-15)  p.10,  16. Martos Napoli (0-20 e 8 p. penalizzazione) -8.

°Prossimo turno – 6.a ritorno, sabato 13 marzo: Caserta-Teramo (ore 20.30 diretta Sky), ore 21 Montegranaro-Napoli ; domenica 14 marzo: ore 12: Cantù-Milano (diretta Sky); ore 18.15 Siena-Biella, Roma-Pesaro, Ferrava-Avellino (diretta Sky), Bologna-Varese, Treviso-Cremona


Golf, brilla ancora l’azzurro


Ancora una grande giornata per il golf italiano che si è concretizzata con i due successi delle squadre azzurre Girls e Boys nei quadrangolari che si sono svolti rispettivamente a Is Molas e in Francia.

GIRLS AZZURRE TRAVOLGENTI A IS MOLAS - L’Italia ha dominato il Quadrangolare Girls che si è disputato sull’impegnativo percorso del Circolo Golf Is Molas, a Pula (CA). Le azzurre hanno concluso il torneo a punteggio pieno cogliendo la terza vittoria su altrettanti match contro la Norvegia per 5,5 a 3,5. Nell’altro incontro la Francia ha superato l’Austria per 5 a 4. In classifica l’Italia ha chiuso con 3 punti, poi con un punto si sono classificate nell’ordine Norvegia, Francia e Austria in base al computo degli scontri diretti.

Le azzurrine, guidate dalla capitana Alessandra Salvi e dal coach Roberto Zappa, hanno concluso in parità i foursomes. Ha vinto la coppia Bianca Maria Fabrizio/Roberta Liti (5/4 su Vivian Mellum/Mariell Bruun). ha pareggiato il duo Marisol Doglioli/Chiara Brizzolari (con Maria Tonnessen/Venslemoy Heramb) e hanno perso Laura Sedda/Federica Maria Costantini (3/1 da Julie Lied/Nicoline Skaug), unica sconfitta nei doppi subita dalle azzure in tre turni. La netta prevalenza di singoli ha dato il trofeo alle italiane (che lo avrebbero lasciato alle norvegesi in caso di sconfitta essendo determinante lo scontro diretto in caso di parità in graduatoria). Il parziale di 4-2 è nato dai successi di Bianca Maria Fabrizio (2 up su Mariell Bruun), Federica Maria Costantini (7/6 su MariaTonnessen) e Laura Sedda (2/1 su Venslemoy Heramb) e dai pareggi delle due giocatrici italiane che non hanno subito sconfitte: Roberta Liti (con Vivian Mellum) e Chiara Brizzolari (con Nicoline Skaug)

“Vincere tutti gli incontri non è mai facile – ha detto l’allenatore Roberto Zappa – e questo ci rende ancor più soddisfatti. E’ stato un successo nato dal lavoro svolto quest’inverno dedicato non solo alla tecnica, ma anche teso alla conoscenza tra le ragazze. Ed abbiamo creato un gruppo molto solido e affiatato, condizione che poi ha gran peso in queste gare. Abbiano vinto otto foursome su nove e credo che questa sia la testimonianza più evidente di quanto affermo. Avevano cambiato due ragazze rispetto alla formazione dello scorso anno e debbo dire che Federica Maria Costantini ha fatto progressi notevoli, mentre Marisol Doglioli, al debutto in maglia azzurra, ha mostrato di aver fatto tesoro di quanto ha appreso durante l’inverno. Tutte le azzurre, però, hanno espresso un ottimo gioco corto e hanno commesso pochi errori sul green, rispetto ad altre occasioni passate, e questo ha contribuito a fare la differenza”.

I risultati

Prima giornata Italia-Austria 6,2-2,5, Norvegia-Francia 5-4; seconda giornata: Italia-Francia 5,5-3,5, Austria-Norvegia 5,5-3,5; terza giornata: Italia-Norvegia 5,5-3,5, Francia-Austria 5-4

Classifica 1° Italia p. 3; 2° Norvegia p. 1; 3° Francia p. 1; 4° Austria p. 1

QUADRANGOLARE BOYS VINCE L’ITALIA- Arriva dai boys il primo successo dell’anno e di misura la Scozia (5-4) in un incontro entusiasmante nel Quadrangolare di Anglet (Francia).Imbattuta dopo i primi due incontri, sarebbe bastato il pari, mentre gli azzurri dovevano assolutamente Nei foursomes (parziale  2-1) hanno portato  punti d’oro Federico Zucchetti/Lorenzo Guanti (1 up su Jack Scott/Ian Redford) e Gabriele Padovano/Corrado De Stefani (5/4 su Grant Forrest/Calum Stewart), mentre gJack McDonald/Scott Gibson hanno avuto ragione di Mathias Capra/Riccardo Michelini (2/1). Nei singoli parità con Jack McDonald (4/3 su Riccardo Michelini), poi hanno ottenuto due mezzi punti preziosi, perché conseguiti in rimonta quando il match sembrava perso, Federico Zucchetti (pari con Grant Forrest) e Mathias Capra (pari con Scott Gibson), quindi punto decisivo di Corrado De Stefani (3/2 su Jack Scott) e sconfitta di Gabriele Padovano (3/2 da Ian Redford). Sul 4-4 Lorenzo Guanti ha affrontato la buca 17 in vantaggio di 2 up: Stewart Calum ha accorciato le distanze, ma alla 18 ha dovuto arrendersi sul par dell’azzurro (1 up). Dettaglio – Italia-Francia 5,5-3,5, Scozia-Svezia 6,5-2,5; Svezia-Italia 7-2, Scozia-Francia 5-4; Italia-Scozia 5-4, Francia-Svezia 7-2Classifica finale: 1° Italia p. 2; 2° Scozia p. 2; 3° Francia p. 1; 4° Svezia p- 1


Golf, Karrie Webb regina d’Australia


Settimo successo dopo una gara spettacolare con la giovane Katheriuna Hull vincitrice uscente. Solo 47.a Giulia Sergas

Servizio di Enrico Campana

MILANO – Ritorno all’antico nell’ANZ Ladies Masters, classica d’apertura del Ladies European Tour che si svolge agli antipodi, quando nel Queensland sta per finire l’estate. Non si ripete Katherine Hull, l’astro nascente della terra dei canguri ma afferra il settimo sigillo la più popolare giocatrice australiana, la  35enne Karrie Webb di Ayr che giocava dunque in casa.

Ha dovuto però  superarsi per marcare questo trionfo (262 colpi, 68 69 64 61), girando da record, 11 sotto par, 61 colpi,  per domare  Katherine Hull (268, 67 68 65 66), che nel finale è stata agganciata dalla coreana Bo-Mee Lee (268 – 69 70 63 66). Le due australiane hanno offerto un gioco incredibile nelle prime 12 buche in cui la Hull (8 birdie e un bogey) ha contenuto il ritmo forsennato imposto dalla Webb (un eagle e 6 birdie), poi nelle ultime sei la prima ha ceduto (un bogey) mentre la Webb ha allungato ancora (altri tre birdie).

Al 4° posto la coreana Hee-Kyung Seo (269) al 5° l’altra coreana So Yeon Ryu (273), al 6° la veterana danese Iben Tinning (274) prima delle europee e l’australiana Tamie Durdin. Non sé inserita nel duello al  top la matrona del golf, l’inglese Laura Davies, 46 anni (25° con 280) e con un scatto d’orgoglio  la gallese Becky Brewerton si è fatta perdonare una gara modesta (39°, 283).

Bilancio azzurro come ogni anno non certo esaltante, dopo le ruggini invernali. Brusco stop di Veronica Zorzi (92.a, 147, 74 73) mentre Giulia Sergas non è partita bene, si è qualificata ma non ha trovato nella sua sacca il consueto genio balzano con  un parziale di 71 (un birdie e 17 par) e lo score di 284 colpi (73 70 70 71) al 47° posto .

Insomma, il Let è partito a passo di carica e l’inizio di stagione è ancora da decifrare, e purtroppo è ferma Diana Luna che aspetta una bambina per giugno  e in ogni caso l’anno scorso anche “Diana cacciatrice” era partita lenta e aveva trovato il passo giusto solo dopo la delusione nel Swiss Open che aveva visto sbocciare la norvegese Skarpnord alla quale l’azzurra ha soffiato il primato del Let e il posto nella Solheim Cup. Speriamo di non sentire troppo l’assenza di Diana, il Let ha imbarcato un  gruppo di ragazzine terribili, la torta è sempre più piccola e l’appetito sempre maggiore.

EUROPEAN TOUR, IL MANASSERO GIALLO – E’ la risposta gialla di Matteo Manassero il coreano Seung-Yul Noh, 20 anni a maggio, vincitore a sorpresa del Maybank Malaysian Open (European Tour, Kuala Lumpur G&CC, senza italiani). Sul filo di lana Noi, passato pro a 17 anni, ha battuto il più noto connazionale K.J. Choi (275 – 67 70 69 69, fatale un bogey alla buca 17. 3° con 276 il 21enne thailandese Kiradech Aphibarnrat, il gallese Rhys Davies e il danese Soren Hansen, al 6° con 277 il giovane l’inglese Danny Willett, e al settimo con 278 il thailandese Thongchai Jaidee e lo svedese Johan Edfors. Sotto tono lo statunitense Anthony Kang, campione uscente, 44° con 288 Noh che ha incassato 246.290 euro gioca nell’Asian Tour, è passato pro a 17 anni conquistando il China Classic. Nella stessa stagione 2008 si è anche classificato per 6 volte tra i top ten. Lo scorso anno ha disputato alcune gare nel circuito continentale con il 10° posto nell’Indonesia Open e l’11°nel Malaysian Open. Ha iniziato a giocare a 7 anni tirando palline sulla spiaggia vicino casa, comne faceva Ballesteros.

SENIOR TOUR:  SUCCESSO THAI - Due glorie del professionismo asiatico, il thailandese Boonchu Ruangkit (199 – 64 69 66) e il filippino Frankie Minoza (199 – 67 66 66) hanno dominato la scena nell’Aberdeen Brunei Senior Masters del Senior Tour .Ruangkit  che lo scorso anno Ruangkit aveva perso lo spareggio si è rifatto. E’ il suo primo successo dopo 12 successi nei circuiti asiatici. Azzurri:  28°Costantino Rocca 218, (77 69 70) 65° Giuseppe Calì (225,73 76 76).

EPD TOUR: BRUSCHI 4° IN MAROCCO– 4° Alessio Bruschi (208 colpi, 69 71 68) nell’Amelkis Classic di Marrakech (EPD Tour), 29° Lorenzo Magini (217, 68 73 76). Vittoria del favorito tedesco Marcel Haremza (65 70 68) per 2 colpi di margine sul portoghese Tiago Cruz .

US PGA: VOLO DI VILLEGAS – Parte con 3 colpi di vantaggio nel giro finale dell’Honda Classic (Us Pga Tour) il giovane Camilo Villegas (199, 66 66 67) in grande forma. Dietro il colombiano il  fijano Vijay Singh e l’australiano Nathan Green. Non hanno grandi possibilità altri bigs del tour europeo come gli inglesi Paul Casey (10° ,207) ’inglese Lee Westwoo (29°, 210), l’argentino Angel Cabrera (36°, 211),  lo spagnolo Sergio Garcia (44°, 212),  il sudafricano Ernie Els (52°,213) e gli irlandesi Padraig Harrington (57°, 214) e Rory McIlroy (65°, 215) che accusa dolori alla schiena.


Basket, Bari nuova casa azzurra


Le 4 partite delle qualificazioni europee nella città di San Nicola. Dal Monte e Capobianco assistenti di Pianigiani, gm Riccardo Pittis

Roma, 7 marzo 2010 – Queste le principali decisioni e i temi affrontati dal Consiglio federale con le comunicazioni del presidente Meneghin.

Europeo 2013 – In merito alla candidatura italiana al Campionato Europeo 2013, possibili avversari sono Grecia e Slovenia e Croazia insieme.

Nazionale maschile a Bari – Per le 4 gare casalinghe di agosto di qualificazione al Campionato Europeo è stata scelta la sede unica di Bari per l’ottimo rapporto con le istituzioni locali, per evitare alla squadra disagi logistici. Assistenti Nazionale “A” – Assistenti di Simone Pianigiani saranno Luca Dalmonte (Pesaro) e Andrea Capobianco (Teramo) da contrattualizzare. Team Manager Nazionale “A” – Sarà Riccardo Pittis, ex giocatore di Milano e Treviso e analista-commetatore per Sky.

Comtec – Vista la relazione dell’organo di controllo la AMG Sebastiani Basket srl è stata penalizzata per la prossima stagione di 8 punti (mancato versamento ritenute Irpef, contributi Enpals e trattenute Fondo Fine Carriera Atleti) e la Pall. Vigevano srl di 4 punti (mancato pagamento ritenute Irpef e imposte indirette IVA). Riforma Campionati femminili – Prevede l’allargamento della base a livello regionale unificando la serie B Eccellenza e la serie B regionale. Dopo la transizione (stagione 2010-11), la struttura nel triennio 2011-14 prevede la serie A1 con 12 squadre, la A2 con 28 squadre (2 gironi da 14 squadre) e una serie B con 136 squadre (12 gironi da 10,12, 14 squadre). La serie C avrà circa 300 squadrea libera partecipazione.
Nella stagione 2010-11 la struttura dei campionati vedrà la serie A1 con 12 squadre, la serie A2 con 28 squadre (2 gironi da 14 squadre), serie B Eccellenza (amministrata dai Comitati Regionali) con 72 squadre (3 raggruppamenti da 24 squadre).

Italia Basket Hall of Fame – Questi i candidati: Atleti: Franco Bertini, Achille Canna, Massimo Cosmelli, Carlo Guido Gatti, Massimo Masini, Gabriele Vianello.Atlete: Luigina Agostinelli, Rosetta Bozzolo, Lidia Gorlin, Wanda Sandon. Allenatori: Gianni Asti, Antonio Costanzo, Dido Guerrieri, Antonio Zorzi.
Arbitri: Pasquale Ardito, Luciano Baldini, Bruno Duranti, Armando Pinto. Una vita per il basket: Aldo Allievi, Amedeo Salerno, Valter Scavolini, Zelio Zucchi. Riconoscimenti alla Memoria Maurizio Martolini e Sergio Stefanini.

Arbitri – Il presidente CIA Luciano Tola ha illustrato lavoro degli ultimi sei mesi soffermandosi sulla promozione e sulla formazione dei giovani arbitri, degli osservatori e degli ufficiali di campo e presentato il “progetto Donna”, rivalutazione del settore arbitrale femminile su scala nazionale che partirà il 15 marzo con raduni presso le strutture dell’Acqua Acetosa.
Allenatori Benemeriti – E’ stata conferita la qualifica di Allenatore Benemerito a Franco Gramenzi, Luigi Lo Magro, Domenico Melara, Giuseppe Artico, Nicola Peroni, Vanni Zanon, Roberto Gianni, Michele Foglio, Massimo Meneguzzo, Stefano Pellegrini, Gianni Asti, Pietro Di Turi, Antonio Meloni, Carlo Virgilio, Paolo Fantoni, Luigi Frosini ed Augusto Giomo.


Basket, campionato: Montegranaro-Benetton anticipo Sky


Mezzogiornno di fuoco domenica a Milano con l’altro anticipo fra Armani e Canadian Bologna. Lezioni di minibasket in inglese a Teramo. Frode sportiva:altre penalizzazioni per Rieti-Napoli

Servizio di Sportevai.it

MILANO – Tagliato il traguardo delle 1000 vittorie, la Benetton cerca la vittoria n.700 in campionato sabato sera a Montegranaro (Palasabelli, diretta Sky Sport 2 HD) nell’anticipo della 5.a di ritorno. Montegranaro viene da 6 vittorie consecutive, record nella sua storia in Serie A ed è al 3° posto con Milano e Bologna (24 punti), mentre la Benetton ha battuto Avellino e vinto a Bilbao la sua prima gara delle Top 16 di Eurocup. Nell’andata la Benetton vinse 95-77 con 21 punti di Gay Neal che non è sceso in campo in Spagna. Miglior cecchino all’andata per i marchigiani greg Brunner (20 punti) n.1 fra i rimbalzisti del campionato. Precedenti 8-3 per Treviso, nessuna ha mai vinto sul campo avversario. Nella Benetton rientra Alessandro Gentile.Dice il coach di Treviso Jasmin Repesa: presenta così il match di sabato sera contro Montegranaro: “Siamo in crescita e ci stiamo allenando bene con progressi costanti, ma dovremo dare il 150% per vincere questa trasferta, sarà durissima Abbiamo aumentato molto l’intensità difensiva, nelle ultime due gare siamo stati capaci di tenere due ottimi attacchi a meno di 70 punti realizzati e abbiamo vinto con l’aggressività”

Le dirette Sky 2 HD proseguono domenica con Armani Milano-Canada Solar Bologna alle ore 12 e Angelico Biella-Lottomatica Roma alle ore 18.15.

Da parte sua la Teramo Basket partner dell’U.O.C. di Nefrologia e Dialisi dell’Ospedale ”G.Mazzini” in occasione della “Giornata Mondiale del Rene”  (“Nel mondo una persona su 10 ha un danno renale. Stanno bene i tuoi reni?”) dell’11 marzo contribuirà a diffondere il messaggio in occasione della gara contro Cantù al PalaScapriano domenica 7 marzo. I giocatori biancorossi e canturini esporranno in campo uno striscione per sensibilizzare i presenti. “ La società intanto ha offerto la prima di una serie di lezioni speciali di minibasket in inglese con gli istruttori affiancati dai giocatori Gianluca Lulli, Ryan Hoover e Bobby Jones. I ragazzini hanno così potuto sperimentare sul campo, attraverso i giochi e gli esercizi proposti e spiegati dai giocatori, quanto studiato nei mesi precedenti nel corso di lingua inglese presso l’istituto specializzato Easy English. Le lezioni in inglese proseguiranno tutti i mercoledì di marzo e aprile, e riguarderanno, a rotazione, tutti i 10 gruppi della Scuola Minibasket e tutti i giocatori della prima squadra.

Venendo alle “magagne”, nel consiglio federale di questo fine settimana è stato trattato  l’argomento Rieti-Napoli dopo la decisione della Corte Federale di respingere i ricorsi proposti dalla società Nuova AMG Sebastiani Basket srl e dal presidente Gaetano Papalia. La Corte ha quindi confermato l’inibizione del presidente Papalia per 3 anni e 4 mesi (art. 43, 1d, Regolamento di Giustizia, Atti di frode sportiva) inflitta dalla Commissione Giudicante Nazionale il 10 febbraio, ed inoltre, accogliendo parzialmente il ricorso proposto dalla Procura Federale, ha applicato alla società Nuova AMG Sebastiani Basket srl la penalizzazione di 12 punti in classifica da scontare nell’anno sportivo 2010/2011. (art. 44,  Regolamento di Giustizia, Responsabilità oggettiva per atti di frode sportiva).

EDISON ILLUMINA GLI AZZURRI – Lunedì 15 marzo Dino Meneghin e lo sponsor Edison presentano in Foro Bonaparte (ore 12) le nazionali maschili e femminili.

BasketTV – Sulla web Tv della Federbasket i raduni maschili di Norcia (Progetto Qualificazione Nazionale) e Pesaro (under 16 femminile) e lezioni di Nanad Trunic (Area Tecnica) per gli allenamenti del settore giovanile (rapporto fra preparazione fisica e tecnica individuale)


Basket, Mondiali: scontro Iran-Usa in Turchia


Servizio di  Enrico Campana

ISTANBUL – Il campionato del mondo comincia sabato 28 agosto nelle città di Smirne, Ankara, Kayseri Istanbul  e si chiude domenica 12 settembre a Istanbul dove si svolgeranno ottavi, quarti, semifinali e finale. L’Italia non si è qualificata e ha rinunciato a chiedere la wild card preferendo puntare sul torneo pre-europeo di qualificazione in programma ad agosto. L’Italia aveva chiesto di organizzare i mondiali con Cina e Spagna i mondiali 2014, ma è stata battuta dalla Spagna che ha optato per Madrid quale sede delle finali, e per la portata dell’interesse progetta la copertura del Santiago Bernabeu dove gioca il calcio.

Grande interesse per il Dream Team che arrivato in Europa giocherà un’amichevole con la Spagna campione del mondo uscente e campione d’Europa probabilmente a Barcellona o Madrid. Gli statunitensi campioni olimpici giocheranno nel girone di Istanbul, anche per ragioni di sicurezza, debutto contro la Croazia (28 agosto, ore 19) e quindi successivamente incontrano Slovenia (29 agosto, ore 16.30), Brasile (30 agosto, ore 21), Iran (1 settembre, ore 19) e Tunisia (2 settembre ore 16.30).

Molto atteso lo scontro con la nazionale degli ayatollah sullo sfondo del contrasto politico. L’incontro d’apertura sarà sabato 28 agosto alle 16 con Grecia-Cina ad Ankara e Lituania-Nuova Zelanda a Smirne.

Questi i gironi: Gruppo A,Kayseri: Australia, Giordania, Angola, Serbia, Germania, Argentina; Gruppo B, Ankara: Grecia, Cina, Russia, Portorico, Costa d’Avorio, Turchia; Gruppo C, Smirne: Nuova Zelanda, Lituania, Canada, Libano, Francia, Spagna; Gruppo D, Istanbul: Tunisia,, Slovenia, Usa, Croazia, Iran, Brasile.

Queste le date – Sabato 28 agosto, qualificazioni (12 gare, molto attesa Spagna-Francia ore 21 a Smirne), domenica 29 agosto, qualificazioni (12 gare), lunedì 30 agosto, qualificazioni (6 gare), martedì 31 agosto, qualificazioni (6 gare con Turchia-Grecia a Ankara), mercoledì 1 settembre, qualificazioni (6 gare), giovedì 2 settembre, fine qualificazioni. Venerdì 3 settembre: riposo. Sabato 4 settembre, domenica 5, lunedì 6, martedì 7: Ottavi di finale (Istanbul).  Mercoledì 8 e giovedì 9: quarti di finale eliminatoria diretta (Istanbul). Venerdì 10 settembre: classificazioni 5°-8° posto (Istanbul). Sabato 11 settembre: classificazioni 5°-8° posto e semifinali  (Istanbul). Domenica 12 settembre: finali (Istanbul).


Golf: Giulia Sergas sì, Veronica Zorzi no


Nell’ANZ Ladies Masters in Australia azzurre al debutto: rimane in gara solo la triestina che risale

MILANO – Il primo grande appuntamento  dal Ladies European Tour  in Australia salva Giulia Sergas con un buon giro in 70 colpi (143, 73 70, 5 birdie, 3 bogey) che passa dal 65° al 49° posto nell’ANZ Ladies Masters al RACV Royal Pines Resort nel Queensland, in Australia. E’ invece uscita al taglio, fissatosi a 144, Veronica Zorzi, 92ª con 147, 74 73, due birdie e tre bogey). La statunitense Amanda Blumenherst (135 – 66 69) è stata raggiunta in vetta dalla coreana Ji-Na Lim (69 66) e la coppia ha un vantaggio di due colpi su un quintetto composto dalle coreane So Yeon Ryu e Hee-Kyung Seo e dalle australiane Tamie Durdin, Katherine Hull, campionessa uscente, e Karrie Webb, vincitrice per ben sei volte della gara. All’ottavo posto con 138 l’esperta danese Iben Tinning, la taiwanese Yani Tseng e la quotata svedese Anna Nordqvist, al 24° con 140 l’inglese Laura Davies già vincitrice la settimana scorsa in  Nuova Zelanda, al 42° con 142 la gallese Becky Brewerton. Out la francese Gwladys Nocera, 67ª con 145, regina indiscussa del tour nel 2008.

EUROPEAN TOUR: THAI VOLANTE - Non è stato portato a termine il secondo giro del Maybank Malaysian Open (European Tour, Kuala Lumpur G&CC, par 72, 1.475.600 euro) alla quale non partecipano giocatori italiani. Vola il 21enne thailandese Kiradech Aphibarnrat  (-9 dopo 14 buche, il quale nelle quattro buche da giocare può ancora aumentare il vantaggio sullo spagnolo Alejandro Cañizares, secondo con 136 (-8). Al terzo posto con 137 il danese Soren Hansen e il filippino Angelo Que, insieme ad altri quattro concorrenti con “meno 7”: i coreani K.J. Choi, stoppato alla 16ª buca, e Dae-Hyun Kim (9ª), lo spagnolo Ignacio Garrido (16ª) e il gallese Rhys Davies (11ª). Nono con “meno 6” il thailandese Thongchai Jaidee (16ª), 15° con “-3” l’indiano Arjun Atwall (13ª), autore di un gran recupero, 52° con 144 lo statunitense Anthony Kang, campione uscente. Andrà fuori il taglio l’irlandese Darren Clarke, 120° con 150. Il torneo su Sky  sabato 6 marzo e domenica 7 dalle ore 5 alle ore 9. Repliche sabato 6 alle ore 20,30, domenica 7 alle ore 21. Telecronisti Silvio Grappasonni e Alessandra Caramico.

MAGINI 4°  BRUSCHI 9° IN MAROCCO – Bella partenza di Lorenzo Magini (4°, 68) e di Alessio Bruschi (9°, 69), nell’Amelkis Classic (EPD Tour, Marrakech, Marocco).  Rischio taglio per gli altri italiani presenti: Cosimo Baroni (92°,81), Alberto Guarneroli (95°,82), Piero Mina (104°, 87),  Giovanni Iapichino (106°,88). Si è ritirato Simone Baroni. Guida con 65 colpi il tedesco Marcel Haremza, 2° lo svedese Niklas Glans (66) e il francese Vincent Simoni (67), al 4° Magini, l’austriaco Christoph Pfau, ’olandese Reinier Saxton, l’inglese Simon Boyd e il tedesco Benjamin Wuttke.


Basket, Euroleague: Tel Aviv spazza via Siena


Top16, il Maccabi rifila 43 punti-record  negli ultimi 10 minuti e la Mps quest’anno  non arriva nemmeno ai playoff!. E  oltre agli israeliani grazie al colpo di Istanbul passa anche il Real Madrid con Barcellona, Olympiakos, Cska e Prokom

Nota di Enrico Campana – MILANO, 5 marzo 2010 – No comment, nel senso che la Mps Siena esce dall’Eurolega a Tel Aviv con una caduta a sasso finale paradossale in rapporto alle sue virtù, alla superdifesa che  strangola  e umilia le concorrenti del campionato italiano (21 punti di scarto di media) che evidentemente è un colabrodo in Europa perché mai ai primi di marzo ci siamo ritrovato fuori da tutte le coppe, salvo quell’Eurochallenge che l’ex vincitrice, la Virtus Bologna, si è permessa di snobbare e dove sta facendo il suo la Scavolini che ha perso in Montenegro  la prima gara dopo 4 vittorie nel girone

Per Siena dopo il danno anche la beffa, e l’onta dei  43 punti subiti nell’ultimo quarto, passivo record nella storia della competizione in un solo quarto. Il Maccabi, sornione, era indietro 54-57 a tre quarti di gara, con un parziale di 43-25  negli ultimi 10 minuti  si è trasformato in uno tsunami spazzando  via i senesi che hanno accettato un assurdo corri e tira invece di ragionare. E’ stata   la fotocopia  però ancor più drammatica della gara di Madrid nella quale  Simone Pianigiani aveva subito il Llull-show. Due episodi che certificano la combattività e le qualità di questa squadra ma anche i limiti internazionali, a tutti i livelli,  di freschezza, ma se vogliamo anche di esperienza di gestione di situazioni simili.  La spremitura è venuta bene a galla, ma il 2-0 col Real Madrid ci stava tutto, Siena avrebbe davvero potuto guardare quest’anno  al grande slam ma Pianigiani dalle Final Four di due anni fa è passato al ko nei playoff e adesso alle Top 16, si è fidato troppo del suo supersestetto  o quasi settebello, poteva prendere Poeta invece di Moss da Teramo, lasciar perdere il  valido Zizis cercando magari di lanciare nelle rotazioni  quel D’Ercole, il giovane sul quale dice di voler credere, e Slokar era perfetto per mettere la gara sul fisico e sui ritmi bassi, e avere quell’alternativa di gioco che in Eurolega è un optional decisivo.

Certamente è un ciclo che si chiude, ed è stato un errore mettere le mani avanti, come si è letto sui giornali e ascoltato in certe trasmissioni, per far capire che l’anno prossimo Siena avrebbe stretto i cordoni della borsa. Certe piccole cose diventano poi psicosi, auto giustificazioni, e quando la testa scoppia ecco la resa totale. Ma nelle analisi  bisogna essere prudenti e sempre rispettosi, più che mai stavolta e dare a Cesare quel che è di Cesare. E non perché certe opinioni  vengono magari viste come critiche e campagne di stampa tentando di costruirci sopra teoremi  complottardi che portano a un reato di “lesa maestà” che fa sorridere. La prudenza è il rispetto che si deve al gruppo e alla società, ma anche ai  fatti incontrovertibili di un vantaggio senese per tre quarti di gara. Ma lo schianto stile-Titanic  è certamente dovuto  a due cose:  a una gestione  della gara – ripeto -  inferiore alle attese (e alla bisogna, contro due vecchie volpi come Ettore Messina e Pini Gherson) ma anche a una bollitura quale culmine di un tour de force terribile nell’ultimo mese per una squadra con un nucleo portante che ha problemi di recupero, e anche di salute (i continui stop per la schiena di Lavrinovic), e con giocatori che faticano a livello internazionale a essere quelli del campionato, vedi soprattutto David Hawkins e anche Shaun Stonerook, oltre naturalmente ad Eze che non è quel pivot dominante, di riferimento, che può permette al coach di mettere la gara sui rimbalzi, sulla lotta fisica. Ma se però in quel ruolo hai ingaggiato un giocatore esperto ma integro quale Denis Marconato, l’Aiace del basket italiano che ti ha fatto vincere la gara d’andata col Real Madrid, gli devi dare fiducia. Parlo di sette giorni fa a Madrid, a Tel Aviv forse non stava bene. Ma a Tel Aviv in formazione c’era Uros Slokar, uno  alto e forte e motivato e che al suo ingaggio è stato presentato dalla Mps  come colui che aveva fatto bene  nella regular season in Eurolega con l’Olimpia Lubiana ed era stato decisivo per il miglior risultato della Slovenia negli ultimi europei. E uno così, che penso non venga per niente a Siena, te lo dimentichi in panchina?. E non provi a giocare con due lunghi, magari anche per qualche minuto, quando la superiorità in quel ruolo è evidente?

L’ultima giornata delle Top 16 deciderà le altre 2 qualificate che si aggiungono alle 6 già ammesse ai playoff: Regal Barcellona, Real Madrid, Maccabi Tel Aviv, Cska Mosca, Asseco Prokom, Olympiakos Atene.  Analizziamo la situazione dei vari gironi, sia per il 1° che per il 2° posto.
Nel Gruppo A il Partizan può arrivare ancora 1° se vince  a Barcellona, la miglior squadra complessivamente delle prime due fasi della competizione (+27 in trasferta col Marussi senza il centro Ndong), ma  può anche uscire per la differenza canestri se il Maroussi batte  nuovamente il Panathinaikos nel derby ateniese, risultato improbabile. Il tecnico dei campioni d’Europa uscenti, Zelimir Obradovic, è fra due fuochi: o eliminare i cugini ateniesi o la  sua ex squadra portata per la prima volta al titolo europeo negli anni novanta. Panathikos da rifare, il giovane  greco-americano arrivato dalla Florida, Nikos Kalaithis non è esploso, deve avere i giusti spazi. La prima vittoria è arrivata con la star lituana Sharunas Jasikevicius in panchina  che chiude tuttavia la sua gloriosa carriera consolandosi con un ingaggio di 3,5 milioni di euro. Alla faccia della terribile crisi economica della Grecia.

Nel Gruppo B la soluzione del rebus è già arrivata, niente differenze canestri, passano Real Madrid e Maccabi. Salvatosi per il rotto della cuffia vincendo la scorsa settimana di 8 con Siena nel finale e questo giovedì  di un canestro sul campo dell’Efes  può conquistare il  1° posto vincendo a Vistalegre col sorprendente Maccabi. Il Real  con 10 assist del play Prigioni ha dato scacco alle torri turche di Ergin Ataman  grazie ai due pivot spagnoli, 16 rimbalzi di Felipe Reyes e 11 e 16 punti e 33’ dell’esperto (33 anni)  Jorge Garbajosa, ex Benetton per 4 stagioni.

Nel Gruppo C il Cska Mosca vicecampione d’Europa è 1° grazie soprattutto nalla crescita di Sasha Kasun il gigante sgrezzato dalla Kansas University, al buon lavoro di coach Pashutin, alle conferme di Siskaukas e Khryapa. I polacchi  arrivano per la prima volta ai playoff, devono accontentarsi del 2° posto pur avendo battuto in casa il Cska che all’inizio di stagione sembrava una squadra in declino.

Nel Gruppo D l’Olympiakos è l’unica squadra imbattuta e decide il 2° posto. Se vince sul campo del Khimki Mosca mette fuori la squadra di Sergio Scariolo e porta ai playoff il Caja Laboral che ha perso 71-82 in casa con i russi ma ha 2 punti casalinghi col Cibona. Si tratta però di 2 punti non facilissimi perché il Cibona ha battuto questa settimana  di 19 punti (82-63) il Khimki che dicono alle prese di problemi economici, per cui Sergio Scariolo potrebbe rompere il suo contratto e magari considerare l’Italia se Armani vuole davvero completare il suo progetto. Il Cibona questa settimana ha offerto l’esplosione del 20enne croato di Mostar Bojan Bogdanovic, 22 punti, 6/6 dall’arco e 9 rimbalzi, MVP della giornata. Bogdanovic ha lasciato la Croazia giovanissimo per giocare nella seconda squadra del Real, con una sola apparizione in prima squadra nell’Eurolega, un’esperienza a Murcia, ed è arrivato quest’anno a Cibona con un altro ex madrileno, Tomas. Nel Cibona ha disputato anche un’ottima stagione Gordon Jaumont, ex play della Fortitudo che sembra abbia detto no in estate alla Benetton, e l’anno scorso si è conquistato un posto al sole Alan Richardson, il giocatore più incisivo del Maccabi, scaricato dalla Virtus Bologna. Imperdonabile!
Fuori Siena, nei playoff ci restano il solito Ettore Messina alle prese con una stagione difficile ( contestato per la campagna acquisti basata su vecchi giocatori, e dentro la squadra da Velickovic sbattuto in panchina a Istanbul), il capitano del Real Gianluca Basile, vedremo fra sette giorni la sorte di Sergio Scariolo, il coach che ha portato la Spagna al primo titolo europeo. La Spagna che per ora è l’unica ad avere 2 squadre fra le prime 8, mentre la bocciatura più bruciante è quella del Panathinaikos che ha esaurito il suo ciclo.

Così le Top 16, 5° turno
Girone A – Maroussi-Barcellona 58-85, Partizan-Panathinaikos 66-82. Classifica: Barcellona (4-1) p.8, Partizan Belgrado (3-2) p.6,   Maroussi Atene (2-3)  p.4, Panathinaikos Atene (1-4) p. 0. Prossimo turno 11-3, ore  20.45:  Panathinaikos-Maroussi (Atene), Barcellona-Partizan (Barcellona). Qualificate: Barcellona.
Girone B- Efes-Real 75-77, Maccabi-Mps 97-82. Risultati:1.a g.: Real Madrid-Efes 77-70, Mps-Maccabi 76-72. 2.a g:  Efes Pilsen-Montepaschi 88-78, Maccabi Tel Aviv-Real Madrid  81-76. 3.a g.: Maccabi-Efes 72-62, Mps-Real Madrid 83-76. 4.a g: Efes-Maccabi 63-56, Real Madrid-Mps 77-69. Classifica: Maccabi, Real Madrid (3-2) p.6,  Efes Istanbul, Mps Siena  (2-3) p.4. Prossimo turno 11-3, ore 20.45: Mps-Efes (Siena), Real-Maccabi (Madrid). Qualificate: Real Madrid e Maccabi.
Girone C – Zalgiris-Prokom 93-88,  Unicaja-Cska 70-76. Classifica: CSKA Mosca (4-1) p.8 , Prokom Gdynia (3-2) p. 6; Unicaja Malaga, Zalgiris  Kaunas  (2-3) p. 2.   Prossimo turno 11-3, ore 19.15: Prokom-Unicaja (Gdynia), Cska-Zalgiris.
Girone D –  Cibona-Khimki  82-63, Olympiacos-Caja Laboral  102-85. Classifica Olympiacos  (5-0) p.8,  Caja Laboral Vitoria , Khimki (2-3)  p.4,  Cibona Zagabria (1-4) p. 0.  Prossimo turno 11-3, ore 19.15: Caja Laboral-Cibona, Khimki-Olympiacos. Qualificate: Olympiacos.
Oscar della giornata – Valutazione: 28 B.Bogdanovic (Cibona). Punti: M.Teletovic (Caja Laboral). Rimbalzi: 12 A.Maric (Partizan). Assist: 10 P.Prigioni (Real).

EUROCUP  TOP 16– Completamento risultati Gruppo A: Alba Berlino-Le Mans 83-71. Classifica: Aris Salonicco, Joventut Badalona, Alba Berlino (3-2) p.6, Le Mans (1-4) p.2. Prossimo turno (9 marzo): Le Mans-Aris, Joventut-Alba. La Benetton è già eliminata e chiude col Brose Bamberg a Treviso.


Golf, la Sergas e la Zorzi partono piano


Il Ladies European Tour in Australia al primo grande appuntamento stagionale: guida l’americana Blimenherst, azzurre in zona taglio

MILANO – Se l’astuta matrona inglese Laura Davis che entra nel 46° anno  si è presentata già puntuale al via del Ladies European Tour la scorsa settimana in Nuova Zelanda, le due punte azzurre del golf in attesa del rientro di Diana Luna in versione supermum a fine estate devono smaltire le ruggini invernali, e un lavoro di preparazione tecnico, e quindi a Veronica Zorzi e Giulia Sergas non si può chiedere per ora più di un passaggio ai giri finali nel primo grande appuntamento stagionale nel Queensland.

Dopo il primo giro dell’ANZ Ladies Masters le due vestali azzurre affiatatissime in campo e fuori (hanno ottenuto l’anno scorso il 2° posto nell’European Nation di Valencia dove faranno ancora coppia Cup) occupano un posto attorno a metà classifica. Al RACV Royal Pines Resort la triestina è al 65° posto con 73 colpi e la Zorzi all’85° con 74: “entrambe – leggiamo nel  puntuale comunicato stampa della  Federgolf – hanno palesato qualche incertezza dovuta alla necessità di riprendere il ritmo giusto dopo la pausa invernale.

E’ al comando con 66 la statunitense Amanda Blumenherst, seguita a un colpo dall’australiana Katherine Hull, campionessa uscente, grande speranza del golf del suo paese dove la celebrità resta  Carrie Webb,. e a due da un quintetto composto dalla gallese Becky Brewerton, l’oustider di lusso anche in questo 2010 e dalla 22enne svedese Anna Nordqvist, la vincitrice di un major nel LPGA lo scorso anno, dall’americana Vicky Hurst e dalle australiane Kristie Smith e Karrie Webb per ben sei volte vincitrice  di questa gara. All’8° posto con 69 la francese Gwladys Nocera, la regina del 2008 ma stizzita da un 2009 senza vittorie, al 19° con 70 la vecchia guardia con la danese Iben Tinning e l’inglese Laura Davies, al 30° la taiwanese Yani Tseng che viene data fra le favorite.

Nello score della Sergas tre birdie e quattro bogey, dei quali tre consecutivi, in quello della Zorzi un birdie e tre bogey. Il montepremi di 372.500 euro

EUROPEAN TOUR: REDIVIVO GARRIDO - Il gallese Rhys Davies e il redivivo spagnolo Ignacio Garrido sono al comando (65 colpi) nella prima giornata del Maybank Malaysian Open (European Tour, Kuala Lumpur G&CC, 1.475.600 euro). Non sono presenti  giocatori italiani. Staccati di una corta incollatura il thailandese Thongchai Jaidee e il coreano Dae-Hyun Kim (66) e di due colpi lo spagnolo Alejandro Cañizares, il coreano K.J. Choi, l’inglese Mark Foster e il danese Mark F. Haastrup (67). In nona posizione con 68 il danese Thomas Bjorn, in retrovia alcuni pretendenti al titolo: l’indiano Arjun Atwall, 48° con 72, l’irlandese Darren Clarke e lo statunitense Anthony Kang, campione uscente, 71.i con 73, e l’altro indiano Jyoti Randhawa, 139° con 77. Il montepremi è di 1.475.600 euro.Il torneo su Sky in diretta e in alta definizione (Sky Sport 3 HD) venerdì 5 marzo dalle ore 8 alle ore 11; sabato 6 e domenica 7 dalle ore 5 alle ore 9. Repliche tutti i giorni sullo stesso canale dalle ore 21, eccetto sabato 6 (ore 20,30).

INTERNAZIONALI DI SPAGNA: AZZURRI  LENTI– Il maltempo ha disturbato i Campionati Internazionali di Spagna. Nel torneo maschile “Copa S.M. El Rey” (La Cañada Golf Club, Guadiaro- San Roque , Cadice), ma mancano tre concorrenti al traguardo. Nino Bertasio (31° . 74) è il migliore tra i sette italiani in gara ed è l’unico rimasto nella zona qualifica. Gli altri:  43° Leonardo Motta ( 75),  64° Filippo Bergamaschi (76), 89.i Cristiano Terragni e Andrea Bolognesi (79), 97° Valentino Dall’Arche (80),110°   Niccolò Quintarelli (82). Giro super per l’inglese Matthew Haines, leader con 66, Nel campionato femminile  nei pressi di Girona solo 51 giocatrici hanno potuto completare il turno sul tracciato del Golf Platja de Pals. Così le italiane  28° Alessandra Averna (80 ),  35° Camilla Patussi (82), 46° Alessandra Braida e Anna Roscio (86). Guida con 73 la svedese Josephine Janson, seguita con 75 .


Euroleague, a Siena serve l’impresa


Top16, penultimo turno: la squadra di Pianigiani  giovedì a Tel Aviv deve vincere o contenere la sconfitta entro i 3 punti col Maccabi  per giocarsi il tutto l’11 marzo in casa con l’Efes che rischia invece col  Real  in casa. Già qualificate Barcellona, Olympiacos, Cska e Prokom.

Nota di Enrico Campana – MILANO, 4 marzo 2010 – Nelle prime 4 gare del 5° e penultimo turno  delle Top 16 si è ufficializzato il passaggio al playoff di Barcellona (+27 al Maroussi ad Atene senza Ndong, il pivot titolare e una conferma dell’emergente Fran Vazquez) nel Gruppo A, del Cska (+ 6 a Malaga) che nel Gruppo C  trascina anche i polacchi nonostante la sconfitta a Kaunas del Prokom mentre era già qualificato l’Olympiacos nel Gruppo D.

Il ko del Maroussi spalanca le porte al Partizan Belgrado, mentre  gli ex vicecampioni del Cska  escono dagli anni di Ettore Messina conservando mentalità vincente, come dimostrato anche a  Malaga grazie al lituano Sishaukas e  l’astro nascente Sasha Kaun, il pivot russo sgrezzato da Kansas Un.. Cibona pur eliminato da una lezione di gioco al Khimki Mosca, 19 punti,  grazie al grande momento di forma di Gordon Jaumont, ex Fortitudo, già  MVP nell’ultima giornata e all’esplosione del   20enne croato-bosniaco Bojan Bogdanovic (22 punti, 6/6 nelle triple, 9 rimbalzi)  cresciuto nelle minori del Real Madrid e  messo in prima squadra una sola gara in Eurolega. Davvero una brutta sconfitta per la squadra di Scariolo, adesso per il 2° posto è favorita il Caja Laboral.
Un lungo spasmo di 80 minuti, due partite, 8 tempi per decidere le rimanenti 4 squadre  dell’anno del grande scossone, come saranno ricordati i “preliminari” di questa Eurolega. E’ già fuori il Panathinaikos campione d’Europa (0 vittorie e 4 sconfitte), il Real Madrid ancora in bilico,  l’oligarchia  continentale completamente sgretolata, le  molte sorprese, forse troppe  (vedi il Maroussi e il Prokom, gli stessi Cska e Maccabi) per non associarle ad un abbassamento del livello dei cosiddetti squadroni, al fattore-sorteggio (vogliamo mettere quello dei senesi con quello  mordibo dei russi e dei polacchi?).
Siena almeno è ancora in corsa, anche se ha pagato troppo nei lunghi per la crescita lenta di Benjamin Eze che obbliga la squadra a non poter attaccare a difesa schierata, Roma e Milano hanno scialato, hai voglia a dire che l’Europa è decadente quando si gioca in palazzetti quasi sempre pieni, con tutte le gare in video, e di fronte alla modestia di certe “domestic leagues” fra le quali quest’anno c’è anche quella italiana.

Ma bisogna vedere anche in questi risultati il bicchiere mezzo pieno,  se si conosce il basket e lo si apprezza in una dimensione sportiva più ampia del tifo per le proprie squadre, come nel caso dell’eccezionale produzione alla quale il Partizan ci ha abituati con la vendita dei prezzi pregiati per sostenere il budget della stagione seguente. Fattore virtuoso che ha permesso  quest’anno di far arrivare dall’Australia Alecs Maric, il pivot n.1,  dagli Usa lo scatenato  play tascabile McCalebb e dalla Slovacchia la giovane torre Ian Vesely. E ovviamente c’è la  crescita  esponenziale del Barcellona, ad oggi la favorita del titolo, anche se le cose possono cambiare e le Final Four di Bercy  a maggio sono un discorso a se,  grazie all’inserimento di Ricky Rubio. Il 20enne fenomeno del basket europeo che ha rifiutato la NBA ed è stato un investimento da 3.5 milioni di euro sostenibile per il cosiddetto “orgullo catàlan” e l’apporto che questo giocatore offre come spinta, percussione, freschezza. Non si ricorda un giocatore europeo tanto forte dietro dai tempi di Marzorati.
Persa a Madrid una favolosa occasione  per il 2-0 e il  “Messina e c. tutti a casa”, la settimana scorsa  la Mps è stata a lungo in vantaggio fino a un massimo di 9 punti , aveva visto passare davanti ai propri occhi  la qualificazione prima di subire il Llull-show (17 punti in 11 minuti per il giovane  e palluto Sergio scelto dalla NBA  e già capace a Siena  di trascinare i suoi vecchioni fuori  dalla palude di una pesante sconfitta). La Mps ha  0-2 in trasferta in questa serie, ha rischiato il naufragio a Istanbul ricucendo almeno lo strappo a soli 10 punti. Resta  sempre lo scarto massimo – ma rimediabile – di questo girone con 4 squadre a pari punti, 2 vittorie e 2 sconfitte, un  fattore campo  che premierà la prima formazione  capace di violarlo.

Siena ne ha tutte le possibilità, spara le sue cartucce decisive in quel di Tel Aviv,  l’avversario  più ostico secondo tradizione, anche se la squadra di Pini Gherson non è certo quella della bruciante rimonta di due anni fa  costata alla Mps  la finalissima. Quasi un pedaggio nell’anno di noviziato di Simone Pianigiani. Il quale ha tratto  però esperienza, è in una botte di ferro in un club che gestisce  a 360 gradi come ai tempi del Simmenthal di Bogoncelli e Rubini.  Oggi  è il CT  azzurro designato,  un fatto qualificante che porta maggior rispetto ma deve far pesare anche il suo specifico compito, come ha fatto nella gara d’andata col Real gettando nella mischia Denis Marconato senza  però andare tuttavia  fino in fondo la settimana dopo, questione forse di magnetismo quando hai di fronte Ettore Messina. O semplicemente d’esperienza.

La gara di Siena  ruota attorno alla condizione di Kristof lavrinovic, la solita schiena fragile che torna a  ridurre il suo potenziale, spesso determinante per compensare l’handicap nei lunghi,  come era successo l’anno passato nelle gare decisive con il Panathinaikos. Gara da affrontare con coraggio,  magari riuscendo a far fruttare il maggior peso ed esperienza  sotto canestro, anche perché  se lo lasci fare il Maccabi si esalta  nella mitica tana di Yad Eliau anche con squadre di  non livello eccezionale, come questa, il cui miglior giocatore è Alan Anderson, in corsa per la MVP della stagione ma trascurato da Bologna,  arrivato in Israele dopo un anno al Cibona.

Per la qualificazione, Siena deve guardare anche al risultato di Istanbul perché se il Real Madrid vince, Messina passa e arriva al 1° posto, mentre se perde e lei stessa perde a Tel Aviv col suo stile di gioco d’assalto  può  spazzare via nell’ultima gara  casalinga dell’11 marzo i turchi dell’ex coach Ergin Ataman il quale  a Siena ha lasciato il cuore. Tant’è vero che ha accettato di fare da sparring partner de senesi nelle due  pre-season  dell’anno scorso, e sappiamo bene come è finita: una vera doccia fredda  sia nel vernissage ufficiale della Mps  davanti al proprio pubblico e pochi giorni dopo  al Palamandela che rivede grande basket solo grazie ai più fortunati e avveduti cugini  e naturalmente  alla sua banca,  sponsor dell’impianto.
Insomma, il rebus in sintesi , può così essere sciolto:  1) a pari punteggio a fine delle Top 16 decide la classifica avulsa e poi il saldo, 2) Siena ad oggi ha il peggior saldo (-7) e affronta il Maccabi col miglior saldo (+4) in un contesto peraltro rimediabile (ballano 11 punti…), 3) Siena passa se vince anche di un punto a Tel Aviv, 4) Siena passa  anche se perde fino a 3 punti, ma deve sperare che il Real perda a Istanbul, nel qual caso  per conquistare il 2° posto dovrebbe vincere di almeno 12 in casa con l’Efes, 5) Se vince il Real e perde con più di 4 punti col Maccabi è fuori, l’ultima gara è inutile, 6) Se nessuna squadra vince fuori casa  ammucchiata di 4 squadre a 6 punti,  decide la differenza-canestri e quindi il discorso è aperto, 7) Siena ha la differenza canestri con segno meno con il Real dopo i 2 incontri, e -10 con l’Efes e +4 col Maccabi, 8)  Segno + nella differenza canestri dopo 2 gare: + 3 Maccabi-Efes, + 1 Real-Siena

Così le Top 16, 5° turno
Girone A – Maroussi-Barcellona 58-85. 4 marzo: Partizan-Panathinaikos (Belgrado 20.45). Classifica: Barcellona (4-1) p.8, Partizan Belgrado (3-1) p.6,   Maroussi Atene (2-3)  p.4, Panathinaikos Atene (0-4) p. 0. Prossimo turno 11-3, ore  20.45:  Panathinaikos-Maroussi (Atene), Barcellona-Partizan (Barcellona).
Girone B- 4 marzo: Efes-Real (Istanbul 20.15), Maccabi-Mps (Tel Aviv 21). Risultati:1.a g.: Real Madrid-Efes 77-70, Mps-Maccabi 76-72. 2.a g:  Efes Pilsen-Montepaschi 88-78, Maccabi Tel Aviv-Real Madrid  81-76. 3.a g.: Maccabi-Efes 72-62, Mps-Real Madrid 83-76. 4.a g: Efes-Maccabi 63-56, Real Madrid-Mps 77-69. Classifica: Maccabi  saldo +5, Real Madrid +3 , Efes 0, Mps Siena -7 (2-2) p.4. Prossimo turno 11-3, ore 20.45: Mps-Efes (Siena), Real-Maccabi (Madrid).
Girone C – Zalgiris-Prokom 93-88,  Unicaja-Cska 70-76. Classifica: CSKA Mosca (4-1) p.8 , Prokom Gdynia (3-2) p. 6; Unicaja Malaga, Zalgiris  Kaunas  (2-3) p. 2.   Prossimo turno 11-3, ore 19.15: Prokom-Unicaja (Gdynia), Cska-Zalgiris.
Girone D –  Cibona-Khimki  82-63, 4 marzo Olympiacos-Caja Laboral (20.45).
Classifica Olympiacos  (4-0) p.8,  Caja Laboral Vitoria  (2-2), Khimki (2-3)  p.4,  Cibona Zagabria (1-4) p. 0.  Prossimo turno 11-3, ore 19.15: Caja Laboral-Cibona, Khimki-Olympiacos.